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<blockquote data-quote="loiety" data-source="post: 7672028" data-attributes="member: 6188"><p>Secondo me devi vedere la questione con una ottica differente.</p><p>Intanto, io ricordo quel video, e non parlava affatto della rivincita del vintage. La scienza, e la scienza dell'allenamento, quando va avanti, non cancella affatto il passato, ma lo integra, non vi è opposizione ma innovamento che è una roba diversa. Peraltro, le differenze le si vedono soprattutto per chi è ad alti livelli, uno che si allena con metodi di 20 anni senza problemi di tempo e con molta cura, in gare amatoriali verosimilmente potrebbe senza dubbio emergere. Basta ascoltare cosa diceva il maranga con pinotti nell'ultima puntata di gcn per capire che invece per i pro è cambiato radicalmente tutto negli ultimi anni, ma negli ultimi 4-5. e non credo che Pinotti non conosca i protocolli di 20 anni fa...</p><p>Detto questo quel video può essere visto in due direzioni, ovvero che se le partenze da fermo hanno effetti paragonabili agli squat, gli squat hanno effetti paragonabili alle partenze da fermo.</p><p>Tu parti dal presupposto che hai sempre delle ore disponibili in pausa pranzo e un territorio molto vario.</p><p>La rivoluzione che hanno posto i rulli e alcuni allenamento a secco invece ha dato la possibilità a chi ha poco tempo di giorno o non ha il territorio adatto a potersi preparare lo stesso, il che mi pare molto più rivoluzionario. Non hai più il dualismo o lavori o ti alleni. Con i rulli se vivi a Ravenna puoi allenarti per fare lo stelvio, o con gli squat puoi allenarti senza una salita giusta o se arrivi a casa alle 9 di sera dal lavoro.</p><p>E comunque nel video chiarivano che con gli squat è un lavoro molto più controllabile.</p><p>Io non ho pesi e non li ho mai fatti in vita mia, ma ho molto sfruttato la possibilità di allenarmi a secco quando non avevo il tempo per farlo sul campo. Ti cambia la vita, ti apre possibilità impensabili.</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="loiety, post: 7672028, member: 6188"] Secondo me devi vedere la questione con una ottica differente. Intanto, io ricordo quel video, e non parlava affatto della rivincita del vintage. La scienza, e la scienza dell'allenamento, quando va avanti, non cancella affatto il passato, ma lo integra, non vi è opposizione ma innovamento che è una roba diversa. Peraltro, le differenze le si vedono soprattutto per chi è ad alti livelli, uno che si allena con metodi di 20 anni senza problemi di tempo e con molta cura, in gare amatoriali verosimilmente potrebbe senza dubbio emergere. Basta ascoltare cosa diceva il maranga con pinotti nell'ultima puntata di gcn per capire che invece per i pro è cambiato radicalmente tutto negli ultimi anni, ma negli ultimi 4-5. e non credo che Pinotti non conosca i protocolli di 20 anni fa... Detto questo quel video può essere visto in due direzioni, ovvero che se le partenze da fermo hanno effetti paragonabili agli squat, gli squat hanno effetti paragonabili alle partenze da fermo. Tu parti dal presupposto che hai sempre delle ore disponibili in pausa pranzo e un territorio molto vario. La rivoluzione che hanno posto i rulli e alcuni allenamento a secco invece ha dato la possibilità a chi ha poco tempo di giorno o non ha il territorio adatto a potersi preparare lo stesso, il che mi pare molto più rivoluzionario. Non hai più il dualismo o lavori o ti alleni. Con i rulli se vivi a Ravenna puoi allenarti per fare lo stelvio, o con gli squat puoi allenarti senza una salita giusta o se arrivi a casa alle 9 di sera dal lavoro. E comunque nel video chiarivano che con gli squat è un lavoro molto più controllabile. Io non ho pesi e non li ho mai fatti in vita mia, ma ho molto sfruttato la possibilità di allenarmi a secco quando non avevo il tempo per farlo sul campo. Ti cambia la vita, ti apre possibilità impensabili. [/QUOTE]
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