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<blockquote data-quote="green dolphin" data-source="post: 7528252" data-attributes="member: 7692"><p>Direi che ci sta tutto, quello che tu senti come un limite autoimposto è in realtà un meccanismo che tutti noi abbiamo più o meno, e che si dà spesso per scontato: perché non partiamo per fare 10 km di corsa alla stessa velocità con cui faremo 100 mt.?!? Ricordo qualche studio che spiegava bene come questi meccanismi siano innati e nessuno ha bisogno di imporsi e pensare a quale intensità di sforzo fare, viene spontaneo. Questo meccanismo in larga parte domina anche la capacità di soffrire negli sport di resistenza, poiché il limite raggiunto da un atleta che corre da solo è un limite percepito come massimale, ma non sempre è quello metabolico. Quindi se non sei libero di mente, psicologicamente non sei in una condizione ottimale a livello psichico per accettare uno sforzo massimale, ma potresti esserlo a livello fisico. E per questo le tue prestazioni si allontano dal tuo limite reale.</p><p></p><p>Per questo motivo [USER=3668]@VADABRUT[/USER] ne ha le balle piene quando la salita è lunga e si mette a 150 bpm, cercando di fare il minor sforzo possibile, e con la testa va già al dopo, a non sprecare troppe energie per non dover mollare o perdere terreno a causa della salita.</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="green dolphin, post: 7528252, member: 7692"] Direi che ci sta tutto, quello che tu senti come un limite autoimposto è in realtà un meccanismo che tutti noi abbiamo più o meno, e che si dà spesso per scontato: perché non partiamo per fare 10 km di corsa alla stessa velocità con cui faremo 100 mt.?!? Ricordo qualche studio che spiegava bene come questi meccanismi siano innati e nessuno ha bisogno di imporsi e pensare a quale intensità di sforzo fare, viene spontaneo. Questo meccanismo in larga parte domina anche la capacità di soffrire negli sport di resistenza, poiché il limite raggiunto da un atleta che corre da solo è un limite percepito come massimale, ma non sempre è quello metabolico. Quindi se non sei libero di mente, psicologicamente non sei in una condizione ottimale a livello psichico per accettare uno sforzo massimale, ma potresti esserlo a livello fisico. E per questo le tue prestazioni si allontano dal tuo limite reale. Per questo motivo [USER=3668]@VADABRUT[/USER] ne ha le balle piene quando la salita è lunga e si mette a 150 bpm, cercando di fare il minor sforzo possibile, e con la testa va già al dopo, a non sprecare troppe energie per non dover mollare o perdere terreno a causa della salita. [/QUOTE]
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