Se le hanno tolte secondo me hanno fatto un grande errore!!!Ho guardaro e anche a me sono sparite dal resoconto. Probabilmente l'ultimo aggiornamento me le ha spente o le hanno proprio tolte...
Se le hanno tolte secondo me hanno fatto un grande errore!!!Ho guardaro e anche a me sono sparite dal resoconto. Probabilmente l'ultimo aggiornamento me le ha spente o le hanno proprio tolte...
Ho dato uno sguardo ad un giro della scorsa settimana, fatto sulle stesse strade più o meno ma più tirato come intensità.. non cambia praticamente nulla, tranne che la fase nella gamba sinistra era più estesa di qualche grado andando ad aumentare ulteriormente a differenza tra le due gambe.. il resto sembra quasi identico. Si parla sempre di giri misti senza salitone importanti e lunghe.
Il bilanciamento pedalata lo vado a sistemare su una salita lunga per esempio, senza rendermene conto (non guardo mai questi dati mentre pedalo), ma in giri misti così é già la terza volta che ottengo un 53/47%.
Anch'io di recente sto notando, sia sui rulli che su strada, un maggiore affaticamento della gamba sinistra. A me capita anche se non spingo forte, e avverto maggior tensione proprio quando mollo un pochino dopo una tirata.. la gamba destra gira perfettamente, la sinistra la sento legnosa e più affaticata, con maggior tensione ai muscoli sia interno che esterno gamba subito sopra al ginocchio (chiedo scusa ma non so i nomi dei muscoli). Il bilanciamento di pedalata effettivamente è sbilanciato a sinistra (tipicamente 53% S e 47% D) ma non penso sia questa la causa del maggior affaticamento della gamba sinistra.Piccolo aggiornamento su come usare i dati del Garmin.
Nelle ultime uscite avevo notato uno sbilanciamento della pedalata che da 48-52 o 49-51 si era spostato a un bel 45-55 o poco meglio.
Ho pensato fosse il fatto che in strada pedalo meno a tutta rispetto ai rulli. Ed effettivamente quando spingo forte il bilanciamento si pareggia.
Va detto che nell'ultimo mese ho aumentato tanto l'ntensità di allenamento (quasi quotidiano sui rulli) e su strada un paio di salite da 5/6km da fare tutte oltre FTP sempre. Sentivo anche un leggerissimo affaticamento del ginocchio sinistro. Però vuoi mettere i PR su Strava e il continuo ritoccare della FTP da parte dei device?
Ora dopo una settimana precedente sempre tiratissima sui rulli, un week end su strada e due sere con allenamenti di un'ora e mezzo sui rulli sempre in zona FTP con compagni virtuali forse un pò troppo forti. Ecco stamattina mi sono svegliato con un leggero "dolore" al ginocchio, che peraltro avevo già sentito ieri quando spingevo sui rulli a 8 W/kg in Valdobbiadene
Credo sia solo affaticamento, non è affatto un dolore grave, però credo che lo sbilanciamento sia arrivato proprio perchè il mio corpo tendeva a riposare la gamba sinistra da un pò. Forse è per quella che la sentivo legnosa.
Vabbè ora qualche sessione di recupero attivo e vediamo di sistemare.
Vi aggiorno se il bilanciamento torna a posto con il ginocchio.
È si, il bilanciamento di pedalata nel mio caso è sbilanciato in senso opposto. Questo affaticamento lo provo mentre pedalo, per il momento non mi porto dietro strascichi post uscita, ma ammetto che è un pochino fastidioso.Che strano però la tua è quella che spinge di più.
La mia sinistra invece so che è quella debole infatti spinge sempre meno.
E credo che l’affaticamento sia dovuto principalmente ad un maggior carico di intensità (come abbiamo visto quando spingiamo di più il bilanciamento si equilibra) ma anche al fatto che essendo tornato ad uscire su strada faccio molto più fuorisella.
Mi intrometto per fare una considerazione, se il "fastidio" è muscolare potrebbe dipendere solo dall'intensità dei sforzo. Non esclude problemi legati alla posizione ma mi aspetterei in questo senso dei fastidi specifici articolari, tipo resistenze meccaniche o dolori.È si, il bilanciamento di pedalata nel mio caso è sbilanciato in senso opposto. Questo affaticamento lo provo mentre pedalo, per il momento non mi porto dietro strascichi post uscita, ma ammetto che è un pochino fastidioso.
Non escludo comunque che sia anche la posizione in sella a non essere perfetta.. ci sto ancora lavorando e sono quasi sicuro che devo arretrare ancora un po (mi è appena arrivato il reggisella arretrato, con quello dritto sono al limite e non ho ancora la misura corretta). Se non sbaglio nella prima visita biomeccanica in assoluto che ho fatto (Velosystem) mi avevano diagnosticato che la gamba sinistra è più lunga della destra, ma onestamente non ricordo di quanto, e in ogni caso non aveva richiesto spessori per compensare.. potrebbe essere qualcosa legato a questo?
