Grazie

Ah Ennio.. giusto per:
Il premio Nobel della Fisica, John Clauser, non si sottrae al dibattito e non fa sconti a nessuno. Membro della Co2 Coalition, ritiene che l’eccessivo pensiero ecologista stia sfociando in una sorta fanatismo pericoloso, tale da palesarsi anche con gesti eclatanti come imbrattare monumenti ed opere d’arte, da parte di quelli definiti gli eco-vandali di Ultima Generazione. Secondo il fisico “non esiste nessuna crisi climatica, ma una scienza del clima errata”. La definisce “pseudoscienza” e la relega ad un mero esercizio di propaganda irrazionale e di sensazionalismo giornalistico.
E ancora:
La teoria più acclarata sul
Climate Change identifica cause ed effetti dell’
estremizzazione del clima e dei fenomeni atmosferici, nell’attività antropica.
L‘obiezione è che si basi su presupposti troppo generici e che addirittura si scontri con i dati disponibili. La climatologia storica, riferibile agli ultimi mille anni di vita della Terra, racconta di eventi estremi frequenti e ciclici, estranei all’attività antropica industriale che interessa gli ultimi duecento anni. Molti sostengono che si sia perso di vista il
piano scientifico e si stia procedendo con allarmismi ingiustificati basati sul nulla. L’unica dato certo è l’aumento della temperatura media globale di circa 0,8 gradi centigradi dall’ottocento ad oggi.
Ho visto l'articolo tal quale riportato.
Non sarebbe il primo scienziato che diventa negazionista di qualcosa. Ci sono adesso per fortuna, in passato no, strumenti e misurazioni di co2, ossidi di azoto, elementi dispersi in atmosfera, in primis clorofluorpcarburi, cfc, mrtalli pesanti e plastiche, ecc. ...tutta roba prodotta dall'uomo
Per es.
Molti di questi elementi sono dimostrati senza alcun dubbio essere correlati a malattie e cancro, eppure ci sono diversi che lo negano, anche se milioni di dati di laboratorio e di ospedale lo dimostrano.
Il meccanismo del benzopirene a provocare adenocarcinoma è sviscerato dagli anni '70, ma un medico ogni dieci lo trovi ancora a dire che il fumo non c'entra, a me è capitato nell'85 mentre mia madre moriva di sigaretta
Quindi quando uno contro mille si mette a dire che lui ha la verità mentre i mille sbagliano, cosa vuoi ...che ci creda?
Non do nulla per scontato, ma gli attribuisco un'attendibilità molto bassa e comunque io, povero vegetto qualunque, così come tutta la comunità scientifica, PRETENDO LA DIMOSTRAZIONE
Adesso i modelli matematici con affidabilità 99,999... dicono che più CO2 c'è e più effetto serra c'è e perfettamente correlato all'innalzamento temperatura al suolo, più cfc disperdiamo e più si allarga il buco nell'ozono, ed è una reazione chimica verificabile in laboratorio... non è vera? Per favore...
Il Clauser esclude la CO2 dalla influenza climatica. Non co sono prove, dichiara. Beh, falso.
È un nobel, ma il nobel l'ha preso per il risultato di anni di lavoro specifico sulla meccanica quantistica. Un bel mattino si sveglia e fa il tuttologo climatico?
Nobel lo era anche uno (Luc Montagnier) che invecchiando si è messo a dire cose allucinanti tipo memoria dell'acqua, papaya unica cura del Parkinson, cose facilmente verificabili in laboratorio e rivelatesi assolutamente prive di realtà, infine disse "si salveranno i non vaccinati e gli altri moriranno tutti".
Libero di essere no vax, ma intanto dai vaccini polio, malaria, tubercolosi, vaiolo ecc ne siamo usciti tutti sani e salvi.
In sintesi, a partire da una laurea e su su fino al premio nobel, questi titoli non sono garanzia di saper individuare sempre il vero. Un nobel oltretutto è attribuito se la scoperta viene dimostrata da altri in modo indipendente.
Se un bel mattino elementi isolati dichiarano che il clima è normale non me ne può fregar di meno, così come detesto i pasdaran che vanno ad imbrattare monumenti. C'è un mondo di studiosi che, a migliaia-milioni, dimostrano raccogliendo milioni di dati e lavorando tutta la vita, milioni di vite. E propongono soluzioni, che non contemplano la vernice su monumenti e palazzi.
L'intervista isolata, la presa di posizione di un singolo non fanno testo. Attenzione, mentre in ambito mediatico si formano le schiere opposte, la comunità scientifica sana non li bolla come stupidi, non si schiera a priori ma va a vedere se quell'idea funziona o no. Per dare un Nobel scientifico si fa così.
John Clauser? No, per ora è uno contro milioni, solo lui sa? peccato che gli altri milioni portino anni di dati e lavoro.
Montagnier? No, quando penso all'impronta dell'acqua....
Quei deficienti della fusione nucleare fredda? No...
Idee isolate che puzzano di ricerca di scalpore, di ego smisurato ed esibizionista con scarsa o nulla raccolta dati a supporto.
Un'intervista contro miliardi di ore di lavoro.
E dire che un Nobel dovrebbe saperlo, ma tant'è.