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<blockquote data-quote="green dolphin" data-source="post: 7574400" data-attributes="member: 7692"><p>Mi piace questa cosa che parlavo di abbuffarsi ai matrimoni ed è saltata fuori la pasta al forno <img src="/forum/styles/uix/xenforo/smilies_vb/yllol.gif" class="smilie" loading="lazy" alt=":))):" title="Yllol :))):" data-shortname=":))):" /></p><p></p><p>Comunque per ampliare il discorso, le parole di Mennea è vero che colpiscono dal punto di vista emozionale, perché è veramente lampante la sua carica e la sua motivazione, la parte in cui parla dei carichi, dei giorni e delle ore di allenamento e degli infortuni è lampante: se ci fermassimo alle sue parole sembrerebbe che si possa davvero caricare tanto se fatto con coscienza ed assistere a grandi miglioramenti senza avere infortuni, ma chi ha sentito le parole del suo allenatore storico sa che c'è un altro lato della medaglia: secondo lui Mennea fisicamente era un atleta eccezionale, fuori dal comune, e fisicamente poteva sopportare carichi di lavoro che altri non avrebbe retto.</p><p></p><p>La differenza è tutta lì. Un atleta come Carl Lewis che aveva un armonia e potenza che Mennea non rappresentava perché aveva altre caratteristiche, ha avuto un approccio alla sua ultima olimpiade costellato da infortuni, e ciò ne ha pregiudicato la qualità della prestazione. Ai giorni nostri anche Jacobs si è dovuto confrontare con questa problematica, come anche altri atleti.</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="green dolphin, post: 7574400, member: 7692"] Mi piace questa cosa che parlavo di abbuffarsi ai matrimoni ed è saltata fuori la pasta al forno :))): Comunque per ampliare il discorso, le parole di Mennea è vero che colpiscono dal punto di vista emozionale, perché è veramente lampante la sua carica e la sua motivazione, la parte in cui parla dei carichi, dei giorni e delle ore di allenamento e degli infortuni è lampante: se ci fermassimo alle sue parole sembrerebbe che si possa davvero caricare tanto se fatto con coscienza ed assistere a grandi miglioramenti senza avere infortuni, ma chi ha sentito le parole del suo allenatore storico sa che c'è un altro lato della medaglia: secondo lui Mennea fisicamente era un atleta eccezionale, fuori dal comune, e fisicamente poteva sopportare carichi di lavoro che altri non avrebbe retto. La differenza è tutta lì. Un atleta come Carl Lewis che aveva un armonia e potenza che Mennea non rappresentava perché aveva altre caratteristiche, ha avuto un approccio alla sua ultima olimpiade costellato da infortuni, e ciò ne ha pregiudicato la qualità della prestazione. Ai giorni nostri anche Jacobs si è dovuto confrontare con questa problematica, come anche altri atleti. [/QUOTE]
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