Buongiorno gente, come alcuni di voi sanno di recente sono passato dall'enduro alla strada, e sentendo i racconti anche sul forum, mi aspettavo che tutta una serie di automobilisti avrebbero attaccato briga. Sto invece constatando con una certa sorpresa che sono proprio gli altri ciclisti quelli che, sempre più spesso, si ergono a giudici del mio comportamento stradale. Ultimo episodio ieri quando, in un tratto in discesa, ho sorpassato due bell'imbusti e un auto, ma veramente c'era tutto lo spazio per la manovra senza creare pericoli per nessuno, in un tratto pianeggiante più avanti mi affiancano iniziando a farmi la morale sulla mia guida e su come infangassi il buon nome dei ciclisti (sentendosi evidentemente depositari di una qualche purezza ciclistica negata ai più) per poi, poche centinaia di metri dopo, bruciare un rosso, e non il classico attraversamento sgombro, ma un semaforo che regolava l'immissione di altri veicoli... a quel punto sono andato in cortocircuito e ne è partita una discussione nella quale emergeva che il problema era il fatto che prima gli fossi passato "a un millimetro" in fase di sospasso, cosa assolutamente falsa oltre che non contestata fino a quel momento quindi palesemente inventata. Uno dei due a corto di argomentazione è in fine arrivato a dirmi che la prossima volta mi prende a schiaffi... Ignorando il fatto che io oltre a una discreta esperienza negli sport da combattimento e un passato "di strada" non proprio tranquillo, ho anche qualche problema di controllo della rabbia, a quel punto ho per così dire "sbroccato" incitandoli a fermarsi per farmi vedere come pensavano di prendermi a schiaffi e credetemi sulla fiducia che non sono cose che dico con leggerezza come fa in genere la gente in strada, per me eravamo già oltre la fase in cui si parla. Loro devo dire hanno preso la prima decisione sensata dall'inizio della nostra interazione proseguendo per la loro strada e addirittura rallentando e scomparendo dai radar. Probabilmente confrontarsi solo sui social sta togliendo alle persone la realistica prospettiva di come possano finire situazioni che iniziano con minacce a degli sconosciuti.
Sono davvero amareggiato perché dopo la fase della rabbia torno lucido e mi rendo conto di come potevano finire le cose. Vorrei evitare altre situazioni simili quindi me ne vado nell'entroterra a pedalare da solo... Comunque, per ora la comunità della BDC mi pare vanti una discreta quantità di mestruati. Forse il traffico rende tutti nervosi e la gente da il peggio, a volte il problema mi sembra nasca proprio dall'orgoglio ferito di qualcuno che non tiene il tuo passo. Non so, più pedalo su asfalto e più mi viene voglia di rispolverare la MTB e buttarmi nel bosco.
Sono davvero amareggiato perché dopo la fase della rabbia torno lucido e mi rendo conto di come potevano finire le cose. Vorrei evitare altre situazioni simili quindi me ne vado nell'entroterra a pedalare da solo... Comunque, per ora la comunità della BDC mi pare vanti una discreta quantità di mestruati. Forse il traffico rende tutti nervosi e la gente da il peggio, a volte il problema mi sembra nasca proprio dall'orgoglio ferito di qualcuno che non tiene il tuo passo. Non so, più pedalo su asfalto e più mi viene voglia di rispolverare la MTB e buttarmi nel bosco.
