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<blockquote data-quote="golias" data-source="post: 7489886" data-attributes="member: 112553"><p>Si ma questo del filo a piombo conta poco.. nel senso che se avanzi sei costretto ad alzare la sella se vuoi avere lo stesso filo a piombo (che a dire il vero dovrebbe essere interno rotula centro perno pedale) con la differenza che "distendendo" di più la gamba avresti una sorta di completamento ciclo muscolare (per dirla alla brutta.. perchè si sa la bici non è proprio l'ideale per la nostra fisiologia "meccanica")</p><p>Il discorso principe sarebbe che dovremmo stare quanto più sopra possibile al perno dell'MC rispetto al nostro personale baricentro dato dal busto-bacino.. come nella spinta nella corsa, solo così riusciamo a spingere ed usare in modo appropriato la catena muscolo-scheletrica e non lo dico io ma fior fior di preparatori laureati in scienze motorie.</p><p></p><p>Poi però subentrano mille fattori tra i quali preponderanti sarebbero: la nostra personale postura e misure antopometriche (tra cui il piede e la sua conformazione)</p><p>Le abitudini</p><p>Eventuali traumi</p><p>La voglia di allenare certi distretti</p><p>Ecc ecc ecc che adesso non ricordo.. ma che il tale che mi aveva fatto la prova, essendo lui abbastanza addentro e in quel periodo doveva promuoversi come futuro "biomeccanico", mi aveva fatto una tal testa quadra che finii in una sorta di limbo dal quale faticai non poco ad uscirne.. perchè come qualcosa non andava tornavo alle origini ma poi vedevo che non quadravano lo stesso e da lì l'idea del PM per aiutarmi.. e come detto sono oggi in pratica in una sorta di compromesso tra il punto di maggior resa (teorico più che pratico nel mio caso.. ma solo perchè non ho volontà e voglia di costringermi ad allenamenti intensivi) e il punto di sopportabilità dello sforzo o per meglio dire in gergo la ripetibilità.</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="golias, post: 7489886, member: 112553"] Si ma questo del filo a piombo conta poco.. nel senso che se avanzi sei costretto ad alzare la sella se vuoi avere lo stesso filo a piombo (che a dire il vero dovrebbe essere interno rotula centro perno pedale) con la differenza che "distendendo" di più la gamba avresti una sorta di completamento ciclo muscolare (per dirla alla brutta.. perchè si sa la bici non è proprio l'ideale per la nostra fisiologia "meccanica") Il discorso principe sarebbe che dovremmo stare quanto più sopra possibile al perno dell'MC rispetto al nostro personale baricentro dato dal busto-bacino.. come nella spinta nella corsa, solo così riusciamo a spingere ed usare in modo appropriato la catena muscolo-scheletrica e non lo dico io ma fior fior di preparatori laureati in scienze motorie. Poi però subentrano mille fattori tra i quali preponderanti sarebbero: la nostra personale postura e misure antopometriche (tra cui il piede e la sua conformazione) Le abitudini Eventuali traumi La voglia di allenare certi distretti Ecc ecc ecc che adesso non ricordo.. ma che il tale che mi aveva fatto la prova, essendo lui abbastanza addentro e in quel periodo doveva promuoversi come futuro "biomeccanico", mi aveva fatto una tal testa quadra che finii in una sorta di limbo dal quale faticai non poco ad uscirne.. perchè come qualcosa non andava tornavo alle origini ma poi vedevo che non quadravano lo stesso e da lì l'idea del PM per aiutarmi.. e come detto sono oggi in pratica in una sorta di compromesso tra il punto di maggior resa (teorico più che pratico nel mio caso.. ma solo perchè non ho volontà e voglia di costringermi ad allenamenti intensivi) e il punto di sopportabilità dello sforzo o per meglio dire in gergo la ripetibilità. [/QUOTE]
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