Cerca
Cerca solo tra i titoli
Da:
Cerca solo tra i titoli
Da:
Menu
Home
Forum
Nuovi Messaggi
Cerca...
Iscritti
Visitatori online
Novità
Nuovi Messaggi
Nuovi media
Nuovi commenti media
Ultime Attività
Nuove inserzioni nel mercatino
Nuovi commenti nel mercatino
Mercatino
Nuove inserzioni
Nuovi commenti
Latest reviews
Cerca nel mercatino
Feedback
Guarda le statistiche
Training Camp
Pianificazione
MTB
Media
Nuovi media
Nuovi commenti
Cerca media
EBIKE
Accedi
Registrati
Cerca
Cerca solo tra i titoli
Da:
Cerca solo tra i titoli
Da:
Nuovi Messaggi
Cerca...
Iscritti
Visitatori online
Menu
Install the app
Installa
Rispondi alla discussione
JavaScript è disabilitato. Per una migliore esperienza di navigazione attivalo nel tuo programma o nella tua app per navigare prima di procedere.
Stai usando un browser molto obsoleto. Puoi incorrere in problemi di visualizzazione di questo e altri siti oltre che in problemi di sicurezza. .
Dovresti aggiornarlo oppure
usarne uno alternativo, moderno e sicuro
.
Home
Forum
Altri temi
Bar del forum
Ciclisti over 50 (vol.3)
Testo
<blockquote data-quote="loiety" data-source="post: 7658015" data-attributes="member: 6188"><p>Dipende anche molto dal percorso con cui uno è arrivato alla bicicletta. Io prima di sposarmi vivevo dai miei, a metà della salita per il Lys, avevo solo una mtb e difficilmente scendevo in fondovalle, perché poi mi toccava risalire dopo aver faticato. Usavo la bici per allenarmi in vista di salite di alpinismo e skialp, il mio cervello ragionava solo ed esclusivamente in termini di dislivello, la pianura era un inutile perdita di tempo.</p><p>Solo in seguito sono andato ad abitare in fondovalle, ho acquistato una bdc che usavo per allenarmi per mtb e skialp, il ragionamento era "hai visto come ti allena la bdc per l'mtb e lo skialp", dove ovviamente lo scopo non era vincere qualche cosa, ma fare salite sempre più lunghe e impegnative, ed avere una base fisica ridondante laddove c'era un impegno tecnico molto complesso; per capirsi, se sei su una parete nord di cui discutevo qualche pagina fa, non puoi dire sono stanco torno indietro e nemmeno essere al limite, la tua base aerobica deve essere fuori discussione, la pena in caso contrario non è molto simpatica.</p><p>Riuscire a capire che per rendere in quegli ambienti serve anche "il fondo" in pianura è stato un percorso di scoperta. Poi col passare del tempo ciò ha avuto una vita propria e purtroppo le salite in montagna sono venute meno.</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="loiety, post: 7658015, member: 6188"] Dipende anche molto dal percorso con cui uno è arrivato alla bicicletta. Io prima di sposarmi vivevo dai miei, a metà della salita per il Lys, avevo solo una mtb e difficilmente scendevo in fondovalle, perché poi mi toccava risalire dopo aver faticato. Usavo la bici per allenarmi in vista di salite di alpinismo e skialp, il mio cervello ragionava solo ed esclusivamente in termini di dislivello, la pianura era un inutile perdita di tempo. Solo in seguito sono andato ad abitare in fondovalle, ho acquistato una bdc che usavo per allenarmi per mtb e skialp, il ragionamento era "hai visto come ti allena la bdc per l'mtb e lo skialp", dove ovviamente lo scopo non era vincere qualche cosa, ma fare salite sempre più lunghe e impegnative, ed avere una base fisica ridondante laddove c'era un impegno tecnico molto complesso; per capirsi, se sei su una parete nord di cui discutevo qualche pagina fa, non puoi dire sono stanco torno indietro e nemmeno essere al limite, la tua base aerobica deve essere fuori discussione, la pena in caso contrario non è molto simpatica. Riuscire a capire che per rendere in quegli ambienti serve anche "il fondo" in pianura è stato un percorso di scoperta. Poi col passare del tempo ciò ha avuto una vita propria e purtroppo le salite in montagna sono venute meno. [/QUOTE]
Riporta citazioni...
Verifica Anti SPAM
Invia risposta
Home
Forum
Altri temi
Bar del forum
Ciclisti over 50 (vol.3)
Alto
Basso