Cerca
Cerca solo tra i titoli
Da:
Cerca solo tra i titoli
Da:
Menu
Home
Forum
Nuovi Messaggi
Cerca...
Iscritti
Visitatori online
Novità
Nuovi Messaggi
Nuovi media
Nuovi commenti media
Ultime Attività
Nuove inserzioni nel mercatino
Nuovi commenti nel mercatino
Mercatino
Nuove inserzioni
Nuovi commenti
Latest reviews
Cerca nel mercatino
Feedback
Guarda le statistiche
Training Camp
Pianificazione
MTB
Media
Nuovi media
Nuovi commenti
Cerca media
EBIKE
Accedi
Registrati
Cerca
Cerca solo tra i titoli
Da:
Cerca solo tra i titoli
Da:
Nuovi Messaggi
Cerca...
Iscritti
Visitatori online
Menu
Install the app
Installa
Rispondi alla discussione
JavaScript è disabilitato. Per una migliore esperienza di navigazione attivalo nel tuo programma o nella tua app per navigare prima di procedere.
Stai usando un browser molto obsoleto. Puoi incorrere in problemi di visualizzazione di questo e altri siti oltre che in problemi di sicurezza. .
Dovresti aggiornarlo oppure
usarne uno alternativo, moderno e sicuro
.
Home
Forum
Altri temi
Bar del forum
Ciclisti over 50 (vol.3)
Testo
<blockquote data-quote="loiety" data-source="post: 7527787" data-attributes="member: 6188"><p>Quella di ieri era la risposta breve da cellulare. La risposta lunga è che Motti si è trovato in mezzo tra due epoche, quella di un alpinismo elitario dedicato a pochi eletti che facevano una società a se isolata dal mondo e vi si crogiolavano dentro e quello della massificazione dell'alpinismo, dell'arrampicata palsir, ma anche della preparazione scientifica e atletica. Messner, Berhault, Edlinger, Profit, Manolo hanno capito che ci vuole una preparazione atletica che ha rotto i vecchi schemi. Se prima l'alpinismo era quello di 342 ore sulle Grandes Jorasses, nella generazione successiva era questo.</p><p>[MEDIA=youtube]ophasJ6uMmo[/MEDIA]</p><p>(Destivelle fece notevoli imprese sulle alpi, peccato la qualità pessima, io lo vidi al cinema ai tempi e fece molto più effetto di un porno)*</p><p>Giovani ragazzi che arrivavano in montagna con scarpe basse, che correvano e si allenavano a secco, spaccavano i vecchi limiti ma vivevano. In ogni caso quel terribile scritto secondo me era un triste presagio di una persona depressa che aveva bisogno di aiuto, involuta nella sua verbosità. Ho letto la sua storia dell'alpinismo anni fa, madonna che mattonazzo, nessuna levità, nessuna capacità di ironizzare. La cura vera era davvero la Destivelle con i top da capogiro.</p><p>Io ho arrampicato moltissimo con ragazze più brave di me, è una bella cura di umiltà e contro il machismo. </p><p></p><p>*Non so quanto tu abbia arrampicato, ma comuqnue l'esperienza del verdon è davvero mistica</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="loiety, post: 7527787, member: 6188"] Quella di ieri era la risposta breve da cellulare. La risposta lunga è che Motti si è trovato in mezzo tra due epoche, quella di un alpinismo elitario dedicato a pochi eletti che facevano una società a se isolata dal mondo e vi si crogiolavano dentro e quello della massificazione dell'alpinismo, dell'arrampicata palsir, ma anche della preparazione scientifica e atletica. Messner, Berhault, Edlinger, Profit, Manolo hanno capito che ci vuole una preparazione atletica che ha rotto i vecchi schemi. Se prima l'alpinismo era quello di 342 ore sulle Grandes Jorasses, nella generazione successiva era questo. [MEDIA=youtube]ophasJ6uMmo[/MEDIA] (Destivelle fece notevoli imprese sulle alpi, peccato la qualità pessima, io lo vidi al cinema ai tempi e fece molto più effetto di un porno)* Giovani ragazzi che arrivavano in montagna con scarpe basse, che correvano e si allenavano a secco, spaccavano i vecchi limiti ma vivevano. In ogni caso quel terribile scritto secondo me era un triste presagio di una persona depressa che aveva bisogno di aiuto, involuta nella sua verbosità. Ho letto la sua storia dell'alpinismo anni fa, madonna che mattonazzo, nessuna levità, nessuna capacità di ironizzare. La cura vera era davvero la Destivelle con i top da capogiro. Io ho arrampicato moltissimo con ragazze più brave di me, è una bella cura di umiltà e contro il machismo. *Non so quanto tu abbia arrampicato, ma comuqnue l'esperienza del verdon è davvero mistica [/QUOTE]
Riporta citazioni...
Verifica Anti SPAM
Invia risposta
Home
Forum
Altri temi
Bar del forum
Ciclisti over 50 (vol.3)
Alto
Basso