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<blockquote data-quote="VADABRUT" data-source="post: 7498693" data-attributes="member: 3668"><p>E' una sensazione che ho tentato di descrivere anche in passato e che si ripropone ogni volta che attacco una salita con un rapporto impegnativo: ma non sento nulla al vasto mediale, comincia a "bruciare" tutto il resto, io comincio ad avanzare e dopo un po' non posso più spingere. Se mi rimetto in posizione e ricomincio a usare i glutei ho la speranza di rientrare come ho fatto oggi, se continuo a stantuffare per me è finita, uso solo il quadricipite che non ha ne la forza, ne la resistenza per sobbarcarsi tutto il lavoro. A me da particolarmente fastidio questo dovermi rimettere continuamente in posizione, per questo credo che mio figlio abbia ragione.......devo avere gli ischiocrurali talmente rigidi che accorciandosi mi costringono ad avanzare.</p><p>C' era quella foto dei muscoli che aveva pubblicato [USER=85533]@yagone64[/USER] ma non la trovo su questo PC....... volevo spiegare dove cedo.</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="VADABRUT, post: 7498693, member: 3668"] E' una sensazione che ho tentato di descrivere anche in passato e che si ripropone ogni volta che attacco una salita con un rapporto impegnativo: ma non sento nulla al vasto mediale, comincia a "bruciare" tutto il resto, io comincio ad avanzare e dopo un po' non posso più spingere. Se mi rimetto in posizione e ricomincio a usare i glutei ho la speranza di rientrare come ho fatto oggi, se continuo a stantuffare per me è finita, uso solo il quadricipite che non ha ne la forza, ne la resistenza per sobbarcarsi tutto il lavoro. A me da particolarmente fastidio questo dovermi rimettere continuamente in posizione, per questo credo che mio figlio abbia ragione.......devo avere gli ischiocrurali talmente rigidi che accorciandosi mi costringono ad avanzare. C' era quella foto dei muscoli che aveva pubblicato [USER=85533]@yagone64[/USER] ma non la trovo su questo PC....... volevo spiegare dove cedo. [/QUOTE]
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