Personalmente credo che dovrebbe essere nello stile di nessuno.
ok concordo, ma purtroppo...
Personalmente credo che dovrebbe essere nello stile di nessuno.
Caro diario
non entro nel merito della "questione" perchè sicuramente ci sono cose e fatti che non conosco, ma mi dispiace perdere la possibilità di leggere su questo Forum l'arguzia e l'irriverenza, nonchè a volte l'eccesso di personalità, di Giancarla.
Personalmente nel mondo reale sarei capace di assumere, in casi limite, atteggiamenti e risoluzioni estreme fino a "bannare" un altro essere umano (anche se finora non mi è mai successo) però attraverso il filtro a volte "bugiardo", perchè spesso falsato da innumerevoli fattori, di un Forum, credo che non sarei mai capace.
I
perdono il contatto con la realtà. Presi dalla smania di fare i "personaggi".
Purtroppo ci sono persone che in internet perdono il contatto con la realtà. Presi dalla smania di fare i "personaggi".
Il bello del web è che tutti possono diventare tutti!
Il bello di internet è proprio questo... essere un personaggio, altrimenti perchè si sceglie un nick?
Il bello del web è che tutti possono diventare tutti!
che in internet perdono il contatto con la realtà. Presi dalla smania di fare i "personaggi".
x me invece il triste di internet e' che ci si crei un personaggio diverso da quello che si e'
Il brutto è quando qualcuno diventa il cafone che non è.
Capita spessissimo.
E secondo me non è un problema in se.
(-Parlo in generale, senza riferimenti a nessuno-)
Il problema è che questo personaggio non sia più a contatto con la realtà. Le comunità su internet sono virtuali, ma le persone che ci stanno dietro sono reali...
Il bello di internet è proprio che molte "barriere" cadono, come quelle legate all'aspetto, ai "titoli", al contesto sociale, etc...quello che resta sono le opinioni, le emozioni, i ragionamenti. I dialoghi non sono più vincolati dall'avere a che fare col "Lei", il "Dott.", etc..(tranne quando qualcuno ci tiene a sottolinearlo pure qua).
E' bello vedere come magari un ragazzino di 18 anni le "canti" ad uno di 50 mostrando le proprie conoscenze, o come, chissà, magari il sottoposto che non oserebbe mai contraddire il proprio capoufficio, sul forum possa svergognarlo per le stupidate che dice in campo bici (perlomeno fino a che il capoufficio non lo scopre...), o lo studente metta in difficoltà il prof. a cui tocca spiegarsi e non far ricorso al principio di autorità.
Quelli che non devono cadere però sono i paletti del vivere civile. Il rispetto, la buona educazione, il diritto alla privacy, etc..
Soprattutto e proprio perchè non si sa chi c'è dall'altra parte dello schermo.
I forum a mio avviso sono uno strumento eccezionale per imparare, condividere, conoscere nuove persone, tenersi in contatto quando si è a distanza.
Ma possono essere "pericolosi" quando diventano il luogo in cui si passa gran parte del proprio tempo; quando li si reputa indispensabili e noi indispensabili al forum; quando si crede che siano "società chiuse" e non aperte a tutti; quando invece che essere un luogo di svago diventano un luogo di tensione o dove sfogare le proprie tensioni.
Questo è un altro discorso, ma andrebbe esteso anche nella vita reale.
Questo è un altro discorso, ma andrebbe esteso anche nella vita reale.
E' per questo che avevo detto che non volevo entrare nel merito, perchè non conosco e non conoscevo i fatti.I filtri "bugiardi" sono sempre a senso unico?
Di dare dell'imbecille, dell'emerito str*onzo, del fascista, e chi più ne ha più ne metta ne saresti capace su internet? Perchè l'irriverenza è una cosa, la mancanza di rispetto, la volgarità e la maleducazione un'altra.
Quando leggo queste discussioni mi vengono sempre in mente quelle contro gli automobilisti, i motociclisti, i camionisti, etc...quelle in cui tutti predicano che basta mettersi dentro o sopra un certo mezzo per diventare parte di una categoria ed odiare l'altra...
Invece di frasoni ad effetto, basterebbe stare molto "terra-terra" e comportarsi civilmente.
Purtroppo ci sono persone che in internet perdono il contatto con la realtà. Presi dalla smania di fare i "personaggi".
Assolutamente d'accordo con teCapita spessissimo.
E secondo me non è un problema in se.
(-Parlo in generale, senza riferimenti a nessuno-)
Il problema è che questo personaggio non sia più a contatto con la realtà. Le comunità su internet sono virtuali, ma le persone che ci stanno dietro sono reali...
Il bello di internet è proprio che molte "barriere" cadono, come quelle legate all'aspetto, ai "titoli", al contesto sociale, etc...quello che resta sono le opinioni, le emozioni, i ragionamenti. I dialoghi non sono più vincolati dall'avere a che fare col "Lei", il "Dott.", etc..(tranne quando qualcuno ci tiene a sottolinearlo pure qua).
E' bello vedere come magari un ragazzino di 18 anni le "canti" ad uno di 50 mostrando le proprie conoscenze, o come, chissà, magari il sottoposto che non oserebbe mai contraddire il proprio capoufficio, sul forum possa svergognarlo per le stupidate che dice in campo bici (perlomeno fino a che il capoufficio non lo scopre...), o lo studente metta in difficoltà il prof. a cui tocca spiegarsi e non far ricorso al principio di autorità.
Quelli che non devono cadere però sono i paletti del vivere civile. Il rispetto, la buona educazione, il diritto alla privacy, etc..
Soprattutto e proprio perchè non si sa chi c'è dall'altra parte dello schermo.
I forum a mio avviso sono uno strumento eccezionale per imparare, condividere, conoscere nuove persone, tenersi in contatto quando si è a distanza.
Ma possono essere "pericolosi" quando diventano il luogo in cui si passa gran parte del proprio tempo; quando li si reputa indispensabili e noi indispensabili al forum; quando si crede che siano "società chiuse" e non aperte a tutti; quando invece che essere un luogo di svago diventano un luogo di tensione o dove sfogare le proprie tensioni.
Vero, ma devi ammettere che una tastiera ed un monitor sono comunque un filtro, di gesti, sguardi, toni che solo lo stare faccia a faccia può dare; spesso scrivere in un certo modo può essere frainteso e mal interpretato, e mi riferisco a cose in generale e non al fatto specifico.No, non è un altro discorso. Perchè "virtuale" non vuol dire "irreale". Io esisto, non sono mica un tuo sogno.
E' quello che sto dicendo: non si può pensare che nel "virtuale" sia permesso quello che nel "reale" mai lo sarebbe.
Chi lo pensa si sta sbagliando.
Personalmente credo che dovrebbe essere nello stile di nessuno.
Caro Diario,
... senza la Gianca il forum mi sembra molto grigio ...
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