questo sembra tanta roba ... distantissimo mannaggiaFrancesco Chiappero SALUZZO(CN)
questo sembra tanta roba ... distantissimo mannaggiaFrancesco Chiappero SALUZZO(CN)
ma almeno risolvi,non è che ci devi tornare ogni settimanaquesto sembra tanta roba ... distantissimo mannaggia
tu sai se ti posiziona in dinamica o soliti rulli statici?ma almeno risolvi,non è che ci devi tornare ogni settimana
perché tanti demonizzano le pedivelle sfalsate?Io uso 170 su strada perchè una pedivella corta aiuta leggermente l'agilità rispetto ad una pedivella lunga.
Potenza = coppia x cadenza
A potenza costante (cioè medesimo sforzo espresso), una pedivella più lunga di consente di sviluppare più coppia e di conseguenza la cadenza scende. Una pedivella più corta fa sviluppare un po' meno coppia, quindi la cadenza sale (intuitivamente, il cerchio creato da una pedivella da 170 mm ha una circonferenza minore di quello creato da una pedivella da 175, perciò ci si impiega meno tempo a percorrerlo).
Uso invece 165 mm su MTB e gravel per un motivo molto semplice: mi permette avere più margine da terra in caso di ostacoli, particolarmente importante in MTB su sentieri tecnici.
Di quanto scendere da 175 lo puoi capire solo facendo delle prove...quindi potresti prendere una guarnitura economica da 170 per vedere come cambia la pedalata.
mah... è un tuo parere, non commento ahimèTi consiglio a occhi chiusi Alfiero dalla Valle di caselle, è all'uscita di Verona nord, zero telecamere ecc, tutto a occhio ma fa miracoli . A me ha risolto grossi problemi che avevo a un ginocchio modificando la posizione. Tra l'altro è il biomeccanico di Trentin,Zana , Frigo , e una serie infinita di altri personaggi famosi. Vai che non ti pentirai,in più ha prezzi veramente concorrenziali .
vedo gente senza arti o inferiori o superiori e o con malformazioni molto più importanti, che corrono e anche lo fanno in gran fondo ecc.. quindi ringrazio la tua schiettezza, per ora rimango positivamente di un'idea diversa.. nella vita normale altrimenti avrei dovuto pure io fala finita ma con dei platari rialzati ( x dismettria REALE ) riesco a camminare senza particolari problemiPrima che spuntino fuori altri centri dove ti trasformano in un supereroe, caro @Giosca , se hai un problema all' acetabolo e alla testa del femore, ho paura che, a meno che tu non decida di farti fare la protesi, dovrai conviverci.
Ci sono già passati 2 amici, uno non vuole saperne di fare le protesi ( entrambe le anche da rifare ), fa 20 km per volta e torna a casa ( da anni ), l' altro si è sottoposto ad un intervento di "pulizia" ma dopo un periodo di recupero la situazione è peggiorata e alla fine si è suicidato ( Sicuramente aveva anche altri problemi ). Conosco altre 2 persone che hanno fatto le protesi, uno è un Endurista che ha dovuto smettere di correre ( circa 35 anni ) e, fino a quando l' ho visto un paio d' anni fa, aveva delle rogne anche in mtb, l' altro è presente sul forum e fortunatamente non ha nessun problema ma ha dovuto abbandonare la sua attività sportiva principale perchè troppo traumatica, dedicandosi maggiormente al ciclismo, ma se vuole ti spiegherà meglio lui. @ab.normal62
Tutto sto pippone per dirti che probabilmente è inutile che giri come la merda nei tubi e spendi una barca di soldi......
Grazie del consiglioNon saprei, ma per problemi così specifici magari può essere più indicato il centro Mapei di biomeccanica e medicina sportiva.
Oltre a fare il posizionamento ci sono anche medici dello sport per indirizzare in caso di patologie.
