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Ciclismo e fibrillazione atriale
Testo
<blockquote data-quote="Tristano" data-source="post: 3284442" data-attributes="member: 15583"><p>Durante un episodio di FA o di flutter atriale (altro tipo di aritmia) nell'atrio si possono generare da 300 a 600 impulsi al minuto. Però il cuore ha il "limitatore di giri" e più di 200-220 battiti al minuto non arriva.</p><p></p><p>E' comunque normale che durante una crisi aritmica il cuore possa battere al limite anche per parecchie ore. Nel mio caso ho avuto pulsazioni oscillanti tra le 170 e i 190 per almeno 9 ore. La cosa strana è che io nonostante tutto non mi rendevo conto che il cuore battesse così forte. Si, sentivo delle palpitazioni e avevo una sensazione di cuore in gola tipica della FA, però se mi avessero chiesto la frequenza cardiaca che mi sentivo avevo avrei detto 80-90 e non i quasi 200 che invece avevo effettivamente.</p><p>Sembra comunque che questa forte tachicardia non sia il rischio maggiore legato alla FA, certamente non fa bene avere il cuore che va a mille per periodi più o meno lunghi ma sembra comunque che il rischio maggiore sia quello embolico.</p><p></p><p>P.S.: durante la fibrillazione il mio cardiofrequenzimentro non era in grado di rilevare la frequenza. Idem per il misuratore di pressione, che segnalava però la presenza di aritmia avendo questa specifica funzione.</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="Tristano, post: 3284442, member: 15583"] Durante un episodio di FA o di flutter atriale (altro tipo di aritmia) nell'atrio si possono generare da 300 a 600 impulsi al minuto. Però il cuore ha il "limitatore di giri" e più di 200-220 battiti al minuto non arriva. E' comunque normale che durante una crisi aritmica il cuore possa battere al limite anche per parecchie ore. Nel mio caso ho avuto pulsazioni oscillanti tra le 170 e i 190 per almeno 9 ore. La cosa strana è che io nonostante tutto non mi rendevo conto che il cuore battesse così forte. Si, sentivo delle palpitazioni e avevo una sensazione di cuore in gola tipica della FA, però se mi avessero chiesto la frequenza cardiaca che mi sentivo avevo avrei detto 80-90 e non i quasi 200 che invece avevo effettivamente. Sembra comunque che questa forte tachicardia non sia il rischio maggiore legato alla FA, certamente non fa bene avere il cuore che va a mille per periodi più o meno lunghi ma sembra comunque che il rischio maggiore sia quello embolico. P.S.: durante la fibrillazione il mio cardiofrequenzimentro non era in grado di rilevare la frequenza. Idem per il misuratore di pressione, che segnalava però la presenza di aritmia avendo questa specifica funzione. [/QUOTE]
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