Cerca
Cerca solo tra i titoli
Da:
Cerca solo tra i titoli
Da:
Menu
Home
Forum
Nuovi Messaggi
Cerca...
Iscritti
Visitatori online
Novità
Nuovi Messaggi
Nuovi media
Nuovi commenti media
Ultime Attività
Nuove inserzioni nel mercatino
Nuovi commenti nel mercatino
Mercatino
Nuove inserzioni
Nuovi commenti
Latest reviews
Cerca nel mercatino
Feedback
Guarda le statistiche
Training Camp
Pianificazione
MTB
Media
Nuovi media
Nuovi commenti
Cerca media
EBIKE
Accedi
Registrati
Cerca
Cerca solo tra i titoli
Da:
Cerca solo tra i titoli
Da:
Nuovi Messaggi
Cerca...
Iscritti
Visitatori online
Menu
Install the app
Installa
Rispondi alla discussione
JavaScript è disabilitato. Per una migliore esperienza di navigazione attivalo nel tuo programma o nella tua app per navigare prima di procedere.
Stai usando un browser molto obsoleto. Puoi incorrere in problemi di visualizzazione di questo e altri siti oltre che in problemi di sicurezza. .
Dovresti aggiornarlo oppure
usarne uno alternativo, moderno e sicuro
.
Home
Forum
Gare
Professionisti
Osservatorio doping
baby doping
Testo
<blockquote data-quote="orsoarcubo" data-source="post: 1989347" data-attributes="member: 12160"><p>Ho diversi amici che hanno corso in toscana nelle categorie giovanili negli anni '90,periodo in cui si iniziavano a "pompare" forte i corridori,anche giovani e giovanissimi.</p><p>Bene,tutti,proprio tutti hanno smesso di correre o dopo un anno di juniores o dopo,al massimo,un paio d'anni da dilettanti.</p><p>Nessuno era quello che si definisce un "vincente",erano tutti corridori per passione.</p><p>A sentirli tutti la versione è la stessa,cioè fino a quando sono riusciti ad andare in modo decente solo con l'allenamento,la dieta e le loro gambe hanno continuato per passione,quando non riuscivano più a tenere nemmeno le ruote in pianura hanno smesso per non rovinarsi la salute per un non meglio definito futuro ciclistico.</p><p>Due sono figli di un infermiere di un centro atletico in toscana adesso in pensione,il padre,mio paesano e conoscente,li ha fatti correre finchè si sono divertiti,alla prima avvisaglia di comportamenti poco chiari da parte della squadra,li ha fatti fermare,senza se e senza ma.</p><p>Ovvio che conoscesse l'ambiente visto che nel mondo dello sport agonistico (non solo ciclismo)ci lavorava da operatore abilitato...</p><p>Anche a me quando facevo body-building a livello amatoriale è stata offerta la possibilità di gonfiare e crescere di forza per via siringa,ma quelli che me l'hanno proposto(mica uno solo...) hanno rischiato di non mangiare più con i loro denti...:rosik::rosik::rosik:!!!!</p><p>In effetti la colpa è un pò di tutti,sia dei ragazzi che si fanno infilare aghi in vena senza chiedere cosa gli stiano somministrando(anche se lo sanno benissimo,visto che lo fanno di nascosto e gli viene chiesta totale omertà),che dei delinquenti che li fanno correre e li "curano"(dirigenti,direttori sportivi,massaggiatori e medici).</p><p>Il difficile per me è togliere dall'ambiente questa errata verità di fondo,cioè "tanto lo fanno tutti,possiamo rischiare e sperare che non ci becchino..."che rende anche le pene una conseguenza già calcolata al momento dell'assunzione di sostanze proibite.</p><p>E comunque io non credo alla buona fede di nessuno,nè degli atleti (che alla fine ci rimettono faccia e salute),nè dei dirigenti (che, primo non ci rimettono la vita,secondo per i soldi drogherebbero pure la suocera se servisse...) nè dei controllori.