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Metodologie di allenamento
Ciclismo e fibrillazione atriale
Testo
<blockquote data-quote="Bonus79" data-source="post: 3724552" data-attributes="member: 21745"><p>Ciao a tutti!</p><p>Ho letto tutta la discussione e volevo portare la mia esperienza se può essere utile a qualcuno.....</p><p>Dal 1997 soffro di episodi di TPSV che mi colgono mediamente una volta all'anno, a riposo (in casa, ufficio, spiaggia.....) e di solito correlati a situazione di stress fisico e/o mentale.</p><p>Nel 2009 dopo una stagione con "imprese" al di sopra della mia portata, dato il mio grado di allenamento (direi nullo: unica uscita settimanale/bisettimanale e circa 2000/2500km anno) incappo (mi sembra il minimo) nella condizione di overtraining con spossatezza e quant'altro....e ben 3 episodi in 6 mesi di TPSV.</p><p>Decido di appendere la bicicletta per qualche mese (non tanto per TPSV, quanto per overtraining) che alla fine, causa nascita di mio figlio, diventano 1 anno e mezzo.</p><p>Nel 2011, per non trovarmi nelle stesse condizioni del 2009, decido di fare le cose come si devono e mi rivolgo a Roberto Massa (preparatore del forum) in modo da programmare in base agli appuntamenti della stagione, la mia preparazione.</p><p>Preparazione da cui ho tratto molti benefici, inoltre, da quando ho iniziato, non ho avuto più episodi di TPSV.</p><p>Bene, ho terminato (per motivi personali e spero solo provvisoriamente) la mia collaborazione col preparatore a giugno e sabato scorso 28/07/12, durante un'uscita in bicicletta, si innesca la TPSV, non mentre stavo pedalando, ma subito dopo essermi fermato a urinare, appena risalito in bicicletta!</p><p>Mi reco al vicino PS dove mi trattano (come in tutti gli altri casi avuti in precedenza) con adenosina.</p><p>La TPSV passa, ma subentra subito una FA a 100/110fc. Vengo trasferito al vicino ospedale di Cesena dove prima cercano di normalizzare il battito con trattamento farmacologico (Ritmonorm) e dopo varie ore dal momento che il farmaco non ha effetto (se non quello di portare la FA a 75/85fc) procedono alla cardioversione.</p><p>Al momento tutto risolto, la prossima settimana andrò a fare l'ennesima visita di controllo dall'aritmologo e sentiamo cosa mi dice.</p><p>Dati i precedenti episodi di TPSV, dai controlli fatti (e che faccio comunque regolarmente) non è emerso mai nulla di anomalo.</p><p>Data la mia giovane età e la frequenza degli episodi nessuno, fino ad oggi, mi ha consigliato di iniziare una terapia farmacologica con assunzione di antiaritmici, betabloccanti o altro, mentre mi hanno consigliato l'intervento di ablazione con il quale potrei anche risolvere definitivamente il problema.</p><p>Anzi, parlando con un amica cardiologa (vi dirò che è una bella fortuna) la FA di sabato scorso potrebbe nascere dallo stesso punto che innesca la TPSV e quindi per dirla in modo semplicistico "prendere due piccioni con una fava", nel senso che neutralizzando l'una, potrei neutralizzare l'insorgere dell'altra.</p><p>Inizialmente, dato la frequenza degli episodi di TPSV, la ben tolleranza alla TPSV comunque sempre a bassa fc (120/140bpm), ma sopratutto l'insorgere in condizioni di riposo, non ho mai preso in considerazione l'intervento di ablazione consigliatomi e sono sempre uscito in bicicletta molto tranquillo.</p><p>Ora, invece, dopo l'ultimo episodio sorto durante un uscita e con subentro di FA, che mi ha tolto un pò di tranquillità e quel senso di "invulnerabilità" sotto sforzo che ho sempre avuto fino ad oggi, sto cominciando a prendere in serie considerazone il controllo transcatetere (non mi viene il termine) con eventuale ablazione, consapevole che potrebbe risolvere definitivamente, come no, questo problema.</p><p>Comunque mi sto concedendo qualche giorno di riposo in attesa la settimana prossima di riprendere con allenamenti su rulli e uscite in bicicletta a ritmi blandi....magari inizialmente nelle vicinanze di casa per vedere com'è il comportamente del mio cuore a seguito di quella che è stata la mia prima FA.</p><p>Anche perchè il 01/09/12 mi aspetta lo Stelvio (c'è lo STELVIODAY) e mi dispiacerebbe dover rinunciare.....sentiamo cosa dice il cardiologo la settimana prossima!</p><p>Scusate la lungaggine.....ma evidentemente il dono della sintesi non mi appartiene!