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<blockquote data-quote="SoftMachine" data-source="post: 7381469" data-attributes="member: 28265"><p>Tutto bene. E' un virus, una volta che provi non puoi piu' staccarti. Le manovre basiche in quota (virate, virate strette, stalli, stalli con caduta d'ala, scivolata, derapata etc. le faccio ormai abbastanza bene. I circuiti direi molto bene a parte il finale nel quale tendo ad irrigidirmi e a correggere un po' troppo. Devo usare di piu' i piedi ma mi dicono che è tipico dei principianti. Ora sto facendo circuiti, touch and go e decolli ad oltranza, è la parte piu' noiosa anche perchè la pista dove li provo è cortissima e non è a zero in testata: da un lato, la 15, alberi (uno in particolare, proprio in finale, che rompe la minchia), dall'altro (la 33) la ferrovia rialzata con i bei fili fra le palle. C'e' da dire che questo pero' mi costringe a mantenere i parametri perfetti in atterraggio. Il risultato è che in altre aviosuperfici (valdera, cinquale etc, è una pacchia perchè la pista mi sembra una autostrada infinita. Insomma, sto imparando sul molto difficile per cui le piste normali mi sembreranno molto piu' semplici. Altro aspetto positivo è che sto volando con due aerei diversi per cui mi ritrovero' ad essere abilitato fin dall'inizio all'utilizzo di almeno due mezzi. Ed ora dovrei iniziare a maneggiarne anche un terzo.</p><p>Per quanto riguarda l'acquisto, aveva ragione il mio istruttore: per ora non se ne parla. E' necessario prima fare molta pratica, comprendere che tipo di pilota sono e cosa esattamente preferisco in un aereo. Non sono come le automobili, ognuno ha marcate caratteristiche che differenziano di moltissimo il modo di pilotare oltre ad avere parametri di risposta, avvicinamento, decollo ed atterraggio completamente diversi.</p><p>La teoria non è un problema, sono anche avvantaggiato dal fatto che uso le barche davvero molto bene. Potrei dare l'esame domattina che lo passerei senza problemi (mi hanno fatto fare diverse simulazioni).</p><p>La fonia va abbastanza bene, occorre molta pratica per riuscire a parlare senza pause ed in modo corrretto ma non posso lamentarmi. </p><p>Comunque, il risultato è che in bici sono a km zero.</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="SoftMachine, post: 7381469, member: 28265"] Tutto bene. E' un virus, una volta che provi non puoi piu' staccarti. Le manovre basiche in quota (virate, virate strette, stalli, stalli con caduta d'ala, scivolata, derapata etc. le faccio ormai abbastanza bene. I circuiti direi molto bene a parte il finale nel quale tendo ad irrigidirmi e a correggere un po' troppo. Devo usare di piu' i piedi ma mi dicono che è tipico dei principianti. Ora sto facendo circuiti, touch and go e decolli ad oltranza, è la parte piu' noiosa anche perchè la pista dove li provo è cortissima e non è a zero in testata: da un lato, la 15, alberi (uno in particolare, proprio in finale, che rompe la minchia), dall'altro (la 33) la ferrovia rialzata con i bei fili fra le palle. C'e' da dire che questo pero' mi costringe a mantenere i parametri perfetti in atterraggio. Il risultato è che in altre aviosuperfici (valdera, cinquale etc, è una pacchia perchè la pista mi sembra una autostrada infinita. Insomma, sto imparando sul molto difficile per cui le piste normali mi sembreranno molto piu' semplici. Altro aspetto positivo è che sto volando con due aerei diversi per cui mi ritrovero' ad essere abilitato fin dall'inizio all'utilizzo di almeno due mezzi. Ed ora dovrei iniziare a maneggiarne anche un terzo. Per quanto riguarda l'acquisto, aveva ragione il mio istruttore: per ora non se ne parla. E' necessario prima fare molta pratica, comprendere che tipo di pilota sono e cosa esattamente preferisco in un aereo. Non sono come le automobili, ognuno ha marcate caratteristiche che differenziano di moltissimo il modo di pilotare oltre ad avere parametri di risposta, avvicinamento, decollo ed atterraggio completamente diversi. La teoria non è un problema, sono anche avvantaggiato dal fatto che uso le barche davvero molto bene. Potrei dare l'esame domattina che lo passerei senza problemi (mi hanno fatto fare diverse simulazioni). La fonia va abbastanza bene, occorre molta pratica per riuscire a parlare senza pause ed in modo corrretto ma non posso lamentarmi. Comunque, il risultato è che in bici sono a km zero. [/QUOTE]
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