Capacità di lavorare fuori sella!

Jeghe

Gregario
16 Maggio 2007
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Bici
....
salve a tutti....
Apro questo thread perchè mi sono accorto di quanto sia duro per me lavorare fuori sella in salità.....all'inizio della stagione era per me impossibile cercare di rilanciare l'andatura menando fuori sella....le gambe mordevano e andavo subito in affanno....tutt'ora preferisco starmene seduto e molto spesso ci resto anche in quei rari tratti dove la pendenza è tale che si sfidano le leggi della fisica:mrgreen::mrgreen::mrgreen: parlo di tratti al 20% dove sarebbe più consono alzarsi sui pedali..... pochi giorni fa durante una sgambatina ho notato che oggi a circa 2500/2800km percorsi da fine giugno riesco a salire relativa facilità alzandomi sui pedali.......

Come si fa a incrementare la capicità di pedalare alzati sui pedali??;nonzo%
In salita lo fate mai??
 

adblues

Cronoman
2 Maggio 2007
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Prato
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Secondo me la capacità di stare a lungo in fuorisella dipende da tre fattori:

1) allenamento apposito (dato che si usano muscoli diversi)
2) "fiato" (perchè si consumano più energie)
3) posizione in sella (se si è posizionati male, si fà più fatica a stare in fuorisella e ci si stanca prima)

Infine dipende molto dalla conformazione fisica del ciclista, ben difficilmente un passistone farà dei lunghi periodi di fuorisella mentre per un leggero scalatore sarà uno scherzo.

Poi magari mi sbaglio....
 

markus

Moderatur
9 Settembre 2005
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legnano
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Bici
Cervelo R3 2012
Pedalando fuori sella è normale fare più fatica perchè si usano più muscoli, probabilmente con l' aumentare dell' allenamento riesci a resistere di più alzandoti sui pedali.
Comunque penso sia una questione di attitudine e di peso, perchè persone pesanti alzandosi sui pedali faticano sicuramente di più, rendendo controproducente l' azione.
Mentre chi è leggero, come gli scalatori prediligono salire in piedi sui pedali
 

luigi

via col vento
15 Marzo 2006
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colnago clx
Pedalando fuori sella è normale fare più fatica perchè si usano più muscoli, probabilmente con l' aumentare dell' allenamento riesci a resistere di più alzandoti sui pedali.
Comunque penso sia una questione di attitudine e di peso, perchè persone pesanti alzandosi sui pedali faticano sicuramente di più, rendendo controproducente l' azione.
Mentre chi è leggero, come gli scalatori prediligono salire in piedi sui pedali
o-o
 

Lovebyte

Novellino
11 Agosto 2007
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Albavilla
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Solitamente per pedalare adeguatamente sui pedali bisogna tenere una posizione avanzata del tronco,questo vale per tutti poichè in questo modo si lascia sulle gambe anche l'azione del proprio peso,e inoltre questa contribuisce a tenere "molli"gli avanbracci,a non affaticarli senza motivo.
 

Redoute

Maglia Amarillo
31 Maggio 2007
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salve a tutti....
Apro questo thread perchè mi sono accorto di quanto sia duro per me lavorare fuori sella in salità.....all'inizio della stagione era per me impossibile cercare di rilanciare l'andatura menando fuori sella....le gambe mordevano e andavo subito in affanno....tutt'ora preferisco starmene seduto e molto spesso ci resto anche in quei rari tratti dove la pendenza è tale che si sfidano le leggi della fisica:mrgreen::mrgreen::mrgreen: parlo di tratti al 20% dove sarebbe più consono alzarsi sui pedali..... pochi giorni fa durante una sgambatina ho notato che oggi a circa 2500/2800km percorsi da fine giugno riesco a salire relativa facilità alzandomi sui pedali.......

Come si fa a incrementare la capicità di pedalare alzati sui pedali??;nonzo%
In salita lo fate mai??

