Marco, la mia non è una critica, ma solo una curiosità.
Cosa ti spinge a fare una gara prendendola come una gita?
Io per come sono fatto in una gara do il massimo, per poco che sia, e provo a fare il mio meglio.
Chiaro che poi i risultati sono quelli che sono, ma il mio approccio mentale è comunque "agonistico" perché per me una gara ha senso solo se la si vive come tale, altrimenti se si vuole andare in gita non è forse meglio andare in gita e non in gara?

Ovviamente esprimo il mio pensiero con il massimo rispetto per le opinioni altrui, anche le più diverse dalle mie, s'intende, e proprio per questo mi interessa capirle