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Metodologie di allenamento
Ciclismo e fibrillazione atriale
Testo
<blockquote data-quote="Paolo166" data-source="post: 7042308" data-attributes="member: 157171"><p>Ciao ragazzi, sono nuovo del forum e piu che un ciclista sono un runner. Mi associo alla vostra discussione perché nel forum principale della corsa, runningforum.it il problema della fibrillazione atriale è poco o per nulla dibattuto. Sarà un caso? Oppure il correre causa meno problemi di aritmia rispetto al ciclismo? Mi viene da pensare è che il vostro sport prevede allenamenti mediamente molto piu lunghi dei nostri. Una sessione di corsa di un ora equivale in media a una vostra uscita di 2 o 3 ore per voi.</p><p>Detto questo io soffro di fibrillazione atriale da circa 3 anni. Da allora non ho mai smesso di praticare il mio sport anche se, stante gli episodi sempre piu ravvicinati, il mio livello di forma non è piu quello di una volta. Sicuramente anche l'età non è piu quella di una volta :-) (66).</p><p>Il mio intervento, dopo aver letto l'intero thread, è sostanzialmente una domanda:</p><p>Nessuno di voi usa l'allenamento aerobico per uscire da un episodio di fibrillazione atriale?</p><p></p><p>Io ho episodi piuttosto frequenti, almeno uno a settimana. Devo dire che da quando uso questa strategia il tempo totale delle crisi è nettamente diminuito.</p><p>Spesso la f.a. mi viene la sera, in un momento di rilassamento o addirittura nel sonno.</p><p>Se la mattina mi sveglio con l'aritmia mi metto le scarpe da running ed esco per una sessione di corsa-camminata molto lenta dove pe pulsazioni arrivano massimo a 130-135, se vado oltre rallento o cammino. nel 90% dei casi, durante questo allenamento che, attenzione, puo essere anche faticoso, la fibrillazione scompare, lo vedo dal cardiofrequenzimetro che a parità di velocità torna a 110-115 bpm.</p><p>Queste sessioni durano al massimo 35-40 minuti. se la f.a. non passa durante queste, sicuramente passa dopo 1 o 2 ore aver applicato questo protocollo.</p><p></p><p>Un altra domanda che vi faccio è perché secondo voi queste corsette funzionano come una cardioversione? E perché, visto che la causa del nostro problema è da addebitarsi proprio allo sforzo aerobico prolungato un altro sforzo aerobico dovrebbe farla passare?</p><p></p><p>Comunque attenzione, questa cosa per me funziona ma non invito nessuno a farlo, siamo tutti diversi. Il mio aritmologo mi ha detto che non ci sono controindicazioni, anzi.. Pur avendomi anche consigliato un ablazione che tuttora, dopo 3 anni, non sono ancora convinto di fare.</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="Paolo166, post: 7042308, member: 157171"] Ciao ragazzi, sono nuovo del forum e piu che un ciclista sono un runner. Mi associo alla vostra discussione perché nel forum principale della corsa, runningforum.it il problema della fibrillazione atriale è poco o per nulla dibattuto. Sarà un caso? Oppure il correre causa meno problemi di aritmia rispetto al ciclismo? Mi viene da pensare è che il vostro sport prevede allenamenti mediamente molto piu lunghi dei nostri. Una sessione di corsa di un ora equivale in media a una vostra uscita di 2 o 3 ore per voi. Detto questo io soffro di fibrillazione atriale da circa 3 anni. Da allora non ho mai smesso di praticare il mio sport anche se, stante gli episodi sempre piu ravvicinati, il mio livello di forma non è piu quello di una volta. Sicuramente anche l'età non è piu quella di una volta :-) (66). Il mio intervento, dopo aver letto l'intero thread, è sostanzialmente una domanda: Nessuno di voi usa l'allenamento aerobico per uscire da un episodio di fibrillazione atriale? Io ho episodi piuttosto frequenti, almeno uno a settimana. Devo dire che da quando uso questa strategia il tempo totale delle crisi è nettamente diminuito. Spesso la f.a. mi viene la sera, in un momento di rilassamento o addirittura nel sonno. Se la mattina mi sveglio con l'aritmia mi metto le scarpe da running ed esco per una sessione di corsa-camminata molto lenta dove pe pulsazioni arrivano massimo a 130-135, se vado oltre rallento o cammino. nel 90% dei casi, durante questo allenamento che, attenzione, puo essere anche faticoso, la fibrillazione scompare, lo vedo dal cardiofrequenzimetro che a parità di velocità torna a 110-115 bpm. Queste sessioni durano al massimo 35-40 minuti. se la f.a. non passa durante queste, sicuramente passa dopo 1 o 2 ore aver applicato questo protocollo. Un altra domanda che vi faccio è perché secondo voi queste corsette funzionano come una cardioversione? E perché, visto che la causa del nostro problema è da addebitarsi proprio allo sforzo aerobico prolungato un altro sforzo aerobico dovrebbe farla passare? Comunque attenzione, questa cosa per me funziona ma non invito nessuno a farlo, siamo tutti diversi. Il mio aritmologo mi ha detto che non ci sono controindicazioni, anzi.. Pur avendomi anche consigliato un ablazione che tuttora, dopo 3 anni, non sono ancora convinto di fare. [/QUOTE]
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