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<blockquote data-quote="Bert5quant1" data-source="post: 7485475" data-attributes="member: 121134"><p>Vero, ma dividerei le fasi in due macro:</p><p>1) se partendo da livelli veramente bassi comincio con santa pazienza a farmi da due a tre ore di z2/3 noto che in due mesi ca. riprendo una base di (anche se poca) forza che poi mi consente di fare le prime salite, seppur con banfone, ma anche con una miglior velocità in piano.</p><p>2) Quindi, volendo, da lì potrei poi fare timidi w.o. che prima (per es. adesso) non potrei nemmeno provare. Il vero problema è che non mi attira l'idea.</p><p></p><p>In questa fase da zero, fare "x" per migliorare "x" ci sta, dopo, qualcosa ho letto, i miglioramenti si ottengono con la variabilità degli stimoli.</p><p>Se però iniziassi un giro inserendo lavori, appena mi si indurisce la gamba o salta il fiato... dopo desidero solo tornare a casa, rottura totale di scatole, il contrario del sentire personale di [USER=3668]@VADABRUT[/USER].</p><p>Fare lavori contrasta col fare giri anche impegnativi ma godendomeli.</p><p></p><p>Altro problema è che girando, anche quando sono un minimo messo meglio, preferisco marciare "a fatica costante", quindi al confine tra respirare parlando e respirare a bocca aperta, rallentando in salita pur di resistere e tirando sul piano fino dover fare le prime boccate d'aria a bocca aperta. Mi regolo cosi, perché così vado avanti senza cedere, fino ai 100... poi finita la benzina, e il programma di viaggio già prevede che l'ultimo km coincida col cancello di casa.</p><p>Se non ho inconvenienti ad un certo punto di tal procedere, cioe dopo un pò di turismo impegnato, mi trovo in grado di salire a Trivero o a Piedicavallo, segno che è migliorato qualcosa.</p><p>Se va meglio, dopo un pò, anche Bielmonte, Oropa, Mottarone.</p><p>Senza misurare alcun parametro. E poi, ormai, sto per varcare il 73mo.</p><p></p><p>A 16 anni, andavo verso i campi passando dal piazzale delle giostre, una zingara volle leggermi la mano, avevo mille lire in tasca, "va bene, ti leggo la vita"</p><p>Le diedi mille lire e lei mi disse che sarei campato 73 anni.</p><p>Ecchecc@$$□ !!!!!!!!!!</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="Bert5quant1, post: 7485475, member: 121134"] Vero, ma dividerei le fasi in due macro: 1) se partendo da livelli veramente bassi comincio con santa pazienza a farmi da due a tre ore di z2/3 noto che in due mesi ca. riprendo una base di (anche se poca) forza che poi mi consente di fare le prime salite, seppur con banfone, ma anche con una miglior velocità in piano. 2) Quindi, volendo, da lì potrei poi fare timidi w.o. che prima (per es. adesso) non potrei nemmeno provare. Il vero problema è che non mi attira l'idea. In questa fase da zero, fare "x" per migliorare "x" ci sta, dopo, qualcosa ho letto, i miglioramenti si ottengono con la variabilità degli stimoli. Se però iniziassi un giro inserendo lavori, appena mi si indurisce la gamba o salta il fiato... dopo desidero solo tornare a casa, rottura totale di scatole, il contrario del sentire personale di [USER=3668]@VADABRUT[/USER]. Fare lavori contrasta col fare giri anche impegnativi ma godendomeli. Altro problema è che girando, anche quando sono un minimo messo meglio, preferisco marciare "a fatica costante", quindi al confine tra respirare parlando e respirare a bocca aperta, rallentando in salita pur di resistere e tirando sul piano fino dover fare le prime boccate d'aria a bocca aperta. Mi regolo cosi, perché così vado avanti senza cedere, fino ai 100... poi finita la benzina, e il programma di viaggio già prevede che l'ultimo km coincida col cancello di casa. Se non ho inconvenienti ad un certo punto di tal procedere, cioe dopo un pò di turismo impegnato, mi trovo in grado di salire a Trivero o a Piedicavallo, segno che è migliorato qualcosa. Se va meglio, dopo un pò, anche Bielmonte, Oropa, Mottarone. Senza misurare alcun parametro. E poi, ormai, sto per varcare il 73mo. A 16 anni, andavo verso i campi passando dal piazzale delle giostre, una zingara volle leggermi la mano, avevo mille lire in tasca, "va bene, ti leggo la vita" Le diedi mille lire e lei mi disse che sarei campato 73 anni. Ecchecc@$$□ !!!!!!!!!! [/QUOTE]
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