Cerca
Cerca solo tra i titoli
Da:
Cerca solo tra i titoli
Da:
Menu
Home
Forum
Nuovi Messaggi
Cerca...
Iscritti
Visitatori online
Novità
Nuovi Messaggi
Nuovi media
Nuovi commenti media
Ultime Attività
Nuove inserzioni nel mercatino
Nuovi commenti nel mercatino
Mercatino
Nuove inserzioni
Nuovi commenti
Latest reviews
Cerca nel mercatino
Feedback
Guarda le statistiche
Training Camp
Pianificazione
MTB
Media
Nuovi media
Nuovi commenti
Cerca media
EBIKE
Accedi
Registrati
Cerca
Cerca solo tra i titoli
Da:
Cerca solo tra i titoli
Da:
Nuovi Messaggi
Cerca...
Iscritti
Visitatori online
Menu
Install the app
Installa
Rispondi alla discussione
JavaScript è disabilitato. Per una migliore esperienza di navigazione attivalo nel tuo programma o nella tua app per navigare prima di procedere.
Stai usando un browser molto obsoleto. Puoi incorrere in problemi di visualizzazione di questo e altri siti oltre che in problemi di sicurezza. .
Dovresti aggiornarlo oppure
usarne uno alternativo, moderno e sicuro
.
Home
Forum
Allenamento
Metodologie di allenamento
battiti e fiato vs. dolore ai muscoli e acido lattico - quale il giusto equilibrio?
Testo
<blockquote data-quote="TheLordofBike" data-source="post: 6862503" data-attributes="member: 6731"><p>Mi che esagerazione!!!</p><p></p><p>Ok, è uno sport dove la costanza è determinante....ok, è uno sport che richiede di "abituarsi" a stare in bici e a passarci delle ore per potersi "esprimere" ad intensità più alte...ma fidati, con 3 - 4h a settimana si riesce ad acquisire degli ottimi risultati (compatibilmente con il volume disponibile).</p><p></p><p>Certo non paragonabili a quello che si otterrebbe con 6...10h a settimana ma questo non significa che non si possa crescere di condizione.</p><p></p><p>Il problema, nella maggior parte dei casi, è che in tanti concentrano 3 o 4h tutte in un'uscita...o, peggio ancora, non mantengono quel "minimo" di h per una durata sufficiente di settimane.</p><p></p><p>Infine, ok che staccare porta a "perdere condizione" ma non in modo cosi eclatante come vai scrivendo.</p><p></p><p>Nel 2020 dopo circa 300h di allenamento più o meno ben distribuite durante i primi 10mesi (per un totale di poco meno di 10.000km e 54.000m di dislivello) ahimè ho contratto il COVID...oltre ai sintomi della malattia...la febbre...dolori ecc...sono stato costretto ad uno stop forzato di 21gg.</p><p>Attenzione, non 6 o 7 bensi 21gg....e con una malattia "pesante" nel mezzo.</p><p></p><p>Dati alla mano avevo riscontrato una perdita del 5% circa del valore di FTP (misurato su circa 50min)....</p><p></p><p>Poi, FTP dice un'aspetto....lato pratico la mia capacità atletica ne aveva risentito parecchio (serbatoio W' letteralmente dimezzato e capacità di protrarre sforzi medio alti nel tempo e di ripetizione ne aveva risentito in volume ben maggiore del 5% di FTP)</p><p></p><p>A distanza di 40gg da quando sono tornato alla quotidianità ho registrato un CP20 di appena 2w inferiore al "record" registrato a luglio 2020...equiparato CP10 al mio best...registrato il mio best su CP40, CP55, CP60....sono sotto di 18w su CP2, risultato parzialmente influenzato dal fatto che sui rulli fatico ad esprimere valori "di picco" e di breve durata.</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="TheLordofBike, post: 6862503, member: 6731"] Mi che esagerazione!!! Ok, è uno sport dove la costanza è determinante....ok, è uno sport che richiede di "abituarsi" a stare in bici e a passarci delle ore per potersi "esprimere" ad intensità più alte...ma fidati, con 3 - 4h a settimana si riesce ad acquisire degli ottimi risultati (compatibilmente con il volume disponibile). Certo non paragonabili a quello che si otterrebbe con 6...10h a settimana ma questo non significa che non si possa crescere di condizione. Il problema, nella maggior parte dei casi, è che in tanti concentrano 3 o 4h tutte in un'uscita...o, peggio ancora, non mantengono quel "minimo" di h per una durata sufficiente di settimane. Infine, ok che staccare porta a "perdere condizione" ma non in modo cosi eclatante come vai scrivendo. Nel 2020 dopo circa 300h di allenamento più o meno ben distribuite durante i primi 10mesi (per un totale di poco meno di 10.000km e 54.000m di dislivello) ahimè ho contratto il COVID...oltre ai sintomi della malattia...la febbre...dolori ecc...sono stato costretto ad uno stop forzato di 21gg. Attenzione, non 6 o 7 bensi 21gg....e con una malattia "pesante" nel mezzo. Dati alla mano avevo riscontrato una perdita del 5% circa del valore di FTP (misurato su circa 50min).... Poi, FTP dice un'aspetto....lato pratico la mia capacità atletica ne aveva risentito parecchio (serbatoio W' letteralmente dimezzato e capacità di protrarre sforzi medio alti nel tempo e di ripetizione ne aveva risentito in volume ben maggiore del 5% di FTP) A distanza di 40gg da quando sono tornato alla quotidianità ho registrato un CP20 di appena 2w inferiore al "record" registrato a luglio 2020...equiparato CP10 al mio best...registrato il mio best su CP40, CP55, CP60....sono sotto di 18w su CP2, risultato parzialmente influenzato dal fatto che sui rulli fatico ad esprimere valori "di picco" e di breve durata. [/QUOTE]
Riporta citazioni...
Verifica Anti SPAM
Invia risposta
Home
Forum
Allenamento
Metodologie di allenamento
battiti e fiato vs. dolore ai muscoli e acido lattico - quale il giusto equilibrio?
Alto
Basso