Sono leggero e quindi sono favorito nel fuorisella, tuttavia ho acquisto una maggiore capacità di andare così in salita allenandomi molto sui rulli.
Infatti, nel mio allenamento di 1h, metto due "fasi" da 10 min. ciascuna nelle quali faccio una "simulazione" della salita, ovvero livello di resistenza del rullo abbastanza sensibile (3 e 4) e rapporti adeguati (38x17 e 38x19).
Durante questi 20' faccio spesso lunghi momenti in fuorisella, riposandomi un po' ogni tanto, allenando così molto questo esercizio.
La prova che, almeno per me, l'allenamento funziona arriva la quando poi esco su strada sia da solo che con i miei amici in quanto nelle nostre salite riesco a rimanere molto tempo fuori sella senza accusare nessun problema.
L'allenamento poi mi rimane anche durante la primavera-estate quando per ovvie ragioni non faccio più gli allenamenti infrasettimanali sui rulli.
 

Redoute

Maglia Amarillo
31 Maggio 2007
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Lazio
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Bici
2
Per fare decentemente il fuori sella si deve avere anche una muscolatura a livello di spalle in grado di sostenerti..

Vero, dimenticavo di aggiungere che la pratica, anche se saltuaria, della canoa mi ha fatto sviluppare una più che buona muscolatura a livello di spalle, braccia e pettorali che costituisce un altro elemento a favore per fare bene il fuorisella.
 

senna67

Pignone
10 Marzo 2007
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zona valcava
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Sono affetto anch'io dalla stessa difficoltà a stare fuorisella.
Il mio allenamento fai-da-te, che chiamo 1+1, consiste nell'alternare 1 km in piedi sui pedali ad 1 seduto, in salita. Per chi la conoscesse di solito percorro la Carenno, per cui sono tre "ripetute" più gli ultimi 600 metri da fare in piedi. Il km fuorisella è fatto approssimativamente alla soglia o poco oltre, con un rapporto leggermente più agile (39-21) rispetto a quello che impiego nel km da seduto in cui recupero con il 39-19 (il mio rapporto "ideale" su quella salita).
Usando il 17 nel fuorisella andrei più veloce a parità di sforzo, ma lo scopo dell'allenamento è anche quello di lavorare sulla coordinazione rimanendo composto ed efficiente anche a frequenze di pedalata abbstanza elevate. Non a caso, soffro maggiormente nei tratti dove la strada spiana.
Se volete provare non dovrebbe succedervi nulla ... ma non ho particolari competenze di fisiologia che mi permettano di giustificare questo tipo di esercizio.
Tra l'altro, se invece qualche esperto potesse dissuadermi dal continuare ad eseguirlo, gliene sarei grato, visto che lo soffro particolarmente .....
o-o
Francesco
 

srinivasa

Scalatore
11 Ottobre 2005
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Via Lattea
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Durante la sorveglianza di uno scritto all'università sono stato folgorato dalla seguente geniale idea... non è che per allenare il fuorisella basta andare... fuorisella ? :-)

Come si diceva, e come ho sentito dire da molti per il fuorisella sono importanti anche i muscoli tricipiti, trapezi e pettorali, e qui si possono fare degli esercizi specifici in palestra (ma anche delle sane, vecchie flessioni vanno benone ;-) ), per il resto credo che non ci sia di meglio da fare che insistere, insistere ed ancora insistere.

Se proprio si vuole essere sssccientifici, si può usare un buon rullo per monitorare anche battito e corrispondente potenza espressa magari sui dei chilometraggi e/o minutaggi fissi.
 

ziojo

Apprendista Velocista
18 Giugno 2007
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in pensione
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Scusate la domanda da ignorante ma... perchè si deve allenare la capacità di stare a lungo in fuori sella?

La pedalata da seduto, alla cadenza ottimale e alla intensità ottimale, dovrebbe essere l'assetto da preferire (salvo i rari casi dei ciclisti superleggeri) perchè più efficiente (si consuma meno).

L'uso del fuorisella dovrebbe, a rigor di logica, essere limitato a pochi/brevi tratti per esigenze tattiche (scatto) o fisiche (voglia di variare il gesto, rilancio).

Oppure quando si è finita la benzina e ci si trascina in vetta, oppure non si ha a disposizione il rapporto idoneo e si deve spingere per forza qualche dente in meno dell'ottimale... ma non sono situazioni da allenare.

Quindi che senso ha fare lunghi tratti in allenamento in fuori sella?

;nonzo%
 

Aquila

Passista
15 Febbraio 2006
4.311
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Per fare decentemente il fuori sella si deve avere anche una muscolatura a livello di spalle in grado di sostenerti..

