Il CV di questo ragazzo è il seguente:
My name is Ian Sutton and Icarus frames is the culmination of my training and experience in the frame building world. I began building when I left college to attend the Yamaguchi Frame Building School in Rifle, Colorado. The training was 100% one-on-one with a one of the greats in frame building. Working with Koichi Yamaguchi taught me the basics from start to finish as well as the knowledge to create strong joints using simple tools and fillet brazed construction. Later that year I was offered a job working for Seven Cycles in Watertown, MA. I left everything behind to take that jump into the frame building world and worked first as a finisher and then later advanced to machinist. I finished and machined hundreds of frames adhering to Sevens rigorous quality standards. After hours I started building my own concept frames and I called it Icarus, setting up a shop with Geekhouse and Royal H Cycles in Allston, MA. Later I shared space with Bryan of Royal H Cycles in Somerville, MA.
La domanda sorge spontanea.
Se a un telaista con questo CV pago 2.500$, se vado da De Rosa, Della Santa, Barco, Masi, Marnati, etici etici etici... quanto gli dovrei dare per un telaio?
E questo, senza nulla togliere al ragazzo in questione, che probabilmente è anche molto dotato.
Così, tanto per fare delle ragionevoli proporzioni eh!?
Il MALE dell'acciaio è proprio questo, ormai chi compra acciaio lo compra solo per avere sotto al qlo un ferro che costa tanto, che simboleggi qualcosa, che faccia figo; se vuoi solo una bella bici per padalarci scegli altro. Tristezza.
No, è un buon prezzo, soprattutto per una marca sconosciuta.Scusa, ma 2500$ ti sembrano tanti??
"Rigore è quando arbitro fischia" [cit.]Un telaio Pegoretti Responsorium con Falz costa 5250$ (Gita Bike. com)
a me non piace giudicare i soggetti, e quindi non piacciono i discorso che tendono a ciòa giudicare da chi scrive qua in questo "bikeporn" credo che il singolare, usato riguardo allo snobismo di pedalare acciaio, stia un pelino strettino. poi se tu hai la tua di filosofia ben venga. mi pare anche che tu sia un attimino radicale (non radical ne tantomeno chic, bada bene ) con il mondo, o meglio con chi nel mondo non approva le tue affermazioni.
d'altronde io ho la mia, loro hanno la loro ed essi la propria.
di filosofia e di bicicletta.
Tutto ciò rende omaggio al telaista, ma resta il fatto (oggettivo) che qualcuno lo ha paragonato all'ultimo arrivato o quasi."Sarà contento Tommasini di essere paragonato a un nuovo arrivato uscito da un corso. "
il sign. Irio, per quei pochi decenni che lo conosco, non credo si scandalizzerebbe poi così tanto. credo anzi che guarderebbe il telaio a prescindere da chi lo ha fatto.
è un uomo contento di guardarsi attorno curioso nel panorama ciclistico mondiale e di continuare ad imparare cose nuove, oltre che a saldare personalmente qualche telaio.
cosa che ad 80anni continua a fare egregiamente. pur senza diventare presuntuoso.
a me non piace giudicare i soggetti, e quindi non piacciono i discorso che tendono a ciò
diverso è giudicare le strategie, i fatti, una bici, ma i soggetti..... suvvia; per questo, a mio modesto avviso, non era il caso di parlare al purale, poi se lo ritieni opportuno, ci mancherebbe, mi dissocio come sempre
quanto al radicale, sicuramente, ma anche lì verso il pensiero altrui, non verso il soggetto che detiene quel pensiero, c'è una enorme differenza sai
Tutto ciò rende omaggio al telaista, ma resta il fatto (oggettivo) che qualcuno lo ha paragonato all'ultimo arrivato o quasi.
innanzituttto 2500$ sono circa 2000 euro scarsi. poi il Tommasini carboacciaio ( acciaio Spirit ) fatto su misura due anni fa mi è costato 2000 euro con la forcella. non vedo questa discrepanza così grossa.
il discorso dell'esclusività dell'oggetto invece è un discorso più lungo ed articolato.
mi sembra di sentire toni di fastidio verso chi spende cifrone "solo per avere un acciaio sotto al c..o " o "solo per moda" . ma forse che tutti noi amanti dell'acciaio non amiamo anche quell'aria snobistica ed esclusiva che pedalare su un bel telaio artigianale, magari anche staccando un buon numero di corridori carbonati, riesce a donarci?
via, non facciamo le verginelle, avessimo mille e mille euro da buttare nella nostra passione, ovvero nella bicicletta d'acciaio declinata nei tempi moderni, lo faremmo. senza troppe fisime di dire che 2500 euro son troppi per una Icarus ( che peraltro non conosco e non possio quindi valutare ).
