Cerca
Cerca solo tra i titoli
Da:
Cerca solo tra i titoli
Da:
Menu
Home
Forum
Nuovi Messaggi
Cerca...
Iscritti
Visitatori online
Novità
Nuovi Messaggi
Nuovi media
Nuovi commenti media
Ultime Attività
Nuove inserzioni nel mercatino
Nuovi commenti nel mercatino
Mercatino
Nuove inserzioni
Nuovi commenti
Latest reviews
Cerca nel mercatino
Feedback
Guarda le statistiche
Training Camp
Pianificazione
MTB
Media
Nuovi media
Nuovi commenti
Cerca media
EBIKE
Accedi
Registrati
Cerca
Cerca solo tra i titoli
Da:
Cerca solo tra i titoli
Da:
Nuovi Messaggi
Cerca...
Iscritti
Visitatori online
Menu
Install the app
Installa
Rispondi alla discussione
JavaScript è disabilitato. Per una migliore esperienza di navigazione attivalo nel tuo programma o nella tua app per navigare prima di procedere.
Stai usando un browser molto obsoleto. Puoi incorrere in problemi di visualizzazione di questo e altri siti oltre che in problemi di sicurezza. .
Dovresti aggiornarlo oppure
usarne uno alternativo, moderno e sicuro
.
Home
Forum
Altri temi
Emozioni & Imprese
Ciclismo malato e Giornalismo omertoso. Riflessioni
Testo
<blockquote data-quote="Giancarla" data-source="post: 839021" data-attributes="member: 1857"><p>Non si deve necessariamente stare SEMPRE svegli... Ci si può anche assopire di tanto in tanto. E questo te lo dico io che l'esperienza della notte in bici l'ho solo assaggiata: un secondo prima caschi dal sonno; dormi CINQUE miniti CINQUE e riparti sveglio per un bel po'. Non ci credevo prima di farlo. Provare per credere. Tanti randonneurs qui presenti lo possono confermare.</p><p>Sulla distanza di una RAAM, con il giusto allenamento specifico e la migliore gestione dei riposi, penso sia perfettamente possibile lo stesso. Anche perché le amfetamine non hanno certo il solo effetto di tenerti sveglio, ma ne hanno anche altri collaterali... Credi sia possibile non ammazzarsi in discesa o comunque restare vagamente lucidi da condurre una bici dopo averle assunte?</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="Giancarla, post: 839021, member: 1857"] Non si deve necessariamente stare SEMPRE svegli... Ci si può anche assopire di tanto in tanto. E questo te lo dico io che l'esperienza della notte in bici l'ho solo assaggiata: un secondo prima caschi dal sonno; dormi CINQUE miniti CINQUE e riparti sveglio per un bel po'. Non ci credevo prima di farlo. Provare per credere. Tanti randonneurs qui presenti lo possono confermare. Sulla distanza di una RAAM, con il giusto allenamento specifico e la migliore gestione dei riposi, penso sia perfettamente possibile lo stesso. Anche perché le amfetamine non hanno certo il solo effetto di tenerti sveglio, ma ne hanno anche altri collaterali... Credi sia possibile non ammazzarsi in discesa o comunque restare vagamente lucidi da condurre una bici dopo averle assunte? [/QUOTE]
Riporta citazioni...
Verifica Anti SPAM
Invia risposta
Home
Forum
Altri temi
Emozioni & Imprese
Ciclismo malato e Giornalismo omertoso. Riflessioni
Alto
Basso