![]()
Homepage - Mapei Sport
Centro servizi per l’alta prestazione sportiva ed il wellnesswww.mapeisport.it
sai se ti vede anche in dinamica e non solo sui rulli??Emanuele Chiesa senza alcun dubbio (io ho problemi, dovuti a legamenti ginocchio dx e braccio sx più corto dovuto a fratture, risolti proprio da lui)
attenzione perchè lui ha studio a Castano Primo, vicino alla Malpensa, ma fa spesso visite presso negozi bici in tutta Italia: io manderei msg su whatsapp per vedere se viene nella tua zona a breve
delle pedivelle sfalsate cosa pensi?se non è un problema esporti, di che entità del danno parliamo? anche io ho notato che molti biomeccanici guardano semplicemente i numeri che arrivano dal software....e non riescono a risolvere i problemi. io l'ho capito avendo necessità di solette con supporto importante dell'arco plantare congiuntamente alla necessità di usare tacchette arretrate di 20 mm rispetto a quanto consigliato di solito.
il consiglio che ti posso dare, in questi casi, è di fare anche un pochino di fai da te documentandoti bene online. se comunque c'è un danno articolare pregresso che limita il movimento (esempio: danno al femore o all'anca che impediscono alla gamba destra o sinistra di avere una certa libertà di movimento, specie nel punto morto superiore della pedalata), bisogna sempre fare il setup della bici basandosi prima di tutto sulla necessità di "accomodare" il danno articolare, ignorando le formulette. se il danno articolare richiede che tu tenga la sella 2 cm più bassa di quello che dicono le formule, benissimo. se richiede che tu usi pedivelle da 160 invece di quelle raccomandate da 175, benissimo.
Lo hai provato ? sulla base di cosa Me lo consigli?? fa posizionamento in dinamica?Prova a sentire questo https://mcpsports.it/
entrambi se serve o se vuoisai se ti vede anche in dinamica e non solo sui rulli??
Mi ha risolto un problema alle osa ischiatiche, praticamente la sx appoggia di sulla sella, causando un maggior sfregamento, tieni presente che ho altri problemi posturali, bacino, una gamba più corta.Segue anche chi fa running, pertanto secondo me ha una visione più ampia della fisicità e stress dovuta allo sport ciclismo/corsa, con i suoi aggiustamenti son riuscito a concludere una randonne da 600km appena dentro il tempo massimoLo hai provato ? sulla base di cosa Me lo consigli?? fa posizionamento in dinamica?
Utilizzi dei plantari con rialzo nella vita normale?Mi ha risolto un problema alle osa ischiatiche, praticamente la sx appoggia di sulla sella, causando un maggior sfregamento, tieni presente che ho altri problemi posturali, bacino, una gamba più corta.Segue anche chi fa running, pertanto secondo me ha una visione più ampia della fisicità e stress dovuta allo sport ciclismo/corsa, con i suoi aggiustamenti son riuscito a concludere una randonne da 600km appena dentro il tempo massimo
No, nessun plantareUtilizzi dei plantari con rialzo nella vita normale?
A questo punto ti chiedo se lui ha anche selle da farti provare e ricambi tipo attacchi , pedivelle, ecc... qualora servissero?Vedovati
Albino Bergamo
A questo punto ti chiedo se lui ha anche selle da farti provare e ricambi tipo attacchi , pedivelle, ecc... qualora servissero?entrambi se serve o se vuoi
A questo punto ti chiedo se lui ha anche selle da farti provare e ricambi tipo attacchi , pedivelle, ecc... qualora servissero?Perchè è un professionista....non dirmi come fa , ma ti sistema alla perfezione solo guardandoti in sella. Una volta sistemato per bene , lui con la tua bici e lui con la sua ebike vi fate un bel giro nelle zone e ti analizzerà anche in movimento....
Calcola che ti porta via dalle 3 alle 4 ore
cosa ne pensi anche di usare una pedivella di una lunghezza e una di un'altra?Io sono 180 cm ma ho un cavallo molto alto in proporzione, 90 cm. La pedivella corta da 160 invece della 175 ti consente di abbassare di 15 mm il piede nel punto morto superiore, quindi apri l'angolo del femore di qualche grado e può già essere sufficiente. Inoltre ti obbligherebbe ad alzare la sella di 15 mm (per via della differenza al punto morto inferiore) per cui il cambiamento effettivo è di 30 mm totali che vuol dire un bel po' a livello di angolo del femore.
A livello scientifico (cioè laboratori con strumentazione adeguata e indagine condotta in modo serio) non esistono evidenze che provano che una pedivella da 175 o 180 è superiore a una pedivella da 160 per chi ha gambe lunghe. Le differenze sono trascurabili e diventano importanti solo aumentando di molto la discrepanza in lunghezza, per esempio 120 e 220 mm.
Per esempio Wiggins utilizzava a crono e sulla bici da pista pedivelle da 170 invece delle 177.5 che usava su strada. Questo gli permetteva di avere un angolo femore-busto meno pronunciato e quindi di stare più comodamente in posizione aerodinamica.