OK soft, attendo la grigliata con piacere.![]()
SEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEE. bello, prima si pedala!!!!!

OK soft, attendo la grigliata con piacere.![]()

Lancio un sasso..
Che ultimamente anche gli organismi della sanita' americani abbiano ammesso che una dieta vegana possa essere influente nella lotta contro le forme tumorali e' noto.
cosi' potremmo parlare per qualche ora dopo aver pedalato![]()
Porta anche tua moglie Ragazzi, non mi risulta proprio che allo stato attuale si sia in grado di stabilire il rapporto di causalità fra cancro ed assunzione di carne. Se ne può ricavare la correlazione in via statistica, ma questo non significa ricavarne il rapporto di causalità. (Io scrivo molto al computer e non ho il cancro, ma non vuol dire che scrivere al computer previene il cancro).
ciao giovanni,
guarda io nom capisco granchè di statistica ma quel che so di certo è che tra i fumatori il tumore è in % maggiore che nei non fumatori così come la % di soggetti carnivori affetti da queste patologie è nettamente più elevata rispetto ai vegetariani. la stessa cosa riguarda le patologie cardiovascolari in % tra europei/americani ed asiatici.
da tutto ciò a me pare palesemente chiaro che l'alimentazione influisce nettamente sul ns stato di salute.
lo so sono un provocatoreIl discorso si sta facendo inconcludente e tedioso (perdonami, non ce l'ho con te in particolare) e ci si rincorre su cavilli. Potrei parlarti per una mezz'oretta delle campionature e di come possono essere prelevati i campioni.
Potremmo parlare delle visite RINA alle imbarcazioni che vengono dichiarate in classe A (oceaniche) e dirti che con alcune di esse non arriverei nemmeno in Corsica.
O, se preferisci, potremmo parlare di musica e di arte.
Siamo ad un punto morto.
Io torno a ripetere che occorrerebbe piu' informazione e meno marketing.
Che le donne colpite da tumore siano allontanate dal latte vaccino non e' un caso.
Che ultimamente anche gli organismi della sanita' americani abbiano ammesso che una dieta vegana possa essere influente nella lotta contro le forme tumorali e' noto.
Ci sono mille documenti che con un po' di buona volonta' si possono trovare in rete.
Certo, occorre anche la capacita' tecnica per leggerli. Ieri sera parlavo con mia moglie ed un collega, ed in breve, quando il discorso si e' fatto davvero tecnico e si e' cominciato a parlare di reazioni biochimiche e sperimentazioni (in quel caso prlavano di neurobiologia) mi sono perso.
Poi possiamo cavillare per mesi ed anni ed e' una cosa che non amo fare anche perche' il discorso si fa sempre meno costruttivo.
Ho portato le mie esperienze e le mie idee.
Mi sono espresso ed ho scritto senza alcuna vena polemica.
![]()

Comprendo quello che dici. I dati oggettivi (mi fido di mia moglie semplicemente perche' e' una specialista estremamente quotata) sono esami e controlli periodici che faccio.
Sono dedito all'ordine e alle statistiche. Annoto ogni uscita in bici e mi ricavo grafici e tabelle per solo gusto personale.
Dunque, anche nel caso della mia alimentazione, potrei essere molto preciso.
Dovrei postare esami e risultati e narrarvi un po' della mia vita, cosa che, perdonami, non vorrei fare.
Dovrei postare grafici sull'andamento delle mie uscite in bici, sui rapporti tra massa magra e grassa e via discorrendo, ed e' una cosa che non vorrei fare.
![]()
Da quanti anni sei vegano potresti dirlo, non mi sembra molto invasivo...


lo so sono un provocatore
è proprio quello che intendo io, le notizie che trovi sono, nella maggioranza dei casi, tendenziose, chiunque puo' trovare notizie a sostegno della propria tesi, qualunque essa sia e su qualunque argomento; per questo, ma so che non è facile, bisognerebbe poter confrontare più fonti, cercando tra le più attendibili (una pubblicazione scientifica è più attendibile del quotidiano locale),che sostengono tesi differenti (come si fa per la ricerca scientifica) e poi tratte le conclusioni.
io comunque chiudo qui, perchè la mia era una "polemica" sull'informazione che si da e che si trova in giro, non sul tipo di dieta.
Porta anche tua moglie
.