Si, almeno ne sono quasi certo, è una cosa muscolare perchè sento proprio il muscolo più dolorante e più rigido diciamo. Sulla gamba destra sento di pedalare bello fluido, anche nella sinistra visivamente è così, ma le sensazioni sono totalmente diverse. Per esempio se mi succede di fare una bella tirata in salita (per me basta andare sopra ai 310-320W per sentire uno sforzo notevole) e poi spiana, in queste situazioni la gamba destra la sento recuperare bene, la sinistra la sento bruciare abbastanza sui muscoli superiori vicini al ginocchio (diciamo entro la zona 20cm sopra alla rotula). Mentre spingo forte paradossalmente lo sento meno, è quando recupero che lo sento di più.Mi intrometto per fare una considerazione, se il "fastidio" è muscolare potrebbe dipendere solo dall'intensità dei sforzo. Non esclude problemi legati alla posizione ma mi aspetterei in questo senso dei fastidi specifici articolari, tipo resistenze meccaniche o dolori.
In ogni caso bene tenere le orecchie dritte ed ascoltarne l'evoluzione.
Attenzione a credere che un biomeccanico possa determinare la lunghezza di una gamba rispetto all'altra, per essere sicuri di questo andrebbe fatta una radiografia, eseguita da medico radiologo, il tuo potrebbe essere solo un "problema" posturale e difficilmente si risolve con aggiustamenti o spessori, detto questo, un bilanciamento di 52-48 o 53-47 non è niente di che su di un giro di diverse oreÈ si, il bilanciamento di pedalata nel mio caso è sbilanciato in senso opposto. Questo affaticamento lo provo mentre pedalo, per il momento non mi porto dietro strascichi post uscita, ma ammetto che è un pochino fastidioso.
Non escludo comunque che sia anche la posizione in sella a non essere perfetta.. ci sto ancora lavorando e sono quasi sicuro che devo arretrare ancora un po (mi è appena arrivato il reggisella arretrato, con quello dritto sono al limite e non ho ancora la misura corretta). Se non sbaglio nella prima visita biomeccanica in assoluto che ho fatto (Velosystem) mi avevano diagnosticato che la gamba sinistra è più lunga della destra, ma onestamente non ricordo di quanto, e in ogni caso non aveva richiesto spessori per compensare.. potrebbe essere qualcosa legato a questo?
No beh certamente, ho solo riportato quello che mi è stato detto alla prima visita, diciamo che non mi sono mai mosso di conseguenza a dire il vero. Adesso che però noto questo piccolo fastidio allora sono ritornati a galla anche questi vecchi pensieri.Attenzione a credere che un biomeccanico possa determinare la lunghezza di una gamba rispetto all'altra, per essere sicuri di questo andrebbe fatta una radiografia, eseguita da medico radiologo, il tuo potrebbe essere solo un "problema" posturale e difficilmente si risolve con aggiustamenti o spessori, detto questo, un bilanciamento di 52-48 o 53-47 non è niente di che su di un giro di diverse ore
La posizione sul pedale non è centrata, è piu spostata sul bordo esterno per entrambi.Uscita di circa 40km,
Ritmo blando con alcuni tratti (1-2 minuti a 350-250watt) intensi con un paio di sgasate di 15" oltre i 600W.
Bilanciamento 50-50 mentre le altre dinamiche in allegato.
Nessun fastidio rilevato.
Inserisco stretching alla parte alta del corpo per vedere se miglioro l'elasticità e quindi la comodità sul manubrio.
In effetti è come dici ma non riesco a scendere sotto a +4/5mm verso l'esterno. Ho già spostato le tacchette al limite quindi penso sia una mia peculiarità e quindi a meno di fastidi non andrò ad intervenire.La posizione sul pedale non è centrata, è piu spostata sul bordo esterno per entrambi.
Dovrebbe tendere a zero
Potresti provare con delle solette su misura leggermente rialzate sul bordo esterno in modo che il piede tenda a spingere più al centro .In effetti è come dici ma non riesco a scendere sotto a +4/5mm verso l'esterno. Ho già spostato le tacchette al limite quindi penso sia una mia peculiarità e quindi a meno di fastidi non andrò ad intervenire.
in ogni caso all'inizio di questa discussione avevo valori completamente sballati (oltre che un fastidio residuo da infiammazione al ginocchio sx)
In questa uscita ho fatto un paio di "sprint" a circa 600W per 20 secondi e non ho percepito disagi nè durante nè dopo.
Per quanto mi riguarda ho trovato la quadra ed ora proverò ad aumentare le intensità e vediamo come và.
Ma chi l’ha detto che 0 è il valore corretto per tutti … non credo che Garmin abbia fatto studi fisiologici approfonditi sul pco prima di inventare di sana pianta questa misura, di cui prima nessuno si era mai interessato a quanto ne soPer me inseguire un PCO 0-0 è utopia, anche perché cambia molto in base a quanto stai spingendo, ma non solo, cambia se apri una gamba per aprire la borraccia. Spostamenti di qualche mm sono fisiologici.
Qualcuno mi diceva che addirittura potrebbe essere una sella non perfettamente centrata a sballare il valore, ma parliamo di decimi di grado.
Per il resto ti invidio la simmetria di pedalata!!!
In effetti non trovo da nessuna parte delle indicazioni "rigide" sul valore corretto di CPO.Ma chi l’ha detto che 0 è il valore corretto per tutti … non credo che Garmin abbia fatto studi fisiologici approfonditi sul pco prima di inventare di sana pianta questa misura, di cui prima nessuno si era mai interessato a quanto ne so
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