</p><p>Infatti si ha sempre la spiacevole sensazione di veder beccare solo chi fa comodo o chi rompe le balle al sistema,mentre il doping purtroppo è la prassi comune.</p><p>E comunque,come già espresso da altri,è troppo comodo pentirsi dopo beccati...</p><p>Che schifo....<img src="/forum/styles/uix/xenforo/smilies_vb/wacko.gif" class="smilie" loading="lazy" alt=":wacko:" title="Wacko :wacko:" data-shortname=":wacko:" /><img src="/forum/styles/uix/xenforo/smilies_vb/wacko.gif" class="smilie" loading="lazy" alt=":wacko:" title="Wacko :wacko:" data-shortname=":wacko:" /><img src="/forum/styles/uix/xenforo/smilies_vb/wacko.gif" class="smilie" loading="lazy" alt=":wacko:" title="Wacko :wacko:" data-shortname=":wacko:" />!!!!</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="orsoarcubo, post: 1989347, member: 12160"] Ho diversi amici che hanno corso in toscana nelle categorie giovanili negli anni '90,periodo in cui si iniziavano a "pompare" forte i corridori,anche giovani e giovanissimi. Bene,tutti,proprio tutti hanno smesso di correre o dopo un anno di juniores o dopo,al massimo,un paio d'anni da dilettanti. Nessuno era quello che si definisce un "vincente",erano tutti corridori per passione. A sentirli tutti la versione è la stessa,cioè fino a quando sono riusciti ad andare in modo decente solo con l'allenamento,la dieta e le loro gambe hanno continuato per passione,quando non riuscivano più a tenere nemmeno le ruote in pianura hanno smesso per non rovinarsi la salute per un non meglio definito futuro ciclistico. Due sono figli di un infermiere di un centro atletico in toscana adesso in pensione,il padre,mio paesano e conoscente,li ha fatti correre finchè si sono divertiti,alla prima avvisaglia di comportamenti poco chiari da parte della squadra,li ha fatti fermare,senza se e senza ma. Ovvio che conoscesse l'ambiente visto che nel mondo dello sport agonistico (non solo ciclismo)ci lavorava da operatore abilitato... Anche a me quando facevo body-building a livello amatoriale è stata offerta la possibilità di gonfiare e crescere di forza per via siringa,ma quelli che me l'hanno proposto(mica uno solo...) hanno rischiato di non mangiare più con i loro denti...:rosik::rosik::rosik:!!!! In effetti la colpa è un pò di tutti,sia dei ragazzi che si fanno infilare aghi in vena senza chiedere cosa gli stiano somministrando(anche se lo sanno benissimo,visto che lo fanno di nascosto e gli viene chiesta totale omertà),che dei delinquenti che li fanno correre e li "curano"(dirigenti,direttori sportivi,massaggiatori e medici). Il difficile per me è togliere dall'ambiente questa errata verità di fondo,cioè "tanto lo fanno tutti,possiamo rischiare e sperare che non ci becchino..."che rende anche le pene una conseguenza già calcolata al momento dell'assunzione di sostanze proibite. E comunque io non credo alla buona fede di nessuno,nè degli atleti (che alla fine ci rimettono faccia e salute),nè dei dirigenti (che, primo non ci rimettono la vita,secondo per i soldi drogherebbero pure la suocera se servisse...) nè dei controllori. Infatti si ha sempre la spiacevole sensazione di veder beccare solo chi fa comodo o chi rompe le balle al sistema,mentre il doping purtroppo è la prassi comune. E comunque,come già espresso da altri,è troppo comodo pentirsi dopo beccati... Che schifo....:wacko::wacko::wacko:!!!! [/QUOTE]
Riporta citazioni...
Verifica Anti SPAM
Invia risposta
Home
Forum
Gare
Professionisti
Osservatorio doping
baby doping
Alto
Basso