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<blockquote data-quote="Bert5quant1" data-source="post: 7515367" data-attributes="member: 121134"><p>Montagna, la mia giungla!</p><p>Mi piace il rischio fisico ma solo in una natura selvaggia e lontana ore, freddo, venti e tormente, nebbioni anche su ghiacciaio, per me è stato sempre possibile cavarmela e non ho timori, se non controllati. Quando arriva il peggio lo so riconoscere e giro di 180 gradi e via alla base!</p><p></p><p>Una variante che ogni tanto sperimento (più nel passato, in verità) è abbandonare sentieri e ficcarmi tra boschi e dirupi, dove non si passa cerco e prima o poi trovo il passaggio, a volte su canaloni ripidi, e faccio queste esperienze soprattutto dove non sono mai stato prima, dà più adrenalina.</p><p>Molti giri e possibilità li ho scoperti per buttarmi dove cartina non dice di andare...</p><p>Ma ciò che vedo intorno mi deve comunque dare l'idea di rischio calcolato e nemmeno tanto. In caso di nebbia a quote over 2000 so che ci si confonde in un minuto, e mi comporto mooolto diversamente. Nebbia= pericolo.</p><p>Anche se molti me me dicono... faccio giri da solo al 99%, esclusi quelli con moglie. Mi misuro in quei frangenti, mi gaso quando tutto è risolto al meglio, mi diverto senza panico. Il pericolo è che mi venga un colpo in giro chissà dove, per farmi ritrovare ho applicato il riflettore "Recco" allo zaino.</p><p>Ma una botta secca non mi salverebbe nemmeno in compagnia... ergo...</p><p></p><p>Ma in mezzo alla gente, in città grandi poi, ho sempre meno voglia di girare, sempre meno fiducia in chi mi passa vicino. Comprendo che sia una paranoia scaturita nel tempo da ciò che sento nei notiziari, ma così è.e</p><p>Vai a Milano per una visita e devi guardarti da possibili incontri di teppisti sulle strade, borseggiatori in treno o metro e adesso anche nei musei o fiere... girare i navigli con una reflex al collo? Ma neanche... non passeresti la sera indenne! Vorrei avere in tasca un disintegratore tipo star trek, per girare in quei posti. Massima potenza, Sulu!</p><p></p><p>Pertanto... via per boschi, colline e montagne.</p><p>E, strano a dirsi, pedalare anche nel traffico non mi stressa più di tanto.</p><p>Come vedi, anch'io non sono proprio normale, veh!</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="Bert5quant1, post: 7515367, member: 121134"] Montagna, la mia giungla! Mi piace il rischio fisico ma solo in una natura selvaggia e lontana ore, freddo, venti e tormente, nebbioni anche su ghiacciaio, per me è stato sempre possibile cavarmela e non ho timori, se non controllati. Quando arriva il peggio lo so riconoscere e giro di 180 gradi e via alla base! Una variante che ogni tanto sperimento (più nel passato, in verità) è abbandonare sentieri e ficcarmi tra boschi e dirupi, dove non si passa cerco e prima o poi trovo il passaggio, a volte su canaloni ripidi, e faccio queste esperienze soprattutto dove non sono mai stato prima, dà più adrenalina. Molti giri e possibilità li ho scoperti per buttarmi dove cartina non dice di andare... Ma ciò che vedo intorno mi deve comunque dare l'idea di rischio calcolato e nemmeno tanto. In caso di nebbia a quote over 2000 so che ci si confonde in un minuto, e mi comporto mooolto diversamente. Nebbia= pericolo. Anche se molti me me dicono... faccio giri da solo al 99%, esclusi quelli con moglie. Mi misuro in quei frangenti, mi gaso quando tutto è risolto al meglio, mi diverto senza panico. Il pericolo è che mi venga un colpo in giro chissà dove, per farmi ritrovare ho applicato il riflettore "Recco" allo zaino. Ma una botta secca non mi salverebbe nemmeno in compagnia... ergo... Ma in mezzo alla gente, in città grandi poi, ho sempre meno voglia di girare, sempre meno fiducia in chi mi passa vicino. Comprendo che sia una paranoia scaturita nel tempo da ciò che sento nei notiziari, ma così è.e Vai a Milano per una visita e devi guardarti da possibili incontri di teppisti sulle strade, borseggiatori in treno o metro e adesso anche nei musei o fiere... girare i navigli con una reflex al collo? Ma neanche... non passeresti la sera indenne! Vorrei avere in tasca un disintegratore tipo star trek, per girare in quei posti. Massima potenza, Sulu! Pertanto... via per boschi, colline e montagne. E, strano a dirsi, pedalare anche nel traffico non mi stressa più di tanto. Come vedi, anch'io non sono proprio normale, veh! [/QUOTE]
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