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<blockquote data-quote="bradipus" data-source="post: 7232522" data-attributes="member: 17208"><p>Stanotte mondiale a cronometro elite femminile. I Paesi Bassi schierano la campionessa iridata uscente (Ellen van Dijk), una ex bicampionessa del mondo, che nelle sue ultime quattro partecipazioni ha portato a casa quattro medaglie (Annemiek van Vleuten) e la campionessa europea in carica U23 (Shirin van Anrooij).</p><p>Qual è la nazionale favorita? <img src="/forum/styles/uix/xenforo/smilies_vb/cannone.gif" class="smilie" loading="lazy" alt=":==" title="Cannone :==" data-shortname=":==" /></p><p>Manca ancora dalla scena Chloe Dygert (iridata 2019), che a questo punto penso difficilmente rivedremo in gara ad alti livelli (ultima notizia su di lei, vista sui social, la dava a seguire un test su cicloergometro di Mikaela Shiffrin), ritirata da poco Lisa Brennauer (mondiale 2014), le possibili outsider che hanno qualche chance di evitare un podio monocolore sono la svizzera Marlen Reusser (argento olimpico), l'australiana Grace Brown (quarta a Tokyo) e, perché no, la nostra Vittoria Guazzini (seconda agli europei U23).</p><p>Tra le 'big' in gara ci sono anche la campionessa olimpica in linea, l'austriaca Kiesenhofer, la belga Kopecky, la danese Nosgaard, le francesi Labous e Le Net, la tedesca Bauerfeind, l'altra azzurra Arianna Fidanza, la polacca Skalniak-Sojka, la sudafricana Moolman, le statunitensi Thomas e Faulkner, la slovena Zigart e l'esperta, per non dire 'stagionata' uzbeka Zabelinskaya (42 anni, argento a Rio nella specialità).</p><p></p><p>Per le azzurre, nella storia della specialità (si corre per il mondiale solo dal 1994) solo un argento con Noemi Cantele (dietro Kristin Armstrong, Mendrisio 2009) ed un bronzo con Alessandra Cappellotto (dietro le francesi Longo e Marsal, Lugano 1996).</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="bradipus, post: 7232522, member: 17208"] Stanotte mondiale a cronometro elite femminile. I Paesi Bassi schierano la campionessa iridata uscente (Ellen van Dijk), una ex bicampionessa del mondo, che nelle sue ultime quattro partecipazioni ha portato a casa quattro medaglie (Annemiek van Vleuten) e la campionessa europea in carica U23 (Shirin van Anrooij). Qual è la nazionale favorita? :== Manca ancora dalla scena Chloe Dygert (iridata 2019), che a questo punto penso difficilmente rivedremo in gara ad alti livelli (ultima notizia su di lei, vista sui social, la dava a seguire un test su cicloergometro di Mikaela Shiffrin), ritirata da poco Lisa Brennauer (mondiale 2014), le possibili outsider che hanno qualche chance di evitare un podio monocolore sono la svizzera Marlen Reusser (argento olimpico), l'australiana Grace Brown (quarta a Tokyo) e, perché no, la nostra Vittoria Guazzini (seconda agli europei U23). Tra le 'big' in gara ci sono anche la campionessa olimpica in linea, l'austriaca Kiesenhofer, la belga Kopecky, la danese Nosgaard, le francesi Labous e Le Net, la tedesca Bauerfeind, l'altra azzurra Arianna Fidanza, la polacca Skalniak-Sojka, la sudafricana Moolman, le statunitensi Thomas e Faulkner, la slovena Zigart e l'esperta, per non dire 'stagionata' uzbeka Zabelinskaya (42 anni, argento a Rio nella specialità). Per le azzurre, nella storia della specialità (si corre per il mondiale solo dal 1994) solo un argento con Noemi Cantele (dietro Kristin Armstrong, Mendrisio 2009) ed un bronzo con Alessandra Cappellotto (dietro le francesi Longo e Marsal, Lugano 1996). [/QUOTE]
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