estremizzando lo snobismo ai cui sono tutt'altro che immune, mi son costruito la bici-volante da città con un Tommasini in carbonio, telaio rotto e riparato certo ma pur sempre un oggetto di pregio, e montato con componenti di alta gamma. e godo quando si girano a guardarmi o mi accodo a qualche gruppetto di amatori.
una cosa però è certa: se corressi ancora userei il carbonio.
siccome pedalo per star bene anima e corpo allora pedalo sull'acciaio, e pago il talento di chi lo disegna e salda.
in fin dei conti un Cipollini costa ben di più no? ( e tutti e due servono egregiamente al loro scopo )

sì, per me è cosìcredo ci siano grossi problemi di incomprensione linguistica, anche in parte legittimati dal fatto che scriviamo su una tastiera remota ognuno immerso nelle attività sue reali. infatti il giudicare in oggetto non è riferito ai singoli utenti in quanto persone, ma in quanto trend ( stile od indirizzo che dir si voglia ) che questo forum ha nella maggioranza dei suoi post.
che poi, stringi-stringi, è quello che scrivi te se non sbaglio, no?
no, non credo, se paragono due oggetti simili per materiali e funzione significa che sto paragonando anche i loro produttori, il che è lecito, ci mancherebbe, ma in taluni casi come questo a me parrebbe irriverente nei confronti di Tommasiniidem come sopra, riguardo all'incomprensione linguistica ( sicuramente non riesco a scrivere correttamente il mio pensiero)
paragonare il prezzo di due oggetti, tutto sommato simili quantomeno come materiali e funzione ( sul prodotto americano non mi pronuncio dato che non lo conosco bene come te, anzi proprio mi è sconosciuto ), non è certo un paragonare i due artigiani che lo hanno progettato e realizzato, non credi?
io vado a farmi una corsa tra i campi, ho poco tempo per pedalare ma almeno qualche ora di corsa nel verde ci scappadimenticavo i saluti, che vado a nuotare un pochino per le mie ernie .

Per non farsi "sverniciare" da nessuno basta acquistare un bel telaio in acciaio inox o un bel titanio !!Eh eh eh....posto curioso il forum, ciclisti panzoni che sverniciano ciclisti normopeso in salita, ciclisti con bici "un po' cosi'x che sverniciano quelli con le bici "damillemila euri" e ora i ciclisti vintagacciaiosi che sverniciano i carbonari/carbonati.......
Grandi. Meglio delle vignette del " tenero giacomo" sulla settimana enigmistica....non cambiate mai vi prego......
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Per non farsi "sverniciare" da nessuno basta acquistare un bel telaio in acciaio inox o un bel titanio !!![]()
Sono Snob, vorrei ma non posso, un ciccione con i soldi, lento come un paracarro, ho l'alone "figo" tutto intorno, non sono un dentista o un avvocato (peggio, sono assicuratore), e quando pedalo... godo, godo, godo..
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....non cambiate mai vi prego......
Mi sa che sono anche io come te....forse un altra cosa che ci accomuna è non incitare gli altri al suicidio commerciale.
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Mi sa che sono anche io come te....forse un altra cosa che ci accomuna è non incitare gli altri al suicidio commerciale.
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In Europa ci sono decine di incubatori che asservono le startup più disparate, e in rete trovate facilmente migliaia di articoli che ne descrivono le guideline. Non ce n'è una che sostenga che il successo possa arrivare dal riproporre cose già note e/o rivisitate.Concordo totalmente, e sopratutto me ne frego quanto costo un bel telaio d'acciao, l'unico, deve essere bello![]()
In Europa ci sono decine di incubatori che asservono le startup più disparate, e in rete trovate facilmente migliaia di articoli che ne descrivono le guideline. Non ce n'è una che sostenga che il successo possa arrivare dal riproporre cose già note e/o rivisitate.
Infine, ma non meno importante, il posizionamento dei prodotti sul mercato ad un prezzo concorrenziale, se nel piano di sviluppo non c'è questo punto, nemmeno ti prendono in considerazione.
Stranamente, nel settore della bici d'acciaio, secondo molti di voi la soluzione sta nell'esatto contrario. Praticamente state facendo gli auguri di buon pesca a tutti i telaisti radical. (non che mi dispiaccia, anzi)
Buon per te, ma allora hai sbagliato tu a quotare in precedenza dicendo "concordo totalmente".Mi spiace, hai torto:dentone: Ho un Barco XCR e non un Pegoretti.