Quest'estate vorrei andare, finalmente (ogni anno ce n'è una e non riesco), alla Capanna Margherita.
E' ovvio che ci voglia una guida per affrontare la salita..... ma per avere un po' più di informazioni a chi potrei rivolgermi?
Inoltre, qualcuno c'è mai stato?
Mi consigliate magari un sito, o un forum dove possa raccogliere più info possibili?
NB: sono 15 anni che faccio trekking.... non sono un improvvisato!
Ieri ho letto con calma il tutto, ti hanno già detto molto se non tutto, da parte mia non posso che ribadire alcuni punti: evita la guida molti motivi sono già stati detti e molti altri se ne potrebbero dire, non che le guide non siano "tali" ma sono tanti i motivi per non ricorrervi in un'escursione come questa.
Di informazioni sulla salita ne trovi/te ne possiamo dare quante ne vuoi :-) chiedi nello specifico; io ci sono stato un pò di volte (sempre per la via classica) sia pernottando alla gnifetti, sia al balmenhorn, sia senza pernottamento intermedio (salita diretta, dopo adeguata preparazione la trovo la soluzione migliore per le mie caratteristiche, ma non è questo che interessa in questo momento).
Indicativamente l'approccio classico è quello della 2 giorni con pernottamento gnifetti o cristo delle vette a scelta a seconda dello stato di forma, meteo, orari di percorrenza e affollamenti stimati/preannunciati (nei we di luglio la gniffa è piena come un uovo...).
Preparazione: ok per il trekking, bene, la margherita o un 4000 non è un trekking :-) , per quanto possa essere tecnicamente semplice stiamo parlando di cose diverse :-) : acclimatamento, tecnica di progressione, l'ambiente rendono un'escursione su ghiaccio un'esperienza molto diversa.
Consigli buttati lì: fai camminate lunghe e impegnative (almeno un paio) meglio se con chi poi andrai (consiglio una persona con adeguata esperienza in ambiente, soprattutto calma) in modo da farti "conoscere" e iniziare a conoscere la reazioni del tuo fisico a sforzi prolungati, passo successivo sarebbe fare un'uscita di assaggio su ghiaccio per conoscere l'ambiente, come muoversi con eventualmente ramponi e corda, iniziare a "sentire" l'effetto dello sforzo in quota (un trekkinga a 3000mt, senza offesa :-) , non è niente rispetto a uno sforzo prolungato anche solo a 3600mt - penso solo alla schiena d'asino per arrivare alla gnifetti

) e infine magari pensare di pernottare già in quota a titolo di prova (evita polenta e salamella a cena, di solito da un pò fastidio trovarsela nel letto verso le 23:30 e le 24:00

).
Sono un pò di indicazioni buttate lì, ci sarebbe molto altro da dire...chiedi pure se hai bisogno di altre indicazioni o materiale.
