Salve a tutti,
da un paio di mesi ho acquistato una trek domane dopo circa 3 anni di utilizzo di una mtb.
in mtb non ho mai avuto problemi di formicolio alla mano/dita, al massimo avvertivo dopo un certo periodo di tempo un indolensimento al palmo della mano (nella zona che si chiama eminenza ipotenare), ma bastava variare il tipo di impugnatura per riuscire ad attenuare sensibilmente e quindi a tollerare senza grossi problemi il fastidio.
purtroppo, da quando ho iniziato a uscire con la bdc, la posizione vincolata dell'impugnatura del manubrio mi crea non pochi problemi.
noto infatti che già dopo 15 minuti avverto un indolensimento che poi si trasforma in un fastidiosissimo formicolio (ad entrambe le mani), addirittura noto anche una certa difficoltà nel cambio delle marce per quanto mani e dita siano "addormentate".
dopo l'acquisto della bdc sono andato da un biomeccanico che ha fatto le regolazioni necessarie della bici (ha alzato di un bel pò la sella rispetto alla regolazione del negoziante), ma sin dalla prima uscita ho notato questo fastidiosissimo problema, magari sono troppo alto rispetto al manubrio e quindi scarico troppo peso sulle braccia e sulle mani.
Ma è una pura ipotesi.
Datemi qualche consiglio, di questo passo non mi sto più divertendo come dovrei quando sono in sella.
Il problema è che il manubrio è già al massimo della sua estensione.
cosa dovrei/potrei fare secondo voi per risolvere o almeno attenuare il problema?
grazie