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Metodologie di allenamento
Che benefici dà la mtb ad uno stradista
Testo
<blockquote data-quote="Braccio" data-source="post: 3829011" data-attributes="member: 12118"><p>Se analizzi il tracciato di potenza di una comune uscita di mtb nei boschi, ti accorgi, che per le caratteristiche stesse del terreno, l'andamento dei watt è un continuo "su e giù", come una sorta di interval training o di ripetute continue, anche se non specifiche e volute.</p><p>Questo fà si che venga allenata una caratteristica fondamentale nel ciclismo, anche di quello su strada, ovvero il cambio di ritmo.</p><p>Non è un caso se ex biker, una volta approdati alla strada, hanno ottenuto ottimi risultati.</p><p>In più, per la maniera di pedalare sui terreni disestati e salite al limite del ribaltamento, anche la forza resistente è allenata molto, che male non fà.</p><p> </p><p>Oltre questo, vari le uscite e quindi non rischi di stufarti ed è anche un ottimo diversivo per l'inverno, nei boschi, c'è molto meno freddo, io ho rilevato in inverno pesto, con temperature che su strada si attestavano sotto lo zero, fino a 5-6° in più, che non è poca cosa e poi visto che le velocità sono minori sugli sterrati, prendi anche meno aria, quindi ancora meno freddo.</p><p>Le uscite sono più brevi ed intense, quindi anche qui meno freddo.</p><p> </p><p>Và naturalmente tutto contestualizzato a ciò che si vuole poi fare nella stagione, se si parte troppo forte, e in mtb il rischio c'è, proprio per i motivi di cui sopra, si entra troppo presto in forma, ma se si trova un giusto equilibrio, bdc e mtb possono benissimo convivere.</p><p> </p><p>Poi se uno pedala per il mero gusto di divertirsi, non si fà troppe menate e la mtb diventa una bellissima alternativa.</p><p> </p><p>Condivido il fatto che se ci si vuole specializzare in una disciplina, è meglio dedicarcisi anima e corpo, con esclusività.</p><p> </p><p>Per migliorare veramente in mtb, ci vuole una gran tecnica, che si acquisisce solo con molte ore di pratica sul campo, questo porta via tantissimo tempo ad altro, così si rischia di non ottenere il massimo ne da un parte, ne dall'altra.</p><p> </p><p>Certo è che la mtb, fatta senza estremismi, è davvero bella.</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="Braccio, post: 3829011, member: 12118"] Se analizzi il tracciato di potenza di una comune uscita di mtb nei boschi, ti accorgi, che per le caratteristiche stesse del terreno, l'andamento dei watt è un continuo "su e giù", come una sorta di interval training o di ripetute continue, anche se non specifiche e volute. Questo fà si che venga allenata una caratteristica fondamentale nel ciclismo, anche di quello su strada, ovvero il cambio di ritmo. Non è un caso se ex biker, una volta approdati alla strada, hanno ottenuto ottimi risultati. In più, per la maniera di pedalare sui terreni disestati e salite al limite del ribaltamento, anche la forza resistente è allenata molto, che male non fà. Oltre questo, vari le uscite e quindi non rischi di stufarti ed è anche un ottimo diversivo per l'inverno, nei boschi, c'è molto meno freddo, io ho rilevato in inverno pesto, con temperature che su strada si attestavano sotto lo zero, fino a 5-6° in più, che non è poca cosa e poi visto che le velocità sono minori sugli sterrati, prendi anche meno aria, quindi ancora meno freddo. Le uscite sono più brevi ed intense, quindi anche qui meno freddo. Và naturalmente tutto contestualizzato a ciò che si vuole poi fare nella stagione, se si parte troppo forte, e in mtb il rischio c'è, proprio per i motivi di cui sopra, si entra troppo presto in forma, ma se si trova un giusto equilibrio, bdc e mtb possono benissimo convivere. Poi se uno pedala per il mero gusto di divertirsi, non si fà troppe menate e la mtb diventa una bellissima alternativa. Condivido il fatto che se ci si vuole specializzare in una disciplina, è meglio dedicarcisi anima e corpo, con esclusività. Per migliorare veramente in mtb, ci vuole una gran tecnica, che si acquisisce solo con molte ore di pratica sul campo, questo porta via tantissimo tempo ad altro, così si rischia di non ottenere il massimo ne da un parte, ne dall'altra. Certo è che la mtb, fatta senza estremismi, è davvero bella. [/QUOTE]
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