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Ciclismo e fibrillazione atriale
Testo
<blockquote data-quote="Nik 64" data-source="post: 3328606" data-attributes="member: 4716"><p>Ciao, mi unisco alla discussione scrivendo la mia esperienza di Fibrillazione atriale, premetto che ho sempre fatto sport fin dall' età di 15 anni, alternando l'intensità.</p><p>Veniamo a noi : da diversi anni dopo l' attività ciclistica intensa ( gare o uscite a tutta ) quasi sempre dopo pranzo mi mettevo in relax sul divano e sentivo questi strani battiti, non ci facevo caso, mi duravano 30 minuti - 1 ora - 1 ora e 30, poi tornava il battito regolare.Sinceramente non mi dava un gran fastidio, avvertivo soltanto questo battito scompensato. Un giorno ne ho parlato con un'amica cardiologa, lei mi ha consigliato di andare al pronto soccorso nel momento in cui mi si fosse ripresentata l'aritmia. Così ho fatto, una domenica pomeriggio ho avvertito l'aritmia e sono andato al p.s. ( in moto di febbraio c'erano 0 gradi ). Come sono arrivato mi hanno steso sulla lettiga e fatto ecg mi hanno diagnosticato la f.a. parossistica, mi hanno somministrato propafenone in vena, dopo 4 ore il ritmo è tornato sinusale. Era febbraio 2010, ho preso appuntamento con un cardiologo che mi ha fatto fare un sacco di esami : controllo tiroide, gastroscopia, holter 24 h, tutto in regola, e cuore sanissimo. Il cardiologo alla fine mi ha detto che la causa è lo stress, cosa che posso condividere anche se poi non mi sembrava di essere stressato a livello di interessare il cuore. Tre mesi di lexotan la sera prima di coricarmi...la mattina mal di testa e scarsa concentrazione......e gli episodi continuavano fino ad arrivare a 1 la settimana anche senza andare in bici. Siamo a settembre 2011 in bici non vado quasi più e gli episodi continuano durano 4 -6 ore quasi sempre sabato o domenica ( guarda caso i giorni che non lavoro ). Mi decido e vado da una cardiologa di fama ( aritmologa ) legge tutta la mia storia e mi dice : facciamo 6 mesi di rytmonorm 325 poi vediamo, se stai bene ok, altrimenti senza fretta incomincia a pensare all'ablazione, ne parliamo e decidiamo assieme cosa fare. Esco dallo studio molto abbattuto......non mi và di prendere questi veleni... ma gli episodi continuano e l 11 novembre inizio la terapia, ad oggi da quella data non ho avuto nessun episodio di F.A. ho ricominciato a fare un pò di running, con fatica perchè nell' ultimo periodo non facendo niente e non avendo obbiettivi sportivi ho preso 8 kg. in bici ancora non mi sento di andare, mi allontano troppo e non mi sento sicuro, tanto lo saprete meglio di me, in bici se non siamo tranquilli...meglio stare a casa. Scusate se vi ho annoiato con la mia storia, ma spero che dia vita alla discussione per avere suggerimenti e aiuti per tutti,</p><p></p><p>Buon Anno</p><p></p><p>Maurizio</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="Nik 64, post: 3328606, member: 4716"] Ciao, mi unisco alla discussione scrivendo la mia esperienza di Fibrillazione atriale, premetto che ho sempre fatto sport fin dall' età di 15 anni, alternando l'intensità. Veniamo a noi : da diversi anni dopo l' attività ciclistica intensa ( gare o uscite a tutta ) quasi sempre dopo pranzo mi mettevo in relax sul divano e sentivo questi strani battiti, non ci facevo caso, mi duravano 30 minuti - 1 ora - 1 ora e 30, poi tornava il battito regolare.Sinceramente non mi dava un gran fastidio, avvertivo soltanto questo battito scompensato. Un giorno ne ho parlato con un'amica cardiologa, lei mi ha consigliato di andare al pronto soccorso nel momento in cui mi si fosse ripresentata l'aritmia. Così ho fatto, una domenica pomeriggio ho avvertito l'aritmia e sono andato al p.s. ( in moto di febbraio c'erano 0 gradi ). Come sono arrivato mi hanno steso sulla lettiga e fatto ecg mi hanno diagnosticato la f.a. parossistica, mi hanno somministrato propafenone in vena, dopo 4 ore il ritmo è tornato sinusale. Era febbraio 2010, ho preso appuntamento con un cardiologo che mi ha fatto fare un sacco di esami : controllo tiroide, gastroscopia, holter 24 h, tutto in regola, e cuore sanissimo. Il cardiologo alla fine mi ha detto che la causa è lo stress, cosa che posso condividere anche se poi non mi sembrava di essere stressato a livello di interessare il cuore. Tre mesi di lexotan la sera prima di coricarmi...la mattina mal di testa e scarsa concentrazione......e gli episodi continuavano fino ad arrivare a 1 la settimana anche senza andare in bici. Siamo a settembre 2011 in bici non vado quasi più e gli episodi continuano durano 4 -6 ore quasi sempre sabato o domenica ( guarda caso i giorni che non lavoro ). Mi decido e vado da una cardiologa di fama ( aritmologa ) legge tutta la mia storia e mi dice : facciamo 6 mesi di rytmonorm 325 poi vediamo, se stai bene ok, altrimenti senza fretta incomincia a pensare all'ablazione, ne parliamo e decidiamo assieme cosa fare. Esco dallo studio molto abbattuto......non mi và di prendere questi veleni... ma gli episodi continuano e l 11 novembre inizio la terapia, ad oggi da quella data non ho avuto nessun episodio di F.A. ho ricominciato a fare un pò di running, con fatica perchè nell' ultimo periodo non facendo niente e non avendo obbiettivi sportivi ho preso 8 kg. in bici ancora non mi sento di andare, mi allontano troppo e non mi sento sicuro, tanto lo saprete meglio di me, in bici se non siamo tranquilli...meglio stare a casa. Scusate se vi ho annoiato con la mia storia, ma spero che dia vita alla discussione per avere suggerimenti e aiuti per tutti, Buon Anno Maurizio [/QUOTE]
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