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Biomeccanico "fatto in casa"
Testo
<blockquote data-quote="Emanuele" data-source="post: 387632" data-attributes="member: 2933"><p>dalle foto non si può dare un giudizio valido.</p><p>Ad occhio mi pare che tu abbia un dislivello eccessivo fra sella e manubrio (concordo con chi ha scritto che spesso è più una questione estetica avere tanto dislivello e che questo poi incide con la performance) ma va valutato tutto in un'ottica generale di posizionamento e non così "a pezzi".</p><p>Tenere le braccia piegate (vedi foto prof) significa, fra le altre cose, fare in modo che siano le braccia ad assorbire i colpi e non la schiena e la cervicale.</p><p>Non parliamo poi della guidabilità del mezzo.</p><p>Sempre più spesso vedo atleti che per arrivare al manubrio devono tendere al massimo le braccia: pochi flettono le braccia e portano la schiena nella posizione ottimale per la loro elasticità.</p><p>A tutti farebbe piacere avere una posizione "alla Bartoli", purtoppo non tutti sono in grado di arrivare a quella posizione.</p><p>E poi guardare Armstrong: non si fa certo problemi, sulla sua bike, ad avere i distanziali sotto l'attacco manubrio per raggiungere la posizione ottimale per spingere e tirare (il manubrio serve anche a questo) con le braccia.</p><p></p><p>Nelle foto postate da New notate bene come gli atleti piegano la schiena utilizzando la piega manubrio (e le prese consentite) come punto di appoggio e per esprimere la potenza nell'esercizio.</p><p>Con questa posizione assorbono i colpi, tirano di braccia, guidano al top la bike.</p><p></p><p>Guardate la posizione delle braccia in una corsa come la Roubaix:</p><p><a href="http://img188.imageshack.us/my.php?image=roubaix14ad.jpg" target="_blank"><img src="http://img188.imageshack.us/img188/2794/roubaix14ad.th.jpg" alt="" class="fr-fic fr-dii fr-draggable " style="" /></a></p><p>provate a pensare la posizione a braccia distese... che colpi!</p><p></p><p>Se hai già tagliato la forcella a misura puoi valutare un attacco con inclinazione verso l'alto, sono sicuro che ti troveresti meglio.</p><p></p><p>Non mi pronuncio sull'arretramento, che va valutato dopo aver preso le misure corrette e dopo averti visto pedalare a diverse intensità.</p><p></p><p>Comunque, a disposizione per ogni chiarimento!</p><p>Ciao!</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="Emanuele, post: 387632, member: 2933"] dalle foto non si può dare un giudizio valido. Ad occhio mi pare che tu abbia un dislivello eccessivo fra sella e manubrio (concordo con chi ha scritto che spesso è più una questione estetica avere tanto dislivello e che questo poi incide con la performance) ma va valutato tutto in un'ottica generale di posizionamento e non così "a pezzi". Tenere le braccia piegate (vedi foto prof) significa, fra le altre cose, fare in modo che siano le braccia ad assorbire i colpi e non la schiena e la cervicale. Non parliamo poi della guidabilità del mezzo. Sempre più spesso vedo atleti che per arrivare al manubrio devono tendere al massimo le braccia: pochi flettono le braccia e portano la schiena nella posizione ottimale per la loro elasticità. A tutti farebbe piacere avere una posizione "alla Bartoli", purtoppo non tutti sono in grado di arrivare a quella posizione. E poi guardare Armstrong: non si fa certo problemi, sulla sua bike, ad avere i distanziali sotto l'attacco manubrio per raggiungere la posizione ottimale per spingere e tirare (il manubrio serve anche a questo) con le braccia. Nelle foto postate da New notate bene come gli atleti piegano la schiena utilizzando la piega manubrio (e le prese consentite) come punto di appoggio e per esprimere la potenza nell'esercizio. Con questa posizione assorbono i colpi, tirano di braccia, guidano al top la bike. Guardate la posizione delle braccia in una corsa come la Roubaix: [URL=http://img188.imageshack.us/my.php?image=roubaix14ad.jpg][img]http://img188.imageshack.us/img188/2794/roubaix14ad.th.jpg[/img][/URL] provate a pensare la posizione a braccia distese... che colpi! Se hai già tagliato la forcella a misura puoi valutare un attacco con inclinazione verso l'alto, sono sicuro che ti troveresti meglio. Non mi pronuncio sull'arretramento, che va valutato dopo aver preso le misure corrette e dopo averti visto pedalare a diverse intensità. Comunque, a disposizione per ogni chiarimento! Ciao! [/QUOTE]
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