Oggi, visto che con l'organizzazione Pbass no se capisse un casso :rosik: , il CT programma è ambizioso e da paura: 2 volte Treponti MM e 2 volte Boccon-Venda!
Alle Scarpe attendo inutilmente il Beppe per 5 min, quindi parto verso i nobili traguardi di giornata.
Le gambe oggi girano finalmente come i soliti eleganti e potenti stantuffi di un tempo che fu, ed in pianura tengo agevolmente i 32 imposti dal treno del Dopolavoro Cral (età media 68).
A 3ponti inizia la salita, devo ahimè subire l'onta di sorpassi da parte di un paio di guerrafondai stagionati pure loro, ma non posso reagire all'ignominia perchè mi aspettano 2000 m, di disl !!
Meglio andare senza forzare. :asd2:
Ma...ma... che succede? :lookaround:
Verso Fiorine vengo investito da una cappa di calore terrficante, un'umidità pazzesca tanto che MM è avvolta da una nuvola che neppure si vede.
Comincio a sudare più di quella volta che alla maturità mi hanno chiesto sulla psicologia del sordomuto, e, tremendo presagio, le gambe si ammosciano....
Cerco refrigerio nella borraccia, ma l'acqua è calda come piscia di mula.
Allora comincio a saraccare e, con sorpresa, scopro che prendo il ritmo: una saracca ogni due pedalate mia aiutano a raggiungere la cima!
Non vedo l'ora di girare la bici, iniziare la discesa con gli occhi semichiusi e godere del piacere dell'aria che rinfresca il colpo arroventato e inzuppato.
Con questo clima rispettare ora il programma inizia ad essere un problema.
Per fortuna arrivo a Zovon un po' rinfrancato dalla discesa e così inizio la salita fino al Venda.
Si sta un po' meglio, ma l'umidità è sempre a livelli da bagno turco.
Dal venda scendo a Teolo e quindi raggiungo 3ponti per risalire sul MM, ma giunto, da via Bettone, al bivio invece di girare a dx, alzo bandiera bianca e giro a sx verso la metà più ambita di oggi: la fontana di Teolo.
82 km x 1200 ca di dislivello. Oggi di più non potevo fare vista la giornata.
Nessun avvistamento da segnalare, nè di Nutrie accaldate nè di animale a due gambe in body fucsia o nero.