Gazzetta dello Sport lunedì 8 febbraio 2010
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Claudio Cobiani detto Lupo solitario ha vinto la 2° edizionne del raduno di quelli del salotto.
Preciso come un orologio emerge di potenza al sole di via Roma al termine di una gara condotta in modo impeccabile per tutti i 57 chilometri di corsa.
Sempre protetto dai suoi compagni, preservato dal vento e soprattutto dalle cadute, Cobiani ha superato indenne tra le posizioni di testa la panoramica insidiosa salita che spezzano le ultime fasi della gara.
La cronaca di questa corsa, come la storia recente vuole, si restringe agli ultimi quaranta chilometri dall'arrivo.
Prima degli episodi determinanti si è dovuta registrare una lunga fuga a sette animata soprattutto da Aimone e Cavallo pazzo sempre passsivo a ruota: la loro azione ha sfiorato i cinque minuti di vantaggio prima di essere inesorabilmente riassorbiti.
Quando la Panoramica, si avvicinana, scatta la bagarre tra i favoriti che cercano le migliori posizioni di testa.
E' un continuo "limare" le ruote, cercando l'impossibile compromesso tra la testa del gruppo e la copertura dal vento.
Ed è una di queste schermaglie a dare un grosso scossone alla corsa: cade Zabel per primo. Mentre cerca di recuperare il gruppo assiste all'altra caduta importante della giornata: stavolta sono in molti a cadere, e tra loro due tra i protagonisti più attesi: Danilo Di Luca ed Erik Dekker.
Marianna rompe gli indugi: la bionda ci prova e sente che può farcela. E' sola.
Ma per poco, tra gli inseguitori emerge velocissimo Ultimo - già pimpante sulla Panoramica - che la raggiunge.
Marianna e Ultimo, giovani certezze del nostro ciclismo, piombano in Terracina, con pochissimi secondi di vantaggio.
L'ultimo chilometro si rivela un'inesorabile ghigliottina per le speranze dei fuggitivi: sullo slancio della volata vengono risucchiati dal gruppo che li fagocita relegandoli alla cinquantesima piazza.
La volata è regale e nulla possono i tanto attesi Cianella, Gomez e Alessandro Petacchi: gli ammessi alla corte di Lupo Solitario sono il campione americano Fred Rodriguez e l'elvetico Markus Zberg, con la nobile presenza di nonno Ettore che si tuffa al settimo posto dello sprint.
Vince Lupo Solitario ed è una vittoria che accontenta tutti: perfino Marianna e Ultimo hanno parole affettuose verso chi "per tanti anni ha inseguito un sogno e ora lo ha tramutato in realtà. Siamo stati battuti da un grande campione". I commenti a caldo degli sconfitti.
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Claudio Cobiani detto Lupo solitario ha vinto la 2° edizionne del raduno di quelli del salotto.
Preciso come un orologio emerge di potenza al sole di via Roma al termine di una gara condotta in modo impeccabile per tutti i 57 chilometri di corsa.
Sempre protetto dai suoi compagni, preservato dal vento e soprattutto dalle cadute, Cobiani ha superato indenne tra le posizioni di testa la panoramica insidiosa salita che spezzano le ultime fasi della gara.
La cronaca di questa corsa, come la storia recente vuole, si restringe agli ultimi quaranta chilometri dall'arrivo.
Prima degli episodi determinanti si è dovuta registrare una lunga fuga a sette animata soprattutto da Aimone e Cavallo pazzo sempre passsivo a ruota: la loro azione ha sfiorato i cinque minuti di vantaggio prima di essere inesorabilmente riassorbiti.
Quando la Panoramica, si avvicinana, scatta la bagarre tra i favoriti che cercano le migliori posizioni di testa.
E' un continuo "limare" le ruote, cercando l'impossibile compromesso tra la testa del gruppo e la copertura dal vento.
Ed è una di queste schermaglie a dare un grosso scossone alla corsa: cade Zabel per primo. Mentre cerca di recuperare il gruppo assiste all'altra caduta importante della giornata: stavolta sono in molti a cadere, e tra loro due tra i protagonisti più attesi: Danilo Di Luca ed Erik Dekker.
Marianna rompe gli indugi: la bionda ci prova e sente che può farcela. E' sola.
Ma per poco, tra gli inseguitori emerge velocissimo Ultimo - già pimpante sulla Panoramica - che la raggiunge.
Marianna e Ultimo, giovani certezze del nostro ciclismo, piombano in Terracina, con pochissimi secondi di vantaggio.
L'ultimo chilometro si rivela un'inesorabile ghigliottina per le speranze dei fuggitivi: sullo slancio della volata vengono risucchiati dal gruppo che li fagocita relegandoli alla cinquantesima piazza.
La volata è regale e nulla possono i tanto attesi Cianella, Gomez e Alessandro Petacchi: gli ammessi alla corte di Lupo Solitario sono il campione americano Fred Rodriguez e l'elvetico Markus Zberg, con la nobile presenza di nonno Ettore che si tuffa al settimo posto dello sprint.
Vince Lupo Solitario ed è una vittoria che accontenta tutti: perfino Marianna e Ultimo hanno parole affettuose verso chi "per tanti anni ha inseguito un sogno e ora lo ha tramutato in realtà. Siamo stati battuti da un grande campione". I commenti a caldo degli sconfitti.
:angrymod:
, ci sentiamo per il caffè

...magari dopo aver deglutito un pò di Calfort