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Giro d'Italia
chi non vincerà il Giro.
Testo
<blockquote data-quote="lance23" data-source="post: 480237" data-attributes="member: 3576"><p>ho fatto il riferimento a Sastre per dire come molto spesso certi gregari al tour arrivano in classifica generale e/o di tappa piu' avanti di certi protagonisti al giro.Se ci fai caso il post di Sastre viene dopo altri post che trattano del citato argomento.</p><p></p><p>dimon russi: peferisco il giro al libro,non ci sono dubbi.Ti posso assicurare che io lo so benissimo che e' un paragone improprio.Mi dispiace che il giro si sia declassato,perche 'sono italiano.Il mio sfogo parte dai confronti da complessati con il tour che fanno Bulbarelli a Cassani,dal continuo riferimento ai paesaggi,che certamente contano,ma il tema centrale sono i ciclisti e la gara ciclistica.Questi ultimi sono andati degradandosi proprio per scelte estrevorse e cervellotiche degli organizzatori,che guidati da sponsor provinciali (in primo luogo quelle delle squadre) sono i principali artefici di questo divario che si e' ampliato con gli anni.Non si puo' dire il tour e' il tour e il giro e' il giro accettando cosi' implicitamente il declassamento.La verita' e' che il tour ha mantenuto una sua CLASSICITA': e quello che e' CLASSICO,non sara'stravagante,MA NON VA MAI FUORI MODA. Su questo non ci sono dubbi ,possono fare tutte le semi tappe che vogliono,possono scimmiottare la crono a squadre,possono inventarsi i prologhi con i dossi,possono fare gli arrivi striminziti dentro i paesetti degli sponsor o costruire salite artificiali al 30% di pendenza.</p><p>FANNO MALE AL GIRO IN ITALIA,AL GIRO D'ITALIA NEL MONDO E A NOI ITALIANI.</p><p>SE QCNO LI AVESSE RIMPROVERATI O LI RIMPROVERASSE DI PROVINCIALISMO E DI DEMENZA PIU' SPESSO,NON SI SAREBBE ARRIVATI A QUESTA 'SVALUTAZIONE'.</p><p>PERCHE' DOBBIAMO DARE LE COSE PER PERSE?????</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="lance23, post: 480237, member: 3576"] ho fatto il riferimento a Sastre per dire come molto spesso certi gregari al tour arrivano in classifica generale e/o di tappa piu' avanti di certi protagonisti al giro.Se ci fai caso il post di Sastre viene dopo altri post che trattano del citato argomento. dimon russi: peferisco il giro al libro,non ci sono dubbi.Ti posso assicurare che io lo so benissimo che e' un paragone improprio.Mi dispiace che il giro si sia declassato,perche 'sono italiano.Il mio sfogo parte dai confronti da complessati con il tour che fanno Bulbarelli a Cassani,dal continuo riferimento ai paesaggi,che certamente contano,ma il tema centrale sono i ciclisti e la gara ciclistica.Questi ultimi sono andati degradandosi proprio per scelte estrevorse e cervellotiche degli organizzatori,che guidati da sponsor provinciali (in primo luogo quelle delle squadre) sono i principali artefici di questo divario che si e' ampliato con gli anni.Non si puo' dire il tour e' il tour e il giro e' il giro accettando cosi' implicitamente il declassamento.La verita' e' che il tour ha mantenuto una sua CLASSICITA': e quello che e' CLASSICO,non sara'stravagante,MA NON VA MAI FUORI MODA. Su questo non ci sono dubbi ,possono fare tutte le semi tappe che vogliono,possono scimmiottare la crono a squadre,possono inventarsi i prologhi con i dossi,possono fare gli arrivi striminziti dentro i paesetti degli sponsor o costruire salite artificiali al 30% di pendenza. FANNO MALE AL GIRO IN ITALIA,AL GIRO D'ITALIA NEL MONDO E A NOI ITALIANI. SE QCNO LI AVESSE RIMPROVERATI O LI RIMPROVERASSE DI PROVINCIALISMO E DI DEMENZA PIU' SPESSO,NON SI SAREBBE ARRIVATI A QUESTA 'SVALUTAZIONE'. PERCHE' DOBBIAMO DARE LE COSE PER PERSE????? [/QUOTE]
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