</p><p>Un saluto a tutti......in modo particolare a Emma! (non pensavo di ritrovarti in questa discussione.....auguri per tua figlia)</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="Bonus79, post: 3724552, member: 21745"] Ciao a tutti! Ho letto tutta la discussione e volevo portare la mia esperienza se può essere utile a qualcuno..... Dal 1997 soffro di episodi di TPSV che mi colgono mediamente una volta all'anno, a riposo (in casa, ufficio, spiaggia.....) e di solito correlati a situazione di stress fisico e/o mentale. Nel 2009 dopo una stagione con "imprese" al di sopra della mia portata, dato il mio grado di allenamento (direi nullo: unica uscita settimanale/bisettimanale e circa 2000/2500km anno) incappo (mi sembra il minimo) nella condizione di overtraining con spossatezza e quant'altro....e ben 3 episodi in 6 mesi di TPSV. Decido di appendere la bicicletta per qualche mese (non tanto per TPSV, quanto per overtraining) che alla fine, causa nascita di mio figlio, diventano 1 anno e mezzo. Nel 2011, per non trovarmi nelle stesse condizioni del 2009, decido di fare le cose come si devono e mi rivolgo a Roberto Massa (preparatore del forum) in modo da programmare in base agli appuntamenti della stagione, la mia preparazione. Preparazione da cui ho tratto molti benefici, inoltre, da quando ho iniziato, non ho avuto più episodi di TPSV. Bene, ho terminato (per motivi personali e spero solo provvisoriamente) la mia collaborazione col preparatore a giugno e sabato scorso 28/07/12, durante un'uscita in bicicletta, si innesca la TPSV, non mentre stavo pedalando, ma subito dopo essermi fermato a urinare, appena risalito in bicicletta! Mi reco al vicino PS dove mi trattano (come in tutti gli altri casi avuti in precedenza) con adenosina. La TPSV passa, ma subentra subito una FA a 100/110fc. Vengo trasferito al vicino ospedale di Cesena dove prima cercano di normalizzare il battito con trattamento farmacologico (Ritmonorm) e dopo varie ore dal momento che il farmaco non ha effetto (se non quello di portare la FA a 75/85fc) procedono alla cardioversione. Al momento tutto risolto, la prossima settimana andrò a fare l'ennesima visita di controllo dall'aritmologo e sentiamo cosa mi dice. Dati i precedenti episodi di TPSV, dai controlli fatti (e che faccio comunque regolarmente) non è emerso mai nulla di anomalo. Data la mia giovane età e la frequenza degli episodi nessuno, fino ad oggi, mi ha consigliato di iniziare una terapia farmacologica con assunzione di antiaritmici, betabloccanti o altro, mentre mi hanno consigliato l'intervento di ablazione con il quale potrei anche risolvere definitivamente il problema. Anzi, parlando con un amica cardiologa (vi dirò che è una bella fortuna) la FA di sabato scorso potrebbe nascere dallo stesso punto che innesca la TPSV e quindi per dirla in modo semplicistico "prendere due piccioni con una fava", nel senso che neutralizzando l'una, potrei neutralizzare l'insorgere dell'altra. Inizialmente, dato la frequenza degli episodi di TPSV, la ben tolleranza alla TPSV comunque sempre a bassa fc (120/140bpm), ma sopratutto l'insorgere in condizioni di riposo, non ho mai preso in considerazione l'intervento di ablazione consigliatomi e sono sempre uscito in bicicletta molto tranquillo. Ora, invece, dopo l'ultimo episodio sorto durante un uscita e con subentro di FA, che mi ha tolto un pò di tranquillità e quel senso di "invulnerabilità" sotto sforzo che ho sempre avuto fino ad oggi, sto cominciando a prendere in serie considerazone il controllo transcatetere (non mi viene il termine) con eventuale ablazione, consapevole che potrebbe risolvere definitivamente, come no, questo problema. Comunque mi sto concedendo qualche giorno di riposo in attesa la settimana prossima di riprendere con allenamenti su rulli e uscite in bicicletta a ritmi blandi....magari inizialmente nelle vicinanze di casa per vedere com'è il comportamente del mio cuore a seguito di quella che è stata la mia prima FA. Anche perchè il 01/09/12 mi aspetta lo Stelvio (c'è lo STELVIODAY) e mi dispiacerebbe dover rinunciare.....sentiamo cosa dice il cardiologo la settimana prossima! Scusate la lungaggine.....ma evidentemente il dono della sintesi non mi appartiene! Un saluto a tutti......in modo particolare a Emma! (non pensavo di ritrovarti in questa discussione.....auguri per tua figlia) [/QUOTE]
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