Cerca
Cerca solo tra i titoli
Da:
Cerca solo tra i titoli
Da:
Menu
Home
Forum
Nuovi Messaggi
Cerca...
Iscritti
Visitatori online
Novità
Nuovi Messaggi
Nuovi media
Nuovi commenti media
Ultime Attività
Nuove inserzioni nel mercatino
Nuovi commenti nel mercatino
Mercatino
Nuove inserzioni
Nuovi commenti
Latest reviews
Cerca nel mercatino
Feedback
Guarda le statistiche
Training Camp
Pianificazione
MTB
Media
Nuovi media
Nuovi commenti
Cerca media
EBIKE
Accedi
Registrati
Cerca
Cerca solo tra i titoli
Da:
Cerca solo tra i titoli
Da:
Nuovi Messaggi
Cerca...
Iscritti
Visitatori online
Menu
Install the app
Installa
Rispondi alla discussione
JavaScript è disabilitato. Per una migliore esperienza di navigazione attivalo nel tuo programma o nella tua app per navigare prima di procedere.
Stai usando un browser molto obsoleto. Puoi incorrere in problemi di visualizzazione di questo e altri siti oltre che in problemi di sicurezza. .
Dovresti aggiornarlo oppure
usarne uno alternativo, moderno e sicuro
.
Home
Forum
Altri temi
Bar del forum
Ciclisti over 50 (vol.3)
Testo
<blockquote data-quote="VADABRUT" data-source="post: 7511022" data-attributes="member: 3668"><p>I grafici non li guardo, non li capisco e non ho abbastanza pazienza per tentare di capirli.</p><p>Ormai sono mesi che fai tentativi........secondo me la strada è una sola, ascoltarsi e agire di conseguenza, non ci sono teorie, calcoli, biomeccanici, telai endurance, telai racing, cazzi, mazzi ecc. ecc.</p><p>La posizione delle tacchette è unica per ognuno di noi, ci sono testi e video che spiegano bene da dove partire, ma se poi uno degli altri punti di appoggio non è al posto giusto va tutto a bagasce, uno comincia a ingobbirsi, a ruotare il bacino per compensare, si ritrova con un braccio teso e uno piegato, una spalla più su e una più giù, un piede contro la pedivella e l' altro che quasi si sgancia all' esterno e così via.</p><p>Sono almeno vent' anni che scrivo le stesse cose tentando di dare una mano al prossimo, prima è necessario essere a posto fisicamente, poi ci si posiziona sul mezzo. Se uno ha già dei guai fisici in partenza non risolvibili è fottuto, dovrà per forza accontentarsi. </p><p></p><p>Se accetti un consiglio dimentica le misure, le teorie, le mode del momento, posiziona le tacchette con il semplice metodo delle sferette o, se hai abbastanza sensibilità, fallo per strada come me ( occhio a non trascurare il Q), poi passi all' altezza, all' arretramento,all' inclinazione e all' orientamento della sella, poi distendi la schiena e rilassi le spalle. Se hai un manubrio integrato, di quelli che vanno tanto di moda adesso, sei fottuto, non puoi spostarlo ne a destra ne a sinistra e continuerai a ruotare da qualche parte. Non sono solo le gambe che devono girare in un certo modo, è tutto il corpo che deve essere in armonia. La velocità verrà dopo, con l' allenamento se uno ne ha le capacità, ma almeno abbiamo o non abbiamo il diritto di uscire e di sentirci a nostro agio sulla nostra bici ?</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="VADABRUT, post: 7511022, member: 3668"] I grafici non li guardo, non li capisco e non ho abbastanza pazienza per tentare di capirli. Ormai sono mesi che fai tentativi........secondo me la strada è una sola, ascoltarsi e agire di conseguenza, non ci sono teorie, calcoli, biomeccanici, telai endurance, telai racing, cazzi, mazzi ecc. ecc. La posizione delle tacchette è unica per ognuno di noi, ci sono testi e video che spiegano bene da dove partire, ma se poi uno degli altri punti di appoggio non è al posto giusto va tutto a bagasce, uno comincia a ingobbirsi, a ruotare il bacino per compensare, si ritrova con un braccio teso e uno piegato, una spalla più su e una più giù, un piede contro la pedivella e l' altro che quasi si sgancia all' esterno e così via. Sono almeno vent' anni che scrivo le stesse cose tentando di dare una mano al prossimo, prima è necessario essere a posto fisicamente, poi ci si posiziona sul mezzo. Se uno ha già dei guai fisici in partenza non risolvibili è fottuto, dovrà per forza accontentarsi. Se accetti un consiglio dimentica le misure, le teorie, le mode del momento, posiziona le tacchette con il semplice metodo delle sferette o, se hai abbastanza sensibilità, fallo per strada come me ( occhio a non trascurare il Q), poi passi all' altezza, all' arretramento,all' inclinazione e all' orientamento della sella, poi distendi la schiena e rilassi le spalle. Se hai un manubrio integrato, di quelli che vanno tanto di moda adesso, sei fottuto, non puoi spostarlo ne a destra ne a sinistra e continuerai a ruotare da qualche parte. Non sono solo le gambe che devono girare in un certo modo, è tutto il corpo che deve essere in armonia. La velocità verrà dopo, con l' allenamento se uno ne ha le capacità, ma almeno abbiamo o non abbiamo il diritto di uscire e di sentirci a nostro agio sulla nostra bici ? [/QUOTE]
Riporta citazioni...
Verifica Anti SPAM
Invia risposta
Home
Forum
Altri temi
Bar del forum
Ciclisti over 50 (vol.3)
Alto
Basso