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<blockquote data-quote="AndreaMorelli" data-source="post: 884545" data-attributes="member: 6696"><p>Concordo con lo studio combinato statica dinamica. Molte volte le patologie che si "scatenano" in sella hanno origine posturale o comunque legate a problemaiche "a secco". Per questo mi avvalgo della consulenza dell'ortopedico sia per quanto riguarda diagnosi cliniche e per l'indicazioni di protocolli riabilitativi che per il discorso baropodometria statica e/o dinamica (camminando e/o pedalando). Non dimentichiamo che il movimento (cinematica) è la conseguenza di un'iterazione del sistema biologico (corpo) con le strutture che lo supportano (ossa, muscoli...) e l'ambiente che lo circonda (dinamica). </p><p> </p><p>Tornando ai telai, la maggior parte delle volte attraverso telai "standard" riesco a soddisfare le richieste dei clienti (loro mi mandano le misure disponibili per il telaio che gli interessa e li indirizzo nella scelta - non costruisco o vendo telai). Non me ne abbiano gli artigiani. Penso che la distribuzione dell'inclinazione del piantone in funzione dell'altezza del telaio dovrebbe avere una forma ad "S", nel senso che per telai molto piccoli servirebbero comunque inclinazioni "+ basse" di quelle in commercio, così come per telai molto alti servirebbero inclinazioni "+ alte" di quelle in commercio. Generalmente le misure standard soddisfano la maggior parte delle richieste. Forse il 5% agli estremi di una distribuzione normale della popolazione richiede telai su misura o inclinazioni particolari.</p><p> </p><p>L'affermazione riguardo alla antropometria non era diretta all'analisi "posturale" era intesa prettamente come .... cavallo 85 allora altezza sella 70 ed arretramento 8,5 (valori inventati).</p><p>Per il discorso degli angoli di 69° non so se mi sono spiegato bene. Non ho mostrato l'inclinazione dell'angolo piantone ma un angolo di riferimento calcolato dinamicamente tra il grande trocantere e l'asse pedale (denominato per semplicità inclinazione di spinta). Ha ordini di grandezza simili all'inclinazione del tubo piantone ma non è lo stesso. E' influenzato oltre che dall'arretramento sella anche dall'angolo di flesso/estensione del piede. Anche io non ho mai visto angoli piatone di quel tipo.. al massimo ne ho misurati di 71°50' o 72°. </p><p> </p><p>Andrea</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="AndreaMorelli, post: 884545, member: 6696"] Concordo con lo studio combinato statica dinamica. Molte volte le patologie che si "scatenano" in sella hanno origine posturale o comunque legate a problemaiche "a secco". Per questo mi avvalgo della consulenza dell'ortopedico sia per quanto riguarda diagnosi cliniche e per l'indicazioni di protocolli riabilitativi che per il discorso baropodometria statica e/o dinamica (camminando e/o pedalando). Non dimentichiamo che il movimento (cinematica) è la conseguenza di un'iterazione del sistema biologico (corpo) con le strutture che lo supportano (ossa, muscoli...) e l'ambiente che lo circonda (dinamica). Tornando ai telai, la maggior parte delle volte attraverso telai "standard" riesco a soddisfare le richieste dei clienti (loro mi mandano le misure disponibili per il telaio che gli interessa e li indirizzo nella scelta - non costruisco o vendo telai). Non me ne abbiano gli artigiani. Penso che la distribuzione dell'inclinazione del piantone in funzione dell'altezza del telaio dovrebbe avere una forma ad "S", nel senso che per telai molto piccoli servirebbero comunque inclinazioni "+ basse" di quelle in commercio, così come per telai molto alti servirebbero inclinazioni "+ alte" di quelle in commercio. Generalmente le misure standard soddisfano la maggior parte delle richieste. Forse il 5% agli estremi di una distribuzione normale della popolazione richiede telai su misura o inclinazioni particolari. L'affermazione riguardo alla antropometria non era diretta all'analisi "posturale" era intesa prettamente come .... cavallo 85 allora altezza sella 70 ed arretramento 8,5 (valori inventati). Per il discorso degli angoli di 69° non so se mi sono spiegato bene. Non ho mostrato l'inclinazione dell'angolo piantone ma un angolo di riferimento calcolato dinamicamente tra il grande trocantere e l'asse pedale (denominato per semplicità inclinazione di spinta). Ha ordini di grandezza simili all'inclinazione del tubo piantone ma non è lo stesso. E' influenzato oltre che dall'arretramento sella anche dall'angolo di flesso/estensione del piede. Anche io non ho mai visto angoli piatone di quel tipo.. al massimo ne ho misurati di 71°50' o 72°. Andrea [/QUOTE]
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