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Bici da triathlon: freni a disco o no?
Testo
<blockquote data-quote="EliaCozzi" data-source="post: 7136828" data-attributes="member: 89446"><p>Certamente come dici la prima cosa che conta è la comodità, perché se il pedalare deve trasformarsi in tre ore passate sul patibolo per la sofferenza muscolo scheletrica è chiaro che passa la voglia prima ancora di cominciare.</p><p>La mia considerazione, più che altro, era una deduzione dalla mia "evoluzione" della posizione sulla bici TT (che per paura che non mi sarei mai abituato ho utilizzato un telaio non "esclusivamente" TT. Ad ogni modo, da quando ci sono salito a 5000km dopo, mi sono abbassato di 5cm e allungato di altrettanti, proprio perché la schiena, il collo e i muscoli delle gambe si sono adattati. Un biomeccanico di una squadra professionisti femminile, incontrato per caso, mi diede dei consigli e anche come evolvere: 1cm ogni 1000 km.</p><p>Sulla base di questa esperienza (che calza per me e quindi, onestamente, conta ZERO a livello generale), nella posizione "crono" personalmente troverei più scomoda una bici lunga, cioè di taglia troppo grande, perché mi costringe a stare troppo tirato senza permettermi di "sdraiarmi", mentre se mi piego più orizzontalmente ci si allunga in modo naturale. </p><p></p><p>Alla fine comunque quel che conta è scendere da una macchina di piacere non da una macchina di tortura!</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="EliaCozzi, post: 7136828, member: 89446"] Certamente come dici la prima cosa che conta è la comodità, perché se il pedalare deve trasformarsi in tre ore passate sul patibolo per la sofferenza muscolo scheletrica è chiaro che passa la voglia prima ancora di cominciare. La mia considerazione, più che altro, era una deduzione dalla mia "evoluzione" della posizione sulla bici TT (che per paura che non mi sarei mai abituato ho utilizzato un telaio non "esclusivamente" TT. Ad ogni modo, da quando ci sono salito a 5000km dopo, mi sono abbassato di 5cm e allungato di altrettanti, proprio perché la schiena, il collo e i muscoli delle gambe si sono adattati. Un biomeccanico di una squadra professionisti femminile, incontrato per caso, mi diede dei consigli e anche come evolvere: 1cm ogni 1000 km. Sulla base di questa esperienza (che calza per me e quindi, onestamente, conta ZERO a livello generale), nella posizione "crono" personalmente troverei più scomoda una bici lunga, cioè di taglia troppo grande, perché mi costringe a stare troppo tirato senza permettermi di "sdraiarmi", mentre se mi piego più orizzontalmente ci si allunga in modo naturale. Alla fine comunque quel che conta è scendere da una macchina di piacere non da una macchina di tortura! [/QUOTE]
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