Eccomi.
inizio con qualche link alle impressioni che avevo già scritto in passato.
Voi che
ruote ci montereste su questa TMR? La prima opzione sarebbero le Rapide, visto che le ho già e mi ci trovo benissimo anche nelle giornate ventose. Però le Rapide mi piacerebbe usarle sulla SL8 al posto delle Alpinist. Le Dt ARC 1100, profilo 62, le avrei per mano nuove ad ottimo...
settimana di prova del il nuovo giocattolo quella appena passata. poco meno di 600km e 10k dsl+ per una ventina di ore in sella. in aggiunta ai soliti giretti infrasettimanali della pre/post lavoro tre uscite più impegnative per di dislivello e per la presenza di almeno una salita sui 900/1000...
Nessuna notizia di una eventuale nuova temamachine slr01? Adesso sono 4 anni che è uscita l'attuale
Dopo circa 9000km percorsi posso confermare quanto già detto a giugno, sono molto contento di averla presa.
Ricordo che la TMR la alterno regolarmente ad una SL8 con cui ho percorso molta più strada quest'anno. (non perché preferisca la SL8 ma perché l'avevo nella casa in montagna dove i estate mi trasferisco per la maggior parte del tempo)
In sintesi fra i pro metterei:
- mi piace moltissimo a livello estetico (personale, lo so, ma è la differenza più grande fra una bici e l'altra).
- telaio tutto d'un pezzo, nell'insieme bello rigido
- poco affaticante all'anteriore, non so se per merito del manubrio o della forcella (queste sono considerazioni in confronto a SL8, a partità di ruote Roval CLX Rapide)
- scattante in tutte le situazioni, mi piace molto anche in salita (qui un pelo meno "viva" della SL8)
Stavolta mi soffermo maggiormente su ciò che non mi è piaciuto:
- la vernice è parecchio delicata e le finiture non impeccabili: il bianco ha perso qualche piccola scheggia sul coperchietto della serie sterzo. il nero è molto morbido e quando per sbaglio ho montato un copertoncino senza tagliare i "pelucchi" di gomma è bastato un singolo giro per scavare un piccolo solco nella vernice
- quando si prende molta pioggia è meglio mettere in conto una pulizia e ingrassaggio serie sterzo altrimenti compaiono piccoli rumoretti tipo crick/crack (stessa identica cosa mi accadeva con la slr01)
- la misura del manubrio: è disponibile in 1 sola larghezza di 36 cm su tutte le taglie ed essendo piuttosto inusuale secondo me non rende immediato scegliere la lunghezza corretta dello stem. basandosi sul confronto delle misure con manubri tradizionali c'è il rischio di scegliere uno attacco troppo corto. io l'ho cambiato passando da 100 a 110mm perché in presa alle leve con i gomiti piegati il fatto di tenerli così stretti mi fa spingere avanti le mani. il negozio anche dopo mesi ha effettuato la sostituzione ma potrebbe non essere sempre possibile.
- dotazione di serie davvero scandalosa: nel kit telaio non ci sono né l'attacco per il ciclocomputer, né tutti i tappi di gomma necessari al montaggio (mancano quelli forati per cavetti di2) e nemmeno tutta la manualistica necessaria (che ho richiesto al servizio clienti senza ottenere risposta). per fortuna qui il negoziante ha sopperito a tutte le lacune "cannibalizzando" una bici completa che aveva in magazzino
Qualche ulteriore nota per chi come me ama assemblare fare in casa tutta la manutenzione.
L'assemblaggio è molto facile: mi riferisco al passaggio interno dei cavi ben che risulta ben guidato sia nel manubrio che nel telaio.
C'è molto spazio per lasciare un po' di abbondanza nelle tubazioni idrauliche per ogni futura esigenza (e a me è venuto comodo quando ho sostituito la piega).
La scatola del movimento press-fit è molto molto precisa (almeno sul mio telaio): a mio parere è indispensabile una buona pressa per lavorarci.
Se ci sono domande specifiche, molto volentieri.