Avvivato noah 2009

giacomo1

Apprendista Scalatore
9 Gennaio 2009
2.149
56
Pescara
Visita sito
Bici
Colnago C60 Dura Ace Di2
Ecco Il mio nuovo NOAH 2009!:-x





Telaio: misura xl con verniciatura personalizzata (una variazione della colorazione McEwen).
Gruppo: Campagnolo Chorus 11 velocità. (ottimo davvero, sia in frenata che nel cambio! Notevole il confort e l’ergonometria della presa alta sui freni).
Ruote: Mavic Cosmic SL ‘09 (buone, ma sicuramente meglio le Bora o le Fulcrum ad alto profilo).

PROVA IN STRADA (dopo 500Km)
La prima sensazione che colpisce è l’incredibile reattività del telaio ad ogni minima sollecitazione impressa sui pedali. Si avverte chiaramente che ogni watt di potenza viene trasmesso alle ruote senza la minima dispersione dovuta a flessioni nella zona movimento centrale, reggisella, sterzo, etc..
La seconda considerazione voglio farla sul confort di guida: ero convinto di trovarmi di fronte una bici iper rigida e temevo per le sollecitazioni alla schiena. Invece il livello di confort è buono e la rigidità strutturale la si avverte, in negativo, solo nei tratti di asfalto sconnesso.

La pianura è il campo di battaglia preferito dal Noah 2009. Impressionante facilità di rilancio e mantenimento della velocità acquisita (merito del profilo dei tubi, della particolare verniciatura e del sistema r-flow?). La sensazione è che, rispetto ad altri telai, servano meno pedalate per mantenere la stesse andature! La posizione in sella è molto neutra alle basse velocità ma basta aumentare un po’ il ritmo per avvertire le “cattiveria” e la risposta dinamica del telaio. Eccezionale la sensibilità dell’avantreno con cambi di traiettoria repentini e precisissimi. (sterzo conico?)

La salita è stata una piacevole sorpresa. La compattezza del telaio e la costruzione monoscocca garantiscono una notevole facilità di scatto e di rilancio. Nelle andature da seduto, poi, con rapporti impegnativi non si nota la minima flessione dell’insieme. Per me, un telaio eccellente per le salite di lieve e media difficoltà ma ottima anche su quelle più dure.

Affrontare una discesa con il nuovo Noah 2009 è stata un’esperienza entusiasmante: in particolare sulle discese tecniche si apprezza l’incredibile reattività dell’avantreno nonché un confortante senso di stabilità proveniente dal carro posteriore e dall’area reggisella. In pratica, si disegnano con facilità irrisoria traiettorie così perfette che sembrano tirate con il compasso! Qualche difficoltà l’ho avuta su una lunga e ripida discesa percorsa ad andatura sostenuta (oltre 65-70 km/h) ove, un forte vento laterale, complice le ruote ad alto profilo, tendeva a scomporre un po’ l’avantreno. Nulla di preoccupante ma massima attenzione e mani sempre basse sul manubrio.

In conclusione un telaio davvero veloce, stabile, reattivo e guidabile che concede spazio anche al confort. Unica nota dolente l’estetica accattivante: le vostre medie si abbasseranno drasticamente perché saranno in molti quelli vi fermeranno in corsa per ammirare il vostro nuovo NOAH 2009!