Pratico uno sport dove bisogna usare molto braccia e spalle. Devo dire che quel poco di muscolatura che ho sulle spalle mi aiuta in salita a spostare a dx e sx la bici.
Per contro peso 60 kg.
In salita, in gara, sento il bisogno di alzarmi sui pedali. Poi alcuni tratti li faccio seduto, ma subito dopo risento il bisogno di alzarmi sui pedali.
 

senna67

Pignone
10 Marzo 2007
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zona valcava
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Scusate la domanda da ignorante ma... perchè si deve allenare la capacità di stare a lungo in fuori sella?

La pedalata da seduto, alla cadenza ottimale e alla intensità ottimale, dovrebbe essere l'assetto da preferire (salvo i rari casi dei ciclisti superleggeri) perchè più efficiente (si consuma meno).

L'uso del fuorisella dovrebbe, a rigor di logica, essere limitato a pochi/brevi tratti per esigenze tattiche (scatto) o fisiche (voglia di variare il gesto, rilancio).

Oppure quando si è finita la benzina e ci si trascina in vetta, oppure non si ha a disposizione il rapporto idoneo e si deve spingere per forza qualche dente in meno dell'ottimale... ma non sono situazioni da allenare.

Quindi che senso ha fare lunghi tratti in allenamento in fuori sella?

;nonzo%

Per quanto mi riguarda, lo scopo è di raggiungere maggiore libertà nelle variazioni che descrivi (soprattutto sul ripido) e non ritrovarmi inchiodato quando mi siedo di nuovo. Siccome sono molto debole nel fuorisella, cerco di riequilibrare un pochino la situazione.
L'efficienza è il punto secondo me più difficile da lavorare, fuorisella e "pedalata rotonda" non sono proprio sinonimi. Si rischia sempre di "affondare" la gamba oltre il PMI, e rimanere leggeri in quella fase della pedalata è faticoso (cosa che si nota in particolare andando agili).
Per il resto, ti do ragione.
o-o
Francesco

PS: nessuno mi ha dissuaso in tempo, questo pomeriggio mi sono regalato un 1+1 e sono stati dolori (era un po' che non lo facevo).
 

carini70

Passista
6 Gennaio 2006
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Cadore
www.bdc-forum.it
Bici
SL3-S5 Team
Durante la sorveglianza di uno scritto all'università sono stato folgorato dalla seguente geniale idea... non è che per allenare il fuorisella basta andare... fuorisella ? :-)

Come si diceva, e come ho sentito dire da molti per il fuorisella sono importanti anche i muscoli tricipiti, trapezi e pettorali, e qui si possono fare degli esercizi specifici in palestra (ma anche delle sane, vecchie flessioni vanno benone ;-) ), per il resto credo che non ci sia di meglio da fare che insistere, insistere ed ancora insistere.
Credo che in mancanza di altri tipi di allenamento...io per esempio durante l'inverno pratico sci d'alpinismo che mi aiuta molto nel fuorisella dato che mi da sia forza di braccia che molto fiato.
Credo comunque che bisogna limitare al minimo indispensabile il fuorisella datoche si consuma di più!
Penso sia molto meglio allenarsi bene seduti che trovare una via di mezzo, cioè metà in piedi metà seduti!
Io pure sono abbstanza leggero...66kg però se vado a tutta come in gara è impossibile farmi lunghi tratti di fuorisella....scoppierei :wacko:, mentre se mi alleno al medio ci stò molto di più senza problemi.
Il fuorisella lo faccio in gara per cambaire ritmo e scaricare un pò lo sforzo sulle gambe, ma solo per alcune decine di metri.
 

innovatel

Apprendista Passista
26 Marzo 2005
863
1
45
Crema (CR)
www.innoland.it
Io sono leggero ....
Io preferisco stare in piedi ...
Io NON sono scalatore ...

tornando serio ... all'inizio mi veniva difficile solo l idea di alzarmi in piedi perchè provengo dalla mtb e lì non è molto indicato :P Poi una volta preso confidenza col mezzo è meglio :D

Un consiglio ... se vuoi "prender confidenza" con lo stare in piedi ... quest'inverno fai spinning ... con la posizione running o montagna ... vedrai che ti abitui :P