Giusto per confermare il modus operandi più volte descritto.
Mi serviva uno
SRAM Red E1 completo. Il prezzo come sapete è impegnativo, per cui ho monitorato per 2-3 mesi decine di siti e portali e la loro offerta era notevolmente la migliore, parliamo di 250-300 euro sui più vicini rivali, peraltro spesso non disponibili (più basso anche dei negozietti su Subito che rivendono gruppi nuovi smontati da bici, che arriverebbero sporchi e senza scatole), ma soprattutto erano tra i pochissimi che permettevano di comporre il gruppo in ogni parte, evitando pacchetti con dischi da 160 o guarniture improbabili.
Segnava sempre "5 disponibili", già non credibile in quanto vuoi non vendere neanche uno dei componenti per tutto quel tempo?
Tanto per, chiamo prima di ordinare, per sentirmi dire "se c'è scritto è disponibile".
Ordino con Paypal. Dopo neanche un'ora "spedito", figuriamoci. Neanche il tempo di raccattare le scatole in magazzino e formare il pacco.
Ovviamente avevano solamente generato il codice spedizione, che infatti risulta "non trovato" da BRT per 4-5 giorni lavorativi. Quando vedo che rigenerano il codice annullando il precedente (chiaro metodo per prendere tempo) inizio a chiamare.
In totale avrò chiamato 7-8 volte nei giorni successivi per sentirmi dire 2-3 volte "il corriere non è passato" (LOL), un paio "manca un pezzo e chiudo il pacco", un'altra "pacco pronto, parte stasera", ecc... Io non avevo troppa fretta ma poteva anche non arrivare mai, al che inizio a parlare di rimborso: la prima volta tergiversa, la seconda senza neanche troppo insistere mi dice "se domani non parte ti faccio il rimborso". Evidentemente sapeva che i pezzi erano partiti verso il negozio. Il giorno dopo puntualmente il tracking vero, con l'affidamento spedizione alla filiale BRT di zona e tutto il percorso tracciato.
Vendono articoli che non hanno a magazzino, poi sul venduto ordinano all'importatore o chi per lui e se ci vogliono anche 2 settimane, generano e annullano codici per far vedere che si muove qualcosa in attesa che arrivino.
Come detto, non è truffa ma è come minimo concorrenza sleale e assenza di professionalità, anche perché comporta comunicare e anche riferire a voce delle vere e proprie balle al cliente, a domanda diretta. Ognuno valuti se ne è disposto, in nome del risparmio che sicuramente c'è.
Il tutto al netto di affidarsi a BRT, che ormai è un malus a prescindere, visto che anche stavolta hanno fatto tutto all'opposto di come andava fatto (problemi grossi con 2 pacchi su 2, questo e le
ruote).