Ero indeciso tra il gesto di grande generosità, misto intelligenza di Contador a Macugnaga e quello di Vasili Kyrienka.
Ho preferito il secondo perchè la sua cavalcata sulle Finestre mi ha incantato. E' un corridore che ho sempre ammirato, dalla vittoria del Monte Pora nel 2008, alle sue grandi iniziative in tante fughe, un corridore che sa gestirsi e correre come pochi, un corridore dal talento medio-alto, ma che fa rendere il proprio motore come pochi.
La sua pedalata sullo sterrato è stata a suo modo una sgroppata devastante, per intelligenza, costanza, precisione. Composto, seduto e convinto.
Mi piace quando un corridore va deciso e lascia un segno memorabile.
Il gesto sul traguardo poi ha dato valore, non fosse altro che il destino a volte concede una pillola mini, che prova a mandar giù il boccone amaro...