ciao giovanni,
guarda io nom capisco granchè di statistica ma quel che so di certo è che tra i fumatori il tumore è in % maggiore che nei non fumatori così come la % di soggetti carnivori affetti da queste patologie è nettamente più elevata rispetto ai vegetariani. la stessa cosa riguarda le patologie cardiovascolari in % tra europei/americani ed asiatici.
da tutto ciò a me pare palesemente chiaro che l'alimentazione influisce nettamente sul ns stato di salute.
Non capisco. Si stava parlando di percentuali: che il campione sia fatto da 1000 o da 56000 non cambia nulla.la prima è prettamente statistica ovvero quanti vegani e vegetariani ci sono in italia ? sparo un numero 1 milione ? be se raffronti gli altri 56 milioni di carnivori con le loro malattie con 1 milione di vegani la proporzione si sbilancia subito. bisognerebbe confrontare 1 milione di vegani con 1 milione di carnivori e allora avremmo un'equazione bilanciata.
io non sono un medico e nemmeno un oncologo tuttavia alcune considerazioni semplici le vorrei fare anch'io visto che un tumore in casa l'ho vissuto purtroppo.
prima di tutto anche allo IEO che mi sembra sia molto avanti rispetto alle altre strutture sia pubbliche che private, ti consigliano di fare sport e mangiare sano per supposizioni e statistiche "relative" ma nemmeno loro sanno cosa scatena un tumore altrimenti avrebbero già trovato la cura.
altra considerazione di facile lettura è questa: mi sembra ovvio che la popolazione vegana e vegetariana sia meno colpita da tumori per due ragioni.
la prima è prettamente statistica ovvero quanti vegani e vegetariani ci sono in italia ? sparo un numero 1 milione ? be se raffronti gli altri 56 milioni di carnivori con le loro malattie con 1 milione di vegani la proporzione si sbilancia subito. bisognerebbe confrontare 1 milione di vegani con 1 milione di carnivori e allora avremmo un'equazione bilanciata.
la seconda e la più ovvia. chi diventa vegano o vegetariano, in linea di massima, è già di suo e negli anni precedenti, una persona che è stata attenta all'alimentazione e a ciò che mangiava.
non penso esistano persone che il giorno prima mangiavano hamburger e patatine al mc donald ed il giorno dopo hanno deciso di diventare vegani.
sono scelte che si maturano in un percorso verso il benessere fisico che consta di anni, studi e discussioni varie. quindi chi diventa vegano ha già alle spalle molti anni di alimentazione sana e corretta, quindi è già avvantaggiato verso chi è onnivoro e non si cura dell'alimentazione.
forse tra 100 anni sapremo cosa scatena un tumore..................
E' una domanda a cui non so rispondere con certezza: non mi sono mai posta il problema; credo, comunque, di sì. Ma perché vorresti escludere la soia?Parlando ai vegetariani che mangiano anche uova e latticini sarebbe sostenibile eliminare carne e derivati senza appoggiare a soia e derivati?.
io non sono un medico e nemmeno un oncologo tuttavia alcune considerazioni semplici le vorrei fare anch'io visto che un tumore in casa l'ho vissuto purtroppo.
prima di tutto anche allo IEO che mi sembra sia molto avanti rispetto alle altre strutture sia pubbliche che private, ti consigliano di fare sport e mangiare sano per supposizioni e statistiche "relative" ma nemmeno loro sanno cosa scatena un tumore altrimenti avrebbero già trovato la cura.
altra considerazione di facile lettura è questa: mi sembra ovvio che la popolazione vegana e vegetariana sia meno colpita da tumori per due ragioni.
la prima è prettamente statistica ovvero quanti vegani e vegetariani ci sono in italia ? sparo un numero 1 milione ? be se raffronti gli altri 56 milioni di carnivori con le loro malattie con 1 milione di vegani la proporzione si sbilancia subito. bisognerebbe confrontare 1 milione di vegani con 1 milione di carnivori e allora avremmo un'equazione bilanciata.
E' una domanda a cui non so rispondere con certezza: non mi sono mai posta il problema; credo, comunque, di sì. Ma perché vorresti escludere la soia?


InteressanteMetto il link ad uno studio purtroppo un pò datato che include 520.000 persone di vari paesi europei.
[url]http://www.scienzavegetariana.it/medici/epic_ita.html[/URL]

Metto il link ad uno studio purtroppo un pò datato che include 520.000 persone di vari paesi europei.
[url]http://www.scienzavegetariana.it/medici/epic_ita.html[/URL]
Perchè troppo manipolata per diventare cibo (senza scomodare gli OGM che non sai dove te li ritrovi), almeno parlando di tofu, spezztino di soia e altri derivati simili o latte di soia....e poi anche il prezzo di questi alimenti, se prendi bio per essere sicuro, è un bel po salato
Provo a farmi un menu settimanale senza carne e affini, vediamo cosa esce....![]()