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<blockquote data-quote="bradipus" data-source="post: 7732177" data-attributes="member: 17208"><p>Brutto momento per il ciclismo femminile italiano, ai ritiri già segnalati si è aggiunto ieri quello di Eleonora Gasparrini.</p><p>Ma cosa sta succedendo alle nostre ragazze?</p><p>Al Tour la prima è Barbara Malcotti, ventitreesima, ed è l'unica che vedo in crescita quest'anno; è vero che tra le giovani c'è Francesca Barale al quarto posto, ma già distante ben dodici minuti da Julie Bego.</p><p></p><p>Ma, in generale, tolta ELB (che ricordiamolo, va verso i trentaquattro anni), vedo un mezzo disastro: Marta Cavalli di fatto non si è più ripresa dal grave incidente al Tour di tre anni fa (e dai successivi), e nemmeno il cambio di casacca sembra averle giovato. Gaia Realini è lontana parente di quella che due stagioni fa finiva sul podio di Vuelta (<img src="/forum/styles/uix/xenforo/smilies_vb/duel.gif" class="smilie" loading="lazy" alt="duel" title="Duel duel" data-shortname="duel" />lando con Vollering e van Vleuten...), Giro e Tour de l'Avenir. Silvia Persico, dopo il boom del 2022 quando salì sul podio mondiale nel ciclocross e su strada, sembrava ben avviata ad una carriera top (riusciva pure a battere Vollering in volata...), quest'anno ha brillato solo in due occasioni come gregaria di ELB. Chiara Consonni ha cambiato squadra, ma non ha ancora centrato una vittoria in tutto il 2025. Letizia Paternoster (anche lei zero tituli quest'anno) alterna qualche buona prestazione a lunghi periodi di anonimato. Anche Elisa Balsamo, che qualche anno fa riusciva a battere Lorena Wiebes facendola staccare grazie al lavoro delle compagne di squadra, ora sempre più di frequente è lei che si stacca dall'olandese.</p><p>Avevamo delle giovani di livello qualche anno fa, ma che fine hanno fatto? Elena Pirrone ed Alessia Vigilia (due ori e un argento ai mondiali U19 di Bergen, più un oro continentale nello stesso anno) non hanno poi confermato le attese, Silvia Zanardi (campionessa europea U23 2021 davanti a due tipini come Blanka Vas ed Evita Muzic) dopo qualche annata anonima ed un discreto inizio di stagione sembra scomparsa. Federica Venturelli, vero talento multidisciplinare, sta correndo poco, soprattutto a livelli alti (anche a causa di qualche infortunio di troppo); mentre quelle con cui combatteva da U19 (Bego, Gery, Holmgren, Ferguson, Moors, Wolff, Sharp, Ryo, De Schepper, Chladonova...) le vediamo frequentemente nelle gare WT. Valentina Corvi (fresca campionessa europea xco U23) su strada si è vista una volta sola, e si è pure fratturata.</p><p>Agli ultimi mondiali U19 come migliori risultati abbiamo portato a casa un 19mo (strada) ed un 27mo (crono); agli europei un 19mo ed un 15mo. A parte Giorgia Pellizotti nel cross, tra le giovanissime chi abbiamo di livello internazionale?</p><p></p><p>Sbaglierò, ma questo momento di 'appannamento' (chiamiamolo così) è coinciso con la sostituzione di Salvoldi. E' vero, siamo sempre al secondo posto nel ranking per nazioni, finche tengono le due Elise, ma c'è poco da stare allegri.</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="bradipus, post: 7732177, member: 17208"] Brutto momento per il ciclismo femminile italiano, ai ritiri già segnalati si è aggiunto ieri quello di Eleonora Gasparrini. Ma cosa sta succedendo alle nostre ragazze? Al Tour la prima è Barbara Malcotti, ventitreesima, ed è l'unica che vedo in crescita quest'anno; è vero che tra le giovani c'è Francesca Barale al quarto posto, ma già distante ben dodici minuti da Julie Bego. Ma, in generale, tolta ELB (che ricordiamolo, va verso i trentaquattro anni), vedo un mezzo disastro: Marta Cavalli di fatto non si è più ripresa dal grave incidente al Tour di tre anni fa (e dai successivi), e nemmeno il cambio di casacca sembra averle giovato. Gaia Realini è lontana parente di quella che due stagioni fa finiva sul podio di Vuelta (duellando con Vollering e van Vleuten...), Giro e Tour de l'Avenir. Silvia Persico, dopo il boom del 2022 quando salì sul podio mondiale nel ciclocross e su strada, sembrava ben avviata ad una carriera top (riusciva pure a battere Vollering in volata...), quest'anno ha brillato solo in due occasioni come gregaria di ELB. Chiara Consonni ha cambiato squadra, ma non ha ancora centrato una vittoria in tutto il 2025. Letizia Paternoster (anche lei zero tituli quest'anno) alterna qualche buona prestazione a lunghi periodi di anonimato. Anche Elisa Balsamo, che qualche anno fa riusciva a battere Lorena Wiebes facendola staccare grazie al lavoro delle compagne di squadra, ora sempre più di frequente è lei che si stacca dall'olandese. Avevamo delle giovani di livello qualche anno fa, ma che fine hanno fatto? Elena Pirrone ed Alessia Vigilia (due ori e un argento ai mondiali U19 di Bergen, più un oro continentale nello stesso anno) non hanno poi confermato le attese, Silvia Zanardi (campionessa europea U23 2021 davanti a due tipini come Blanka Vas ed Evita Muzic) dopo qualche annata anonima ed un discreto inizio di stagione sembra scomparsa. Federica Venturelli, vero talento multidisciplinare, sta correndo poco, soprattutto a livelli alti (anche a causa di qualche infortunio di troppo); mentre quelle con cui combatteva da U19 (Bego, Gery, Holmgren, Ferguson, Moors, Wolff, Sharp, Ryo, De Schepper, Chladonova...) le vediamo frequentemente nelle gare WT. Valentina Corvi (fresca campionessa europea xco U23) su strada si è vista una volta sola, e si è pure fratturata. Agli ultimi mondiali U19 come migliori risultati abbiamo portato a casa un 19mo (strada) ed un 27mo (crono); agli europei un 19mo ed un 15mo. A parte Giorgia Pellizotti nel cross, tra le giovanissime chi abbiamo di livello internazionale? Sbaglierò, ma questo momento di 'appannamento' (chiamiamolo così) è coinciso con la sostituzione di Salvoldi. E' vero, siamo sempre al secondo posto nel ranking per nazioni, finche tengono le due Elise, ma c'è poco da stare allegri. [/QUOTE]
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