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Ciclisti over 50 (vol.3)
Testo
<blockquote data-quote="peppe59" data-source="post: 7737664" data-attributes="member: 35589"><p>Caro Vada,</p><p></p><p>tutti i ciclisti quando iniziano (o ricominciano) devono imparare a gestirsi per non arrivare sfatti all'ultima salita, e una volta questo succedeva prendendo una serie di cotte che insegnavano; chi ha cominciato da ragazzo naturalmente la ha passata meglio, perché da ragazzi si recupera meglio (insomma, col cambioi 5V la cotta era anche più dura...), ma comunque ha imparato. Poi la cosa si affina perché ogni giorno è diverso, le gambe girano un po' di più o un po' di meno, la seduta "di scultura" come la chiami tu è venuta più o meno bene, etc.; e se si vuole spingere questo conta.</p><p></p><p>Adesso sembra che ci sia chi preferisce gestirsi attraverso i numeri del Garmin; se uno ce l'ha lo usa, non ci vedo niente di male, così come guardare il contagiri dell'auto per decidere quando cambiare invece che andare "a orecchio" se il contagiri non c'è. E poi, se uno ha un giocattolo, vuole usarlo, magari integrandolo con le sensazioni del giorno.</p><p></p><p>Il problema ovviamente è se uno i numeri non li sa usare; ma anche questo non mi sembra un gran problema, al massimo dovrà fermarsi a rifiatare. Ben più grave è se uno non capisce i numeri della visita medica - ma lì sostanzialmente sta al medico tradurre quello che viene fuori in modo che il paziente/ciclista abbia le informazioni giuste anche se tende ad equivocare.</p><p></p><p>Se invece uno i numeri li capisce fino in fondo - ed anche questo puo' succedere, perfino tra gli utenti del forum - ne puo' trarre un gran profitto. Io non escluderei che tra gli appassionati del Garmin (o di cose simili) ci sia chi sa seriamente come usarlo, anzi secondo me qualcuno che ha dedicato tempo ad imparare e lo sa usare sul serio c'è senz'altro; senza fare nomi ne abbiamo avuti indizi anche in questa discussione (non dico stamattina, che mi sembra più sul cazzeggio)</p><p></p><p>Poi ci sono i numeri del calendario e dell'età che avanza... per non parlare di quelli del termometro - e con questo vado a godermi un po' di caldo</p><p></p><p></p><p></p><p>PS ma i sensori del Garmin si possono usare anche per capire come varia la performancer nelle tr***ate ? (ci manca la saggezza di bikernat)</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="peppe59, post: 7737664, member: 35589"] Caro Vada, tutti i ciclisti quando iniziano (o ricominciano) devono imparare a gestirsi per non arrivare sfatti all'ultima salita, e una volta questo succedeva prendendo una serie di cotte che insegnavano; chi ha cominciato da ragazzo naturalmente la ha passata meglio, perché da ragazzi si recupera meglio (insomma, col cambioi 5V la cotta era anche più dura...), ma comunque ha imparato. Poi la cosa si affina perché ogni giorno è diverso, le gambe girano un po' di più o un po' di meno, la seduta "di scultura" come la chiami tu è venuta più o meno bene, etc.; e se si vuole spingere questo conta. Adesso sembra che ci sia chi preferisce gestirsi attraverso i numeri del Garmin; se uno ce l'ha lo usa, non ci vedo niente di male, così come guardare il contagiri dell'auto per decidere quando cambiare invece che andare "a orecchio" se il contagiri non c'è. E poi, se uno ha un giocattolo, vuole usarlo, magari integrandolo con le sensazioni del giorno. Il problema ovviamente è se uno i numeri non li sa usare; ma anche questo non mi sembra un gran problema, al massimo dovrà fermarsi a rifiatare. Ben più grave è se uno non capisce i numeri della visita medica - ma lì sostanzialmente sta al medico tradurre quello che viene fuori in modo che il paziente/ciclista abbia le informazioni giuste anche se tende ad equivocare. Se invece uno i numeri li capisce fino in fondo - ed anche questo puo' succedere, perfino tra gli utenti del forum - ne puo' trarre un gran profitto. Io non escluderei che tra gli appassionati del Garmin (o di cose simili) ci sia chi sa seriamente come usarlo, anzi secondo me qualcuno che ha dedicato tempo ad imparare e lo sa usare sul serio c'è senz'altro; senza fare nomi ne abbiamo avuti indizi anche in questa discussione (non dico stamattina, che mi sembra più sul cazzeggio) Poi ci sono i numeri del calendario e dell'età che avanza... per non parlare di quelli del termometro - e con questo vado a godermi un po' di caldo PS ma i sensori del Garmin si possono usare anche per capire come varia la performancer nelle tr***ate ? (ci manca la saggezza di bikernat) [/QUOTE]
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