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Metodologie di allenamento
battiti e fiato vs. dolore ai muscoli e acido lattico - quale il giusto equilibrio?
Testo
<blockquote data-quote="Mav3r1ck" data-source="post: 6861947" data-attributes="member: 95578"><p>Ciao a tutti, cerco di spiegare un po' meglio il titolo criptico...</p><p></p><p>Mi sorprende che da quando vado in bici un po' più assiduamente (un annetto) non riesco mai a portare su i battiti e farmi venire il fiato corto, perchè a cedere prima sono i muscoli delle gambe che bruciano.</p><p></p><p>In altri termini, quando corro, arrivo a 160 battiti e ho un bel fiatone ma vado avanti anche per 10 km così, 180 nelle ripetute, ma in generale il "limite" non sono le gambe che bruciano e producono acido lattico, ma l'apparato cardiovascolare..in altri termini il fiato.</p><p></p><p>Amici che andavano in bici in gruppo e più spesso di me (adesso parte "l'ammiocuggino") mi suggerivano di aumentare la cadenza.</p><p>Oggi per fare un po' di prove ho montato un vecchio misuratore di cadenza che avevo.</p><ul> <li data-xf-list-type="ul">Naturalmente mi posiziono sui 95 rpm, a 30 kmh in piano sono sui 135 battiti.</li> <li data-xf-list-type="ul">Se provo ad arrivare oltre i 100 (105) rpm mi rendo conto di essere un po' scomposto e muovermi troppo sulla sella.</li> <li data-xf-list-type="ul">Se provo a mettere un rapporto più lungo e scendere di rpm (70) non ricordo a quanto salisse la frequenza, ma quello che mi faceva perdere velocità perchè non riuscivo a tenere il ritmo era il bruciore alle gambe, non il fiato.</li> <li data-xf-list-type="ul">Idem scattando in piedi su un cavalcavia, arrivo a 150 battiti, fiatone leggero, ma quando mollo non è per il fiato ma per le gambe</li> </ul><p>Quello che non mi spiego è perchè il mio corpo reagisce così diversamente in diversi sport aerobici? (ho fatto l'esempio della corsa ma lo stesso vale per nuoto e trekking). Sbaglio qualcosa e magari non sto dando il massimo/ mi alleno nel modo sbagliato? Come si fa a fare "fiato" (i.e. aumentare soglia aerobica, aumentare i globuli rossi) in bici se non riesco a farmi venire il fiatone?</p><p></p><p>grazie anticipatamente per i consigli/ punti di vista</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="Mav3r1ck, post: 6861947, member: 95578"] Ciao a tutti, cerco di spiegare un po' meglio il titolo criptico... Mi sorprende che da quando vado in bici un po' più assiduamente (un annetto) non riesco mai a portare su i battiti e farmi venire il fiato corto, perchè a cedere prima sono i muscoli delle gambe che bruciano. In altri termini, quando corro, arrivo a 160 battiti e ho un bel fiatone ma vado avanti anche per 10 km così, 180 nelle ripetute, ma in generale il "limite" non sono le gambe che bruciano e producono acido lattico, ma l'apparato cardiovascolare..in altri termini il fiato. Amici che andavano in bici in gruppo e più spesso di me (adesso parte "l'ammiocuggino") mi suggerivano di aumentare la cadenza. Oggi per fare un po' di prove ho montato un vecchio misuratore di cadenza che avevo. [LIST] [*]Naturalmente mi posiziono sui 95 rpm, a 30 kmh in piano sono sui 135 battiti. [*]Se provo ad arrivare oltre i 100 (105) rpm mi rendo conto di essere un po' scomposto e muovermi troppo sulla sella. [*]Se provo a mettere un rapporto più lungo e scendere di rpm (70) non ricordo a quanto salisse la frequenza, ma quello che mi faceva perdere velocità perchè non riuscivo a tenere il ritmo era il bruciore alle gambe, non il fiato. [*]Idem scattando in piedi su un cavalcavia, arrivo a 150 battiti, fiatone leggero, ma quando mollo non è per il fiato ma per le gambe [/LIST] Quello che non mi spiego è perchè il mio corpo reagisce così diversamente in diversi sport aerobici? (ho fatto l'esempio della corsa ma lo stesso vale per nuoto e trekking). Sbaglio qualcosa e magari non sto dando il massimo/ mi alleno nel modo sbagliato? Come si fa a fare "fiato" (i.e. aumentare soglia aerobica, aumentare i globuli rossi) in bici se non riesco a farmi venire il fiatone? grazie anticipatamente per i consigli/ punti di vista [/QUOTE]
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