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Testo
<blockquote data-quote="Cancelliere" data-source="post: 7231913" data-attributes="member: 40630"><p>Facciamo riferimento a ruote da BDC, di fabbricazione italiana degli anni '70-80'. Se di produzione straniera, francese in particolare, sarebbe diverso (e più complicato)</p><p></p><p>Come spiegato da</p><p></p><p>i due mozzi hanno larghezze diverse.</p><p></p><p>Differiscono in pratica per la lunghezza dei perni e dei distanziali, oltre ovviamente degli sganci rapidi.</p><p></p><p>1)Se, oltre alle ruote libere, scambi fra loro perni e distanziali, la ruota 5V è trasformata praticamente in una 6V perfettamente adatta alla tua bici 6V</p><p></p><p>2)Se invece scambi solo le ruote libere, mantenendo il mozzo con le battute a 120, la ruota libera 6V sporgerà circa 3 in più rispetto alla battuta e, a seconda di come sono fatti i forcellini e come sono saldati sui foderi e sui pendenti del carro posteriore del telaio, il pignone più piccolo potrebbe interferire con loro quando il mozzo viene tirato in battuta.</p><p>Infatti, devi forzare il carro stringendolo di 6 tramite lo sgancio rapido. Un telaio di acciaio è abbastanza elastico da sopportarlo, anche se non giurerei sul fatto che si deformi in maniera perfettamente simmetrica.</p><p>Altro punto da controllare è che, sul mozzo 5V, la sporgenza dei perni sia compatibile con la larghezza dei forcellini del telaio su cui la vai a montare. Ad esempio, se la ruota 5V proviene da una BDC di bassa gamma con forcellini in lamiera tranciata spess 4 e supporto del cambio riportato, e và montato su un telaio con forcellini con i registri (spess7) e supporto del cambio integrato o viceversa, quando serri lo sgancio rapido questo potrebbe andare in battuta sulla estremità del perno invece che sul fianco esterno del forcellino, ottenendo un bloccaggio fasullo.</p><p></p><p>In conclusione, il lavoro fatto per bene è quello al punto 1)</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="Cancelliere, post: 7231913, member: 40630"] Facciamo riferimento a ruote da BDC, di fabbricazione italiana degli anni '70-80'. Se di produzione straniera, francese in particolare, sarebbe diverso (e più complicato) Come spiegato da i due mozzi hanno larghezze diverse. Differiscono in pratica per la lunghezza dei perni e dei distanziali, oltre ovviamente degli sganci rapidi. 1)Se, oltre alle ruote libere, scambi fra loro perni e distanziali, la ruota 5V è trasformata praticamente in una 6V perfettamente adatta alla tua bici 6V 2)Se invece scambi solo le ruote libere, mantenendo il mozzo con le battute a 120, la ruota libera 6V sporgerà circa 3 in più rispetto alla battuta e, a seconda di come sono fatti i forcellini e come sono saldati sui foderi e sui pendenti del carro posteriore del telaio, il pignone più piccolo potrebbe interferire con loro quando il mozzo viene tirato in battuta. Infatti, devi forzare il carro stringendolo di 6 tramite lo sgancio rapido. Un telaio di acciaio è abbastanza elastico da sopportarlo, anche se non giurerei sul fatto che si deformi in maniera perfettamente simmetrica. Altro punto da controllare è che, sul mozzo 5V, la sporgenza dei perni sia compatibile con la larghezza dei forcellini del telaio su cui la vai a montare. Ad esempio, se la ruota 5V proviene da una BDC di bassa gamma con forcellini in lamiera tranciata spess 4 e supporto del cambio riportato, e và montato su un telaio con forcellini con i registri (spess7) e supporto del cambio integrato o viceversa, quando serri lo sgancio rapido questo potrebbe andare in battuta sulla estremità del perno invece che sul fianco esterno del forcellino, ottenendo un bloccaggio fasullo. In conclusione, il lavoro fatto per bene è quello al punto 1) [/QUOTE]
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