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Ciclisti over 50 (vol.3)
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<blockquote data-quote="VADABRUT" data-source="post: 7761988" data-attributes="member: 3668"><p>Faccio un breve riepilogo di quello che ho fatto in questi 3 anni, accetto suggerimenti, critiche e consigli utili che portino un reale contributo alla discussione:</p><p>Dopo 12 anni di stop ho ricominciato con dei brevi giretti in pianura, circa 25-30 km per abituarmi alla sella e alla posizione, poi ho cominciato ad aumentare il chilometraggio e ad andare un po' in salita. Poi ho fatto uno sbaglio, mi sono fatto influenzare da strava, dai segmenti e da tutto quel ciarpame, sbagliando sia l' intensità invernale, sia le tempistiche di carico e recupero, corretto il tiro sono arrivato alla fine della scorsa stagione con una buona condizione ma lo Scania mi ha fatto ripiombare "al pian dei babi". Poi, come giustamente scrivi, ho ricominciato sia con la forza che con il fondo di tutti i tipi, inserendo nel tempo esercizi molto più intensi alternati con altre giornate in cui andavo decisamente oltre per scelta, ma con l' intento di non andare troppo oltre. Poi continuo sotto......</p><p></p><p></p><p></p><p>Molti prendono le uscite di gruppo come una competizione, ma secondo me è un approccio sbagliato, io le ho sempre prese come allenamento, come un carico da assorbire a piccole dosi. Le giornate a cui mi riferivo sopra erano/sono proprio queste.</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="VADABRUT, post: 7761988, member: 3668"] Faccio un breve riepilogo di quello che ho fatto in questi 3 anni, accetto suggerimenti, critiche e consigli utili che portino un reale contributo alla discussione: Dopo 12 anni di stop ho ricominciato con dei brevi giretti in pianura, circa 25-30 km per abituarmi alla sella e alla posizione, poi ho cominciato ad aumentare il chilometraggio e ad andare un po' in salita. Poi ho fatto uno sbaglio, mi sono fatto influenzare da strava, dai segmenti e da tutto quel ciarpame, sbagliando sia l' intensità invernale, sia le tempistiche di carico e recupero, corretto il tiro sono arrivato alla fine della scorsa stagione con una buona condizione ma lo Scania mi ha fatto ripiombare "al pian dei babi". Poi, come giustamente scrivi, ho ricominciato sia con la forza che con il fondo di tutti i tipi, inserendo nel tempo esercizi molto più intensi alternati con altre giornate in cui andavo decisamente oltre per scelta, ma con l' intento di non andare troppo oltre. Poi continuo sotto...... Molti prendono le uscite di gruppo come una competizione, ma secondo me è un approccio sbagliato, io le ho sempre prese come allenamento, come un carico da assorbire a piccole dosi. Le giornate a cui mi riferivo sopra erano/sono proprio queste. [/QUOTE]
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