Cerca
Cerca solo tra i titoli
Da:
Cerca solo tra i titoli
Da:
Menu
Home
Forum
Nuovi Messaggi
Cerca...
Iscritti
Visitatori online
Novità
Nuovi Messaggi
Nuovi media
Nuovi commenti media
Ultime Attività
Nuove inserzioni nel mercatino
Nuovi commenti nel mercatino
Mercatino
Nuove inserzioni
Nuovi commenti
Latest reviews
Cerca nel mercatino
Feedback
Guarda le statistiche
Training Camp
Pianificazione
MTB
Media
Nuovi media
Nuovi commenti
Cerca media
EBIKE
Accedi
Registrati
Cerca
Cerca solo tra i titoli
Da:
Cerca solo tra i titoli
Da:
Nuovi Messaggi
Cerca...
Iscritti
Visitatori online
Menu
Install the app
Installa
Rispondi alla discussione
JavaScript è disabilitato. Per una migliore esperienza di navigazione attivalo nel tuo programma o nella tua app per navigare prima di procedere.
Stai usando un browser molto obsoleto. Puoi incorrere in problemi di visualizzazione di questo e altri siti oltre che in problemi di sicurezza. .
Dovresti aggiornarlo oppure
usarne uno alternativo, moderno e sicuro
.
Home
Forum
Allenamento
Metodologie di allenamento
C'era una volta la stagione (intera)...
Testo
<blockquote data-quote="lipovu31" data-source="post: 1571534" data-attributes="member: 12465"><p>Ciao a tutti, so che la discussione forse fnirà un po' come la storia dell'uovo o della gallina, ma "pacatamente" vi sottopongo questo quesito. </p><p>Stamani più o meno casualmente (per motivi di lavoro) ho chiacchierato con un ex pro di qualche anno fa, uno che a volte vinceva altre volte arrivava secondo dietro al Cannibale!!!</p><p>Ovviamente si tratta di Felice Gimondi e lui stamani sosteneva che loro, i campioni di 30 anni fa, erano più completi e forti dei ciclisti attuali. </p><p>La ragione secondo lui è semplice: Oggi le squadre differenziano gli allenamenti e gli appuntamenti durante la stagione così gli atleti fanno preparazioni specifiche e partecipano a un numero limitato di gare: "Quando correvo io, anche grandi campioni come Mercks si facevano tutte le corse, tutte le classiche e la stagione durava 10 mesi. Per noi era impensabile scegliere tra il giro e il tour. E andavamo forte sempre". </p><p><img src="/forum/styles/uix/xenforo/smilies_vb/scratchhead.gif" class="smilie" loading="lazy" alt=";nonzo%" title="Scratchhead ;nonzo%" data-shortname=";nonzo%" /></p></blockquote><p></p>
[QUOTE="lipovu31, post: 1571534, member: 12465"] Ciao a tutti, so che la discussione forse fnirà un po' come la storia dell'uovo o della gallina, ma "pacatamente" vi sottopongo questo quesito. Stamani più o meno casualmente (per motivi di lavoro) ho chiacchierato con un ex pro di qualche anno fa, uno che a volte vinceva altre volte arrivava secondo dietro al Cannibale!!! Ovviamente si tratta di Felice Gimondi e lui stamani sosteneva che loro, i campioni di 30 anni fa, erano più completi e forti dei ciclisti attuali. La ragione secondo lui è semplice: Oggi le squadre differenziano gli allenamenti e gli appuntamenti durante la stagione così gli atleti fanno preparazioni specifiche e partecipano a un numero limitato di gare: "Quando correvo io, anche grandi campioni come Mercks si facevano tutte le corse, tutte le classiche e la stagione durava 10 mesi. Per noi era impensabile scegliere tra il giro e il tour. E andavamo forte sempre". ;nonzo% [/QUOTE]
Riporta citazioni...
Verifica Anti SPAM
Invia risposta
Home
Forum
Allenamento
Metodologie di allenamento
C'era una volta la stagione (intera)...
Alto
Basso