Zugnajima#11
Strat Twelve in Pit Lane
- 14 Giugno 2010
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- 51
- Bici
- Corratec CCT EVO Ultegra, Wilier Triestina Cento1 SLR Dura Ace
Ha il Forum in Legno...Secondo me hai versioni del forum diverse dalle nostre![]()
Ha il Forum in Legno...Secondo me hai versioni del forum diverse dalle nostre![]()
Forse le bici degli Amish sono OEM Wooden...Io mi occupo di tutt'altro, vendo integratori alimentari da 23 anni però mi succede la stessa cosa quando arriva gente che tm chiede cosa ne pensi di un qualche prodotto, inteso come materia prima.
Io do sempre la solita risposta, "se il prodotto funziona, è testato, e dà risultati, lo vende praticamente qualsiasi marchio di integratori, quando vedi che una materia prima la vende un marchio ogni 1000 e questo ne decanta chissà quali proprietà, poniti delle domande"
Poi ci mancherebbe, c'è il mercato per qualsiasi cosa, però il fatto che credo non ci sia un solo marchio al mondo che metta come primo montaggio delle ruote in legno, qualcosa significherà no?
il fatto che credo non ci sia un solo marchio al mondo che metta come primo montaggio delle ruote in legno, qualcosa significherà no?
Ha il Forum in Legno...
Era per prendere in giro Bradipus non te...ho un telefono pacco, con sopra Linux e non Android.
Firefox non ci citra, mi tocca smadonnare con Dillo, che puntualmente non funziona bene.
Facessero i forum ... come si facevano applicazioni web nel 2000, cioe' senza tutta sta roBBa javascript&C ... infilata di prepotenza in ogni dove
... vabbe :D
non so dove hai letto questa cosa…
D’altro canto devi tener conto,che ci sono amatori che tutti quei dati li utilizzano e sanno cosa farsene,non tanto in corsa ma anche successivamente a casa.
C’è semplicemente da dire che esiste anche un ciclismo amatoriale differente da come lo interpreti tu.
io ho una libreria in ferro ed una in legno; posso considerarmi un esperto ?tutto bello, però nessuno risponde alla domanda iniziale, se nessuno ha mai usato i cerchi in legno perché avventurarsi in disquisizioni che nulla hanno a che fare con la domanda specifica?
come esperto sei uguale alla sabbia nelle mutandine del costume,io ho una libreria in ferro ed una in legno; posso considerarmi un esperto ?
(mannaggia, continuo a sperare che qualcuno abbia avuto esperienze, magari inq ualche test a eventi strani; ma niente...)
Dipende dalla domanda. E la domanda spesso dipende da tanti fattori, spesso sociali e culturali.
Penso alle macchinette del caffe a decanter, con bollitore, filtro, e macinino.
Se si guarda il mercato italiano, il grosso dell'interesse e' indiscutibilmente per la Moka.
Ne ho presa giusto una da 2 tazze l'alro giorno. Con 20 euro te la porti a casa, e non hai bisogno di altro.
Compri un pacco caffe macinato a grana fine, specifico per la Moka, e sei pronto.
La Moka e' piu' semplice, pratica, un solo "attrezzo" che fa il caffe.
Con l'altro metodo devi comprarti il caffe rigorosamente in chicchi, macinarlo al momeno, ed in tutto hai 5 oggetti da gestire, e pulire.
- bollitore e relativo termometro sonda (mai salire sopra 90 gradi)
- decanter in vetro
- filtro in acciaio inox a foratura fotolitografica per sgocciolatore (i filtri di carta sono usa e getta)
- sgocciolatore ad imbuto e/o con eventuale secondo sgocciolatore a chiocciola, in lattice
- macinino (che non va mai lavato, va soffiato)
Troppo tempo, troppo sbattimento! Assolutamente bocciata!
Se pero' prendiamo a riferimento culture asiatiche, la tendenza si inverte.
In Giappone vogliono addirittura macinini con lame in ceramica (che costa il doppio produrre), vogliono decanter con doppio sgocciolatore (piuttosto che filtri di carta), ed hanno la pazienza di metterci oltre 15 minuti (oltre 3 volte tanto) a preparare due tazze di caffe.
Sono fuori di cozza? Assolutamente no, perche' ci sono ovviamente vantaggi, cosi' come svantaggi.
Molto grossolanamente se da una parte con la Moka ci si mette poco tempo, e tutto sommato il caffe' non e' malaccio, dall'altra si ottiene un caffe che a livello bio-chimico e' decisamente meglio, decisamente superiore (e per certi ver molto diverso, piu' ricco di oli) persino all'expresso da bar.
C'e' tutto un discorso sul come si debba estrarre gli oli ... e ci sono diversi modi per farlo.
Se la tendenza prediligere la Moka, perche' costa poco e fa il suo porco lavoro in poco tempo, una azienda che producesse macinini con lame in ceramica, o decanter con sgocciolatore, vedrebbe una domanda cosi' bassa che non riuscirebbe a restare a galla, a meno di impennare i prezzi, trovando pero' chi e' disposto a spendere.
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Faccende "pli-com-cate" (complicate).
(mannaggia, continuo a sperare che qualcuno abbia avuto esperienze, magari inq ualche test a eventi strani; ma niente...)
magari c'è il personaggio "green" che sogna la bicicletta in legno ecosostenibili, e magari trova anche chi gliela fa
Fighissima, si addice al personaggio, però poi i due viaggi in Sudamerica li ha fatti con una bicicletta in titanioSenza fare altri nomi ... Giovanotti?
Si e' fatto fare una intera bici in legno!
Tutta custom e su misura!
Non ho pero' la piu' pallida idea di che uso ne faccia.
considerando la quantità di bici e pezzi di nicchia che si vedono sul forum anche 100 pezzi l'anno sul mercato italiano non sarebbero pochi....Ghisallo ha dichiarato non piu' di 1000 unita' l'anno.
Considerando che il 70% finisce all'estero, dove apprezzano l'artigianato italiano, in italia ci sono veramente pochi utilizzatori, quindi ancora meno dati e feedback.
Fighissima, si addice al personaggio, però poi i due viaggi in Sudamerica li ha fatti con una bicicletta in titanio
considerando la quantità di bici e pezzi di nicchia che si vedono sul forum anche 100 pezzi l'anno sul mercato italiano non sarebbero pochi....
piuttosto sembra che siano prodotti che ovviamente non interessano per niente ai ciclisti ''sportivi''.
sinceramente non capisco "di che stiamo a parlà"Secondo me, gli elementi in legno hanno applicazioni ciclo-turistiche, dove il vantaggio e' sia a livello psicologico (il legno, non so, ma pare dare benessere tattile e visivo (1)), ma se e' vero che assorbe meglio vibrazioni, allora offre oggettivamente anche benessere bio-meccanico

