E invece non sono d'accordo : se
@VADABRUT vuol fare bella figura nelle sue correnti e proprie condizioni
DEVE cacciare fuori i dane' dalla sua berta e comprarsi il set di
ruote D perche' i vantaggi ( oltre che nelle salite che
@VADABRUT probabilmente non aspira a fare, tipo il Mont Ventoux ), si vedono soprattutto nei transitori, ovvero quando si deve accelerare di un tot per es, uscire da una rotonda, non essere staccato nelle ripartenze, riprendere il contatto col gruppo o col collega in uscita di curva etc,etc. In tali condizioni il peso / l'inerzia degli elementi cinematici della trasmissione ( pedivelle, corona, catena, ruote,pacco pignoni) , fanno la differenza a parita' di "panza". Ovviamente questo vale per tutti noi liberi pedalatori FTM ( Fuori Tempo Massimo). Quello che manca nel video purtroppo e' il confronto in accelerata : pendenza costante, partenza da 10 km/h : quanto tempo/distanza serve per portarmi a 40km/h? Li si vede la differenza ed il beneficio che danno al ciclista le ruote leggere ( cerchi, mozzi, raggi e coperture) perche' sono gli elementi a maggior impatto sull'inerzia totale della trasmissione. Se siete scettici basta guardare il tracciato velocita' di una vostra qualsiasi uscita su strada : non e' una curva piatta ma sembra il profilo delle Alpi che si vedono da Milano quando il cielo e' sereno. Difatti , tranne che non capiti di fare 10 km di piattone a tutta come Ganna, in bici si passa tutto il tempo a " strappare" in funzione del traffico, della strada e degli eventuali compagni di merenda.