Cerca
Cerca solo tra i titoli
Da:
Cerca solo tra i titoli
Da:
Menu
Home
Forum
Nuovi Messaggi
Cerca...
Iscritti
Visitatori online
Novità
Nuovi Messaggi
Nuovi media
Nuovi commenti media
Ultime Attività
Nuove inserzioni nel mercatino
Nuovi commenti nel mercatino
Mercatino
Nuove inserzioni
Nuovi commenti
Latest reviews
Cerca nel mercatino
Feedback
Guarda le statistiche
Training Camp
Pianificazione
MTB
Media
Nuovi media
Nuovi commenti
Cerca media
EBIKE
Accedi
Registrati
Cerca
Cerca solo tra i titoli
Da:
Cerca solo tra i titoli
Da:
Nuovi Messaggi
Cerca...
Iscritti
Visitatori online
Menu
Install the app
Installa
Rispondi alla discussione
JavaScript è disabilitato. Per una migliore esperienza di navigazione attivalo nel tuo programma o nella tua app per navigare prima di procedere.
Stai usando un browser molto obsoleto. Puoi incorrere in problemi di visualizzazione di questo e altri siti oltre che in problemi di sicurezza. .
Dovresti aggiornarlo oppure
usarne uno alternativo, moderno e sicuro
.
Home
Forum
Gare
Professionisti
Gare pro
Ciclismo Femminile
Testo
<blockquote data-quote="bradipus" data-source="post: 7497979" data-attributes="member: 17208"><p>Nota ai margini delle gare di questa prima parte di stagione: è evidente come ci sia un grande salto tra le squadre top, cioè WT più continental emanazione delle squadre maschili (AG-Soudal, Arkea, Cofidis, EF, Lotto) e le altre continental.</p><p>Raro vedere ragazze di quest'ultimo gruppo entrare tra le prime venti di una gara di alto livello; addirittura, guardando l'ordine d'arrivo del Binda, ho notato come, su cinquantasette classificate, solo quattro non appartengano alle squadre top: due peraltro sono 'vecchie volpi' come Ana Santesteban (33 anni, Laboral Kutxa - Euskadi) e Urska Pintar (38, BTC Ljubjana) più un'altra ragazza esperta come Nadia Quagliotto (26, compagna di squadra della spagnola) e la britannica Grinczer (30, Roland). Tutte le altre ragazze delle squadre non top si sono ritirate: e parliamo di ben dieci team, alcuni con una discreta storia alle spalle come Bepink, Fassa Bortolo, le slovene e le basche.</p><p></p><p>Stessa cosa ma ancor più accentuata alle Strade Bianche, dove su cinquantacinque qualificate solo due (Monica Trinca Colonel, 24 anni della Bepink e la già citata Santesteban) non erano delle squadre top (con otto team di 'seconda fascia' alla partenza).</p><p></p><p>E' un gap che mi pare non esista in maniera così netta nel ciclismo maschile.</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="bradipus, post: 7497979, member: 17208"] Nota ai margini delle gare di questa prima parte di stagione: è evidente come ci sia un grande salto tra le squadre top, cioè WT più continental emanazione delle squadre maschili (AG-Soudal, Arkea, Cofidis, EF, Lotto) e le altre continental. Raro vedere ragazze di quest'ultimo gruppo entrare tra le prime venti di una gara di alto livello; addirittura, guardando l'ordine d'arrivo del Binda, ho notato come, su cinquantasette classificate, solo quattro non appartengano alle squadre top: due peraltro sono 'vecchie volpi' come Ana Santesteban (33 anni, Laboral Kutxa - Euskadi) e Urska Pintar (38, BTC Ljubjana) più un'altra ragazza esperta come Nadia Quagliotto (26, compagna di squadra della spagnola) e la britannica Grinczer (30, Roland). Tutte le altre ragazze delle squadre non top si sono ritirate: e parliamo di ben dieci team, alcuni con una discreta storia alle spalle come Bepink, Fassa Bortolo, le slovene e le basche. Stessa cosa ma ancor più accentuata alle Strade Bianche, dove su cinquantacinque qualificate solo due (Monica Trinca Colonel, 24 anni della Bepink e la già citata Santesteban) non erano delle squadre top (con otto team di 'seconda fascia' alla partenza). E' un gap che mi pare non esista in maniera così netta nel ciclismo maschile. [/QUOTE]
Riporta citazioni...
Verifica Anti SPAM
Invia risposta
Home
Forum
Gare
Professionisti
Gare pro
Ciclismo Femminile
